Come Disossare un Coniglio

Con questa spiegazione passo a passo vi spiegheremo come rimuovere tutte le ossa dalla carne del coniglio. Il coniglio disossato è adatto per preparare piatti come le rollate o il coniglio ripieno e altre numerose ricette. Ma come disossare un coniglio alla perfezione? Vediamolo insieme!

Disossare Coniglio

Disossare un coniglio è un’operazione che richiede calma e pazienza, ma con i giusti consigli, chiunque è in grado di farlo senza richiedere questa incombenza al suo macellaio di fiducia. E poi volete mettere la soddisfazione di portare in tavola una bella rollata di coniglio preparata da voi in tutto e per tutto? Lascerete i vostri ospiti a bocca aperta.

Il coniglio disossato è ideale per la farcitura, ma anche per essere insaporito con gli odori di un giardino aromatico, cuocendolo poi lentamente come un arrosto. La sua carne dal sapore delicato diventa protagonista di ogni sua ricetta, ma talvolta rimane difficoltoso servirla e mangiarla, a causa della moltitudine di ossicini che la compongono.

Ecco perché il coniglio disossato si presta benissimo anche per la realizzazione di ricette come il famoso Coniglio alla Cacciatora oppure per la cottura in forno magari abbinando il Coniglio con le Patate.

In questa guida vedremo come pulire un coniglio e prepararlo per la disossatura, quali strumenti saranno necessari per questa operazione e tutte le fasi, con le spiegazioni, per disossare il coniglio come dei veri professionisti. Allacciate il grembiule!

Come Pulire un Coniglio

Prima di iniziare a disossare un coniglio dovrete pulirlo. In genere i conigli vengono venduti già senza la pelle, dunque non dovrete effettuare questo passaggio. Nel caso aveste un coniglio con la pelle, questa dovrà essere incisa all’altezza delle zampe e rimossa a mano, tirandola via.

Prendete un coltello grande e dalla lama robusta e rimuovete con un colpo secco la testa del coniglio e la porzione distale delle zampe anteriori e posteriori (piene di tendini e legamenti e prive di carne).

Procedete a rimuovere gli eventuali organi interni lasciati dal macellaio (fegato, reni, cuore, ecc…) e lavate il coniglio sotto un getto di acqua fresca per rimuovere i residui di sangue.

Gli Strumenti per Disossare un Coniglio

Per disossare un coniglio sono necessari pochi strumenti, ma validi. Prima di ogni cosa avrete bisogno di un Tagliere Pulito e di un coltello piccolo e affilato da disosso, come quelli proposti da Amazon.

Per ammorbidire la carne invece, vi serviranno alcuni fogli di carta assorbente e un buon batticarne.

Come Disossare un Coniglio

Disossare un coniglio non è poi così difficile come si potrebbe pensare, basterà seguire passo a passo tutte le fasi in modo da rendere più semplice la rimozione delle ossa anche quelle più piccole, senza dimenticarne neanche una. Vediamo insieme tutti i passaggi.

Le Zampe Posteriori e il Bacino

Per disossare un coniglio per prima cosa ponete la parte interna verso di voi sul piano da lavoro ed esercitate una leggera pressione con le mani lungo tutto il coniglio in modo che le articolazioni delle zampe escano dalla loro sede e il coniglio sia aperto, in questo modo potrete lavorare meglio.

Partite dalle ossa del bacino: con il coltello da disosso staccate la carne dalla parte finale della colonna vertebrale e procedete staccando anche le ossa del bacino. Per agevolare queste operazioni vi consigliamo di esercitare una pressione nelle zone di giuntura delle ossa, in modo da spezzarle e rendere più facile la rimozione.

Per le zampe posteriori praticate un’incisione lungo tutta la lunghezza dell’osso della coscia e lavoratelo attorno per staccarne con delicatezza la carne. Assicuratevi con le mani che non siano rimasti frammenti di osso e proseguite.

La Spina Dorsale e il Costato

A questo punto incidete la carne attorno alla spina dorsale, dal bacino fino all’inizio del costato. Rompete la colonna vertebrale alla giunzione con il costato e rimuovete questa metà tirando verso di voi la porzione di spina dorsale e aiutandovi con il coltello per staccare ancora l’eventuale carne attaccata.

Inserite il coltello sotto a ogni costola che compone il costato, staccandola dalla carne e rompetele nella giuntura con la spina dorsale, rimuovendole. Eseguite questa operazione specularmente dall’altro lato.

Procedete incidendo la carne lungo l’altra metà della colonna vertebrale. Anche in questo caso rimuovetela tirandola con delicatezza verso di voi e, aiutandovi con il coltello ed evitando di strappare o tagliare la carne, separatela dalla essa.

Le Spalle e le Zampe Anteriori

Praticate un’incisione lungo l’osso piatto delle spalle e tenendo il coltello in diagonale dividete la carne dall’osso. Disarticolate l’osso della spalla da quello della zampa e rimuovetelo. Fate la stessa cosa dall’altro lato.

Infine passate alle zampe anteriori: incidete tutta la lunghezza dell’osso e lavorate attorno con il coltello per separare la carne. Rimuovete l’osso della zampa e lavorate in modo speculare dall’altro lato.

Il vostro coniglio è disossato e pronto per essere impiegato in tutte le ricette che vorrete preparare.

Come Ammorbidire la Carne di Coniglio

Una volta disossato, il coniglio presenterà delle parti più carnose e spesse (in concomitanza con le cosce posteriori) e delle zone più sottili (ad esempio lungo il costato).

Per rendere più omogenea la cottura vi consigliamo di lavorare con il coltello le zone più carnose: tenendo il palmo aperto sulla carne della coscia incidete con il coltello circa a metà altezza e per 3/4 della profondità. Aprite la carne della coscia come se fosse un foglio, in questo modo risulterà più larga e sottile.

In ultimo vi consigliamo di battere la carne sempre sulle zone che risultano più carnose e spesse. Questo renderà la carne più tenera e la cottura più veloce e omogenea. Stendete il coniglio disossato su un tagliere con sopra della carta assorbente e con leggeri colpi del batticarne rompete le fibre della carne. Evitate questo procedimento sulle zone più sottili e con poca carne, rischiereste di rompere i tessuti.

Ricette con il Coniglio

Il coniglio disossato è ideale per preparare rollate, involtini o per farcirlo, ma può adattarsi anche per tutte le altre preparazioni che in genere non prevedono di disossarlo, per rendere più semplice ai vostri commensali gustare il piatto, senza doversi barcamenare con coltello e ossicini.

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