Ragù di Castrato, la Ricetta della Tradizione

Il Ragù di Castrato è un ricco sugo a base di carne e pomodori pelati, lasciato cuocere a fuoco lento e tipico della cucina abruzzese. Vediamo insieme come prepararlo!

Ricetta Ragu Di Castrato
Difficoltà Media
Preparazione 20 minuti
Cottura 120 minuti
Dosi Per per 4 persone
Costo Nella media

Il Ragù di Castrato è proprio il classico sugo che arricchisce le tavole della domenica e dei ricchi pranzi in famiglia. Dal sapore corposo, questo ragù è ideale con moltissimi formati di pasta, purchè siano abbastanza ruvidi da trattenere questo saporito condimento.

Tpico della cucina del centro Italia, soprattutto abruzzese, questo ragù viene preparato a partire proprio dalla polpa di castrato: un ovino maschio adulto, privato degli organi riproduttivi nei primi mesi di vita. La sua carne si caratterizza per un colore rosso vivo e un sapore inteso: le parti più tenaci come la spalla e la coscia sono perfette per le cotture lunghe come questo ragù oppure per gli stufati; mentre le parti più tenere sono adatte per una cottura alla brace, che grazie al sapore di affumicato ne smorzerà i toni intensi.

Per preparare il Ragù di Castrato si parte da un ricchissimo soffritto a base di lardo tritato, olio, cipolla, aglio, peperoncino e rosmarino, in cui poi si andrà a rosolare la carne sfumandola con il vino rosso e infine si aggiungeranno i pomodori pelati. Insomma un piatto corposo e che non pensa alle calorie, ma vedrete che ne varrà la pena!

Se i Ragù sono la vostra passione e volete sperimentare qualche nuova ricetta, provate le nostre: Ragù Bianco, Ragù di Coniglio, Ragù di Ossobuco, Ragù Bianco di Salsiccia, Ragù di Carne e Fagioli e per la versione vegan il Ragù di Seitan.

E ora allacciamo i grembiuli e prepariamo gli ingredienti: oggi cuciniamo il Ragù di Castrato!

– Ingredienti per per 4 persone

– Come Fare il Ragù di Castrato, la Ricetta della Tradizione?

  1. Per preparare il Ragù di Castrato prima di tutto occupatevi della carne: ripulitela dal grasso in eccesso e tagliatela in pezzetti molto piccoli con la punta di un coltello a lama liscia.
  2. Tritate sottilmente il lardo insieme alla cipolla e all'aglio.
  3. In una casseruola capiente soffriggete nell'olio il trito di lardo, cipolla e aglio e aggiungete anche il peperoncino e un rametto di rosmarino.
  4. Quando il soffritto sarà appassito, aggiungete la carne e fatela rosolare a fuoco vivo per qualche minuto.
  5. Aggiungete il vino rosso e lasciate sfumare appena.
  6. Rimuovete il rametto di rosmarino e aggiungete i pomodori pelati tagliati a pezzetti.
  7. Mescolate, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa due ore, facendo attenzione che non si asciughi troppo.
  8. Appena pronto usate il Ragù di Castrato per condire la vostra pasta e servite subito in tavola.

– Varianti e Alternative

Potrete usare il Ragù di Castrato per condire gli spaghetti come abbiamo fatto noi, ma sarà ottimo anche con altri formati di pasta tipici della cucina abruzzese come gli spaghetti alla chitarra oppure le tacozze fatte in casa o con altri formati di pasta corta.

– Consigli

Tenete la fiamma bassa durante le due ore di cottura per evitare che il Ragù di Castrato asciughi troppo, se anche così dovesse stringersi eccessivamente, aggiungete di tanto in tanto dei cucchiai di acqua calda. Per rendere il Ragù di Castrato ancora più delizioso, vi suggeriamo di scegliere una Passata di Pomodoro Fatta in Casa.

– Come Conservare il Ragù di Castrato, la Ricetta della Tradizione

Vi consigliamo di consumare subito il Ragù di Castrato. Qualora dovesse avanzare conservatelo in frigo, all'interno di un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Prima di consumarlo scaldatelo in un tegame aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda.

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