Pitta Calabrese, la Ricetta Originale

La Pitta Calabrese è un pane tipico della Calabria dalla forma a ciambella e molto schiacciato. Ottimo farcito con verdure e tonno, è facile da preparare a casa con la ricetta tipica.

Ricetta Pitta Calabrese
Difficoltà Facile
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Dosi Per 6 persone
Costo Nella media

Tra tutte le Ricette Tipiche Calabresi, la Pitta Calabrese è forse una delle meno conosciute al di fuori dei confini regionali e questo è un vero peccato. Questo Pane Calabrese infatti dalla particolare forma a ciambella schiacciata, è perfetto per essere farcito ed è anche molto semplice da preparare a casa. Come tutte le ricette del pane fatto in casa, anche in questo caso è fondamentale rispettare i tempi di lievitazione e quelli di cottura affinché il risultato sia identico all’originale.

In Calabria si è soliti consumare la Pitta Ripiena con ingredienti diversi a seconda della zona. Una delle farciture più conosciute e amate è a base di peperoni arrosto e patate, nota come pitta china, ma non mancano certo le versioni più sostanziose come quelle a base di tonno, uova e cipolla, come nella pitta a riggitana. Esiste ovviamente anche una versione dolce, perfetta per i più golosi, farcita con frutta secca e miele e nota come pitta ‘chiusa calabrese o pitta ‘impagliata.

Quale che sia la farcitura che andrete a scegliere, la Ricetta della Pitta Calabrese saprà conquistarvi, con il suo sapore semplice e la consistenza particolare. Vi consigliamo quindi di provare anche altre ricette calabresi, come  gli Spaghetti con la Mollica e la Pignolata, oppure sfruttare un’ingrediente tipico per realizzare una straordinaria Marmellata di Peperoncino.

– Ingredienti per 6 persone

– Come Fare la Pitta Calabrese, la Ricetta Originale?

  1. Per preparare la Pitta Calabrese versate in una ciotola capiente i due tipi di farina, il lievito e lo zucchero.
  2. Unite l'olio e infine l'acqua, poca per volta, mescolando dapprima con un cucchiaio poi a mano. Solo in ultimo aggiungete il sale.
  3. Trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo energicamente a mano per almeno 10 minuti in modo che si formi la maglia glutinica.
  4. Allargate l'impasto davanti a voi in modo da formare una sorta di rettangolo con il lato lungo dalla vostra parte. Immaginate di dividerlo in tre rettangoli più piccoli, tutti uguali, con delle linee verticali e procedete con un giro di pieghe: piegate a libro il rettangolo di destra su quello centrale e copritelo con quello di sinistra.
  5. Trasferitelo poi in una ciotola oliata e mettetelo a lievitare nel forno spento con la luce accesa per almeno 5 ore.
  6. Trascorsa la prima lievitazione, trasferitelo in una teglia rivestita di carta forno e allargatelo con le mani in modo da ottenere un disco di 1 cm di spessore.
  7. Con un coppapasta di 5-6 cm ricavate un buco al centro e lasciate lievitare nuovamente il tutto per un'ora.
  8. Dopo la seconda lievitazione potete cuocere la Pitta Calabrese in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180°C e proseguite la cottura per altri 20 minuti.
  9. Sfornate e lasciare raffreddare completamente il pane fatto in casa prima di procedere al taglio.

– Varianti e Alternative

Come per tutte le ricette tipiche è difficile trovare alternative che non ne snaturino l'essenza pertanto vi consigliamo di seguire la nostra ricetta e dare sfogo alla vostra fantasia solo con le farciture.

– Consigli

Vi consigliamo di provare la Pitta Calabrese alla maniera tradizionale ossia tagliata e farcita con verdure arrosto per una versione vegetariana, oppure con con tonno, uova e cipolle per un panino ricco e saporito.

– Come Conservare la Pitta Calabrese, la Ricetta Originale

La Pitta Calabrese si conserva in un sacchetto di carta per un paio di giorni. È possibile anche surgelarla intera o a pezzi.

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