Meringhe Vegane

Prepariamo delle deliziose Meringhe Vegane utilizzando l'Acquafaba, ottenendo così delle meringhe croccanti e dal sapore delicato. Nessuno si accorgerà della differenza!

Ricetta Meringhe Vegane
Difficoltà Facile
Preparazione 15 minuti
Cottura 180 minuti
Dosi Per per 20 pezzi
Costo Molto basso

Le meringhe sono dei dolcetti di piccola pasticceria molto amati per il loro gusto delicato e per la consistenza spumosa che si scioglie in bocca. Esistono due preparazioni base della meringa: la Meringa Francese, croccante e scioglievole, la classica che troviamo nei banconi della pasticceria o usate come decorazioni per dolci; e la Meringa all’Italiana dalla consistenza più morbida e usata principalmente da cruda come copertura delle torte e poi cotta superficialmente con un cannello da pasticceria.

La ricetta che vedremo oggi ha una preparazione del tutto simile alle meringhe francesi, ma non useremo gli albumi! Infatti queste delizione Meringhe Vegane sono prepararate a partire da un ingrediente molto famoso nel mondo veg: l’Acquafaba. Questa non è altro che l’acqua di conservazione dei ceci in scatola precotti. Una volta filtrata, montata e zuccherata, creerà un composto molto sodo, del tutto simile a quello delle meringhe classiche, che seguirà lo stesso processo di cottura.

Ma il sapore? Se temete che possa sentirsi un retrogusto di ceci, non preoccupatevi, vi assicuriamo queste Meringhe Vegane sono talmente deliziose che nessuno si renderà conto della differenza. Avranno anche identica consistenza e scioglievolezza.

Queste Meringhe Vegane sono perfette da servire in occasione di un buffet, magari da personalizzare anche a seconda del tema della festa, ad esempio creando degli spaventosi Fantasmini di Meringa di Halloween, oppure degli Alberelli di Natale di Meringa; ma saranno ottime anche in accompagnamento al Caffè di fine pasto, oppure usate come topping per decorare torte, dolci al cucchiaio o Gelati. Con questo impasto delle Meringhe Vegane potrete realizzare anche una scenografica Pavlova, che volendo potrete realizzare in versione del tutto veg sostituendo la Panna Montata con la panna vegetale.

Dunque tutti in cucina a filtrare l’Acquafaba e prepariamo insieme delle deliziose Meringhe Vegane!

– Ingredienti per per 20 pezzi

– Come Fare le Meringhe Vegane?

  1. Per preparare le Meringhe Vegane per prima cosa preriscaldate il forno a 100 gradi.
  2. Mentre il forno si scalda filtrate l'acqua dei ceci e mettetela nella ciotola della planetaria insime a qualche goccia di succo di limone (anch'esso filtrato).
  3. Munite la planetaria di frusta e azionatela a media velocita.
  4. Quando il composto risulterà gonfio e spumoso, iniziate ad aggiungere gradualmente lo zucchero a velo, continuanto a tenere azionata la frusta.
  5. Una volta incorporato tutto lo zucchero a velo, lavorate il composto ancora qualche secondo e spegnete la planetaria: la meringa dovrà essere ben soda.
  6. Trasferite il composto in una sac a poche e iniziate a creare le vostre meringhe posizionandole su una leccarda rivestita con la carta forno.
  7. Posizionate le Meringhe Vegane nel ripiano centrale del forno e cuocetele per circa 3 ore. Una volta pronte sfornatele le vostre Meringhe Vegane e lasciatele raffreddare completamente prima di servirle.

– Varianti e Alternative

Se amate il cioccolato potrete cosparegere la superficie delle Meringhe con del cacao amaro o dei pezzetti di cioccolato fondente appena prima di infornarle. Se lo gradite potrete aromatizzare il composto anche con dell'estratto di Vaniglia.

– Consigli

Se non avete la planetaria, potrete montare la Meringa anche con le fruste elettriche: l'importante è ottenere sempre un composto piuttosto sodo. Inoltre cercate di creare delle meringhe della stessa dimensione per fare in modo che cuocciano uniformemente. Se preferite potrete dare forma alle meringhe anche con una sac à poche con bocchetta dentellata.

– Come Conservare le Meringhe Vegane

Le Meringhe Vegane si possono conservare a temperatura ambiente, all'interno di una scatola di latta e lontane da fonti di umidità, fino a 2 settimane.

Lascia un commento