Pasta al Salmone

La pasta al salmone è un piatto iconico degli anni '80: facile e veloce da preparare, grazie alla cremosità data dalla panna, risulterà davvero irresistibile!

Ricetta Pasta Al Salmone
Difficoltà Facile
Preparazione 10 minuti
Cottura 10 minuti
Dosi Per 4 persone
Costo Molto basso

La pasta al salmone è un primo piatto della cucina italiana diventato famosissimo negli anni ’80 per la sua preparazione facile e veloce, ma davvero saporita e cremosa. Erano gli anni della pasta con salmone servita per le grandi feste, come il Natale e il Capodanno, e ognuno aveva la sua variante preferita: dalla Pasta al Salmone Senza Panna fino alle pennette con salmone e vodka, a volte sfumate anche con del whisky.

Per realizzare questa ricetta noi abbiamo scelto dei tortiglioni che vadano a sostituire le iconiche pennette al salmone tipiche di quegli anni, ma se lo gradite potrete usare delle farfalle, oppure delle Tagliatelle all’Uovo Fresche, avendo cura di conservare qualche mestolo in più di acqua cottura per far legare meglio il condimento. Comunque decidiate di prepararla, la pasta salmone è sempre una ricetta semplice, ma estremamente golosa: grazie alla cremosità della panna e al suo sapore delicato che si legherà a quello più deciso del salmone, il successo è assicurato.

Per praticità e per rendere ancora più smart questa ricetta, abbiamo scelto di preparare una pasta con salmone affumicato, ma se lo gradite potrete utilizzare del salmone fresco tagliato a tocchetti piccoli, sarà ugualmente strepitosa, l’unica differenza sarà l’assenza di quella nota affumicata tipica della pasta al salmone affumicato.

Non ci sono dubbi, pasta e salmone sono davvero l’accoppiata vincente quando si vuole fare un’ottima figura, servendo un primo piatto cremoso e saporito, ma in maniera super facile e veloce. E se siete alla ricerca di altre ricette di pasta con salmone provate qualcuna di queste: Pasta con Salmone e Zucchine, Pasta con Panna, Salmone e Asparagi, Pasta ai 4 Formaggi e Salmone e per cambiare formato le Lasagne al Salmone.

Dunque siete pronti per fare un salto indietro nel tempo fino agli anni ’80? Allora vediamo subito insieme come preparare la pasta con il salmone!

– Ingredienti per 4 persone

– Come Fare la Pasta al Salmone?

  1. Per preparare la pasta al salmone per prima cosa portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola dove andrete poi a cuocere la pasta.
  2. Tagliate il salmone affumicato a listarelle e saltatelo in padella insieme a un filo di olio EVO, fino a quando cambierà colore.
  3. Aggiungete la panna al salmone rosolato e aggiustate di sale e pepe. Lasciate cuocere per circa 5 minuti.
  4. Scolate la pasta al dente tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
  5. Unite la pasta al condimento e lasciate saltare a fiamma vivace per qualche minuto, aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se la panna dovesse addensarsi troppo.
  6. Unite dell'erba cipollina, amalgamate un'ultima volta e servite la pasta al salmone ben calda.
  7. Ricetta Pasta Al Salmone

– Varianti e Alternative

Se preferite una versione più light potete fare una gustosa pasta al salmone senza panna oppure utilizzando una panna vegana. Se preferite, potreste utilizzare anche del salmone fresco avendo cura di salare e pepare maggiormente il salmone in cottura. Potete sostituire l'erba cipollina a piacere con aneto, finocchietto o bacche di pepe rosa. Per uno sprint in più potete anche sfumare il salmone, una volta rosolato, con mezzo bicchierino di whisky o vodka.

– Consigli

Affinché la panna si insaporisca con il salmone affumicato, basterà lasciarla scaldare sfiorando il bollore. Non lasciate cuocere più di qualche minuto la panna, altrimenti si asciugherà eccessivamente. Saltare la pasta al dente con il condimento è essenziale, in modo che gli ultimi amidi della pasta si leghino al sugo aggiungendo ulteriore cremosità. Aggiungete l'erba cipollina solo prima di servire.

– Come Conservare la Pasta al Salmone

La pasta al salmone si conserva in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico per un giorno al massimo. Ne sconsigliamo la surgelazione.