Denti di Leone Fritti

Prepariamo insieme un contorno originale, che unisce la croccantezza e la golosità della frittura al sapore delicato dei fiori di tarassaco: i Denti di Leone Fritti!

Ricetta Denti Di Leone Fritti
Difficoltà Facile
Preparazione 10 minuti
Cottura 5 minuti
Dosi Per per 2 porzioni
Costo Molto basso

I Denti di Leone Fritti sono uno di quei contorni tipicamente primaverili ed estivi che ci arrivano dalla tradizione, quando anche le erbe del prato venivano raccolte per creare veri e propri manicaretti, che tutt’oggi apprezziamo.

Quelli che comunemente conosciamo come Denti di Leone sono in realtà dei fiori di Tarassaco, che in genere infestano gran parte dei giardini o di terreni incolti, crescendo in zone assolate. Il Tarassaco vanta numerose benefici, tra cui proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti, quindi il suo consumo è un vero e proprio toccasana per il nostro organismo.

Ottimo da consumare anche crudo in insalata, il Tarassaco fritto è proprio uno di quei contorni sfiziosi a cui è difficile resistere. Noi li abbiamo preparati realizzando una pastella a base di farina, yogurt (che aggiunge cremosità e sapore), un uovo, Parmigiano e latte. Sapori delicati che si sposano alla perfezione con la delicatezza dei fiori di tarassaco.

Unico accorgimento è quello di usare dei Denti di Leone appena raccolti, perché tendono ad appassire in fretta, rovinando così anche l’effetto scenico una volta fritti. E come per ogni ricetta che prevede la frittura, vi invitiamo a dare un’occhiata alla nostra guida su come ottenere un Fritto Perfetto per scoprire tutti i segreti che renderanno la vostra pastella croccante e asciutta.

E se amate in fiori in pastella sarete sicuramente degli estimatori anche dei Fiori di Zucca, provate le nostre ricette: Fiori di Zucca Fritti, Fiori di Zucca Ripieni in Tempura e i Fiori di Zucca Ripieni al Forno.

E ora raccogliamo un bel mazzetto di fiori di Tarassaco e trasferiamoci in cucina: prepariamo insieme i Denti di Leone Fritti!

– Ingredienti per per 2 porzioni

– Come Fare i Denti di Leone Fritti?

  1. Per preparare i Denti di Leone Fritti, cominciate lavando e asciugando accuratamente i fiori di Tarassaco.
  2. Ora preparate la pastella: in una ciotola capiente unite la farina, il Parmigiano, l'uovo e lo yogurt e cominciate a mescolare.
  3. A filo aggiugete il latte fino a ottenere una pastella liscia e moderatamente liquida. Aggiustate di sale.
  4. Scaldate abbondante olio di semi di arachide.
  5. Immergete i fiori di tarassaco nella pastella e poi immergeteli nell'olio a temperatura (160 gradi).
  6. Una volta dorati estraeteli con una schiumarola e lasciateli riposare qualche secondo su della carta per fritti, in modo che perdano l'olio in eccesso.
  7. Servite i vostri Denti di Leone Fritti caldi, appena pronti.
  8. Ricetta Denti Di Leone Fritti

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– Varianti e Alternative

Per fare la pastella potrete usare anche una farina integrale che si sposa bene con il gusto delicato dei fiori. Se siete intolleranti al lattosio usate un latte vegetale non dolcificato e yogurt e formaggi a pasta dura vegani al posto dello yogurt greco e del Parmigiano. Sconsigliamo l'utilizzo di erbe aromatiche o spezie perchè andrebbero a coprire il gusto molto delicato dei fiori di tarassaco.

– Consigli

Lavate i fiori di tarassaco sotto un filo d'acqua e asciugateli delicatamente con della carta assorbente (meglio ancora se li lasciate a testa in giù per il tempo necessario a preparare la pastella) perchè tendono a sciuparsi in fretta. Per questo stesso motivo non lasciateli friggere per più di 4-5 minuti perché i petali potrebbero bruciarsi. Per ottenere una pastella croccante e asciutta tenete la temperatura dell'olio sempre costante, quindi non cuocete più di 3 o 4 Denti di Leone per volta.

– Come Conservare i Denti di Leone Fritti

I Denti di Leone Fritti andrebbero consumati appena pronti in modo da gustarne a pieno la croccantezza della pastella e il gusto delicato dei fiori. Se vi dovessero avanzare potrete comunque conservarli in frigo, dentro a un contenitore ermetico, per 1 giorno.

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