Graffe, la Ricetta Originale della Tradizione

Le Graffe sono un dolce originario di Napoli realizzato in tutta iItalia durante il Carnevale. Semplici da realizzare e davvero squisite, ecco come preparale!

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Difficoltà Media
Preparazione 20 minuti
Cottura 10 minuti
Dosi Per 20 graffe
Costo Molto basso

Le Graffe sono dei dolci di piccola pasticceria davvero golosi ed invitanti tipici della tradizione culinaria Italiana e realizzati principalmente durante la Festa di Carnevale. Originarie di Napoli, le graffe evocano all’interno dell’immaginario collettivo ricordi della propria infanzia: le nonne ci deliziavano con queste ciambelle fritte che sparivano dalla tavola in pochi minuti!

Il loro impasto a base di farina e patate lessate e schiacciate rende questo dolce davvero soffice, gustoso e facile da preparare: il segreto per ottenere delle graffe perfette sta tutto nella lievitazione e nei suoi tempi assolutamente da rispettare se non vorrete compromettere il risultato finale. Dello zucchero semolato a ricoprire il tutto è il tocco finale per rendere irresistibili e davvero squisiti questi peccati di gola.

Le Chiacchiere di Carnevale e le Frittelle di Carnevale alla Crema sono solo alcuni dei dolci tipici di questa Festa che vi consigliamo di realizzare. Preparate il grembiule e la vostra planetaria, la ricetta delle Graffe vi aspetta!

– Ingredienti per 20 graffe

– Come Fare le Graffe, la Ricetta Originale della Tradizione?

  1. Per realizzare le Graffe iniziate lavando le patate sotto acqua corrente e proseguite quindi con il lessarle.
  2. Per fare il lievitino mettete all'interno di una ciotola la farina precedentemente setacciata ed il lievito di birra versando poco per volta il latte tiepido fino ad ottenere una pastella omogenea: ricoprite la terrina con della pellicola trasparente e fate riposare il tutto in forno spento con la sola luce accesa per un'ora circa.
  3. Una volta che le patate saranno pronte pelatele e passatele attraverso uno schiacciapatate raccogliendo la purea all'interno di una bacinella. Aggiungete all'interno di una planetaria le due farine setacciate, il miele, lo zucchero, le patate schiacciate ed intiepidite, la scorza del limone e le uova leggermente sbattute.
  4. Azionate la planetaria munita di foglia e lavorate fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo: quando l'impasto sarà completamente raccolto sulla foglia sostituite l'inserto con il gancio e aggiungete anche il lievitino. Unite il sale e il burro ammorbidito a tocchetti aspettando che ogni pezzettino venga assorbito completamente prima di aggiungere l'altro.
  5. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo trasferitelo su un piano leggermente unto con del burro e dategli una forma sferica: riponetelo in una ciotola coperta con della pellicola trasparente e fate lievitare il tutto in forno spento con luce accesa per due ore.
  6. Trascorso il tempo di lievitazione modellate l'impasto in forma cilindrica su un piano da lavoro imburrato e dividetelo in porzioni da circa 60 grammi l'una. Date una forma sferica a ogni porzione, appiattitela leggermente con la punta delle dita e bucatela al centro allargando delicatamente il foro con le dita.
  7. Ripetete il procedimento per tutte le porzioni di pasta ottenute, saranno circa venti: adagiatele quindi su una leccarda foderata con della carta forno, copritele con della pellicola trasparente e lasciatele lievitare all'interno del forno spento con luce accesa per circa un'ora.
  8. Quando le graffe saranno raddoppiate di volume la lievitazione sarà ultimata: iniziate a scaldare l'olio per friggere e tagliate la carta forno sotto ogni ciambella in maniera tale da non rovinare la loro forma durante il trasporto dalla leccarda alla friggitrice.
  9. Quando l'olio avrà iniziato a bollire (potete utilizzare un termometro da cucina e attendere che arrivi alla temperatura di 180°C) immergete una ciambella alla volta e friggetela per bene girandola su se stessa in maniera tale da farla dorare perfettamente. Una volta pronte scolatele con un mestolo forato e adagiatele su un vassoio foderato con della carta da cucina assorbente.
  10. All'interno di un recipiente versate lo zucchero semolato e rotolatevi all'interno le ciambelle fritte ancora calde una alla volta fino a quando non risulteranno ben ricoperte dallo zucchero: le vostre graffe sono finalmente pronte per essere servite al momento.

– Varianti e Alternative

Potete aggiungere allo zucchero semolato utilizzato per cospargere le graffe della cannella in polvere o dell'aroma di vaniglia: così facendo renderete le vostre ciambelle ancora più gustose ed invitanti.

– Consigli

Per ottenere delle Graffe di forma perfetta vi consigliamo di utilizzare dei coppapasta rotondi.

– Come Conservare le Graffe, la Ricetta Originale della Tradizione

Il nostro consiglio è quello di consumare al momento le graffe, ancora ben calde e subito dopo averle passate all'interno dello zucchero. Potete però conservarle per qualche ora all'interno di un contenitore con chiusura ermetica oppure sotto una campana di vetro.

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