Coniglio ai Funghi

Il Coniglio ai Funghi è un gustoso secondo piatto della tradizione italiana che si trasforma in un sostanzioso piatto unico grazie all'aggiunta della Polenta.

Ricetta Coniglio Ai Funghi
Difficoltà Media
Preparazione 20 minuti
Cottura 80 minuti
Dosi Per 4 persone
Costo Nella media

Il Coniglio ai Funghi è un secondo piatto che appartiene alla tradizione culinaria italiana, soprattutto delle zone del Nord Italia. Sebbene sia un secondo piatto, il Coniglio con i Funghi diventa immediatamente un piatto unico grazie all’aggiunta della Polenta appena fatta, perfetta per gustare il sughetto caratteristico di questo piatto!

Il Coniglio con Funghi e Polenta è uno di quei piatti perfetti da preparare per un pranzo della domenica in famiglia, ma si presta benissimo anche per una cena con gli amici. Con pochi passaggi riuscirete a portare in tavola questo Coniglio in Umido con i Funghi, un piatto unico dal sapore autunnale che lascerà senza parole i vostri ospiti, compresi quelli più esigenti!

Se amate le Ricette con il Coniglio vi consigliamo di non perdervi anche il Coniglio al Forno con Funghi e Peperoni, il Coniglio in Umido e il Coniglio in Casseruola! E ora scopriamo insieme la ricetta del Coniglio ai Funghi!

– Ingredienti per 4 persone

– Come Fare il Coniglio ai Funghi?

  1. Per preparare il Coniglio ai Funghi iniziate tagliando il coniglio a pezzetti di medie dimensioni, poi lavateli e asciugateli con cura. Passate ogni pezzo del coniglio nella farina 00, scuotendo con cura per eliminare l'eccesso.
  2. Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano, poi fateli rosolare in padella con un filo di olio extravergine d'oliva. Aggiungete i pezzetti di coniglio, la salvia e il rosmarino. Fate insaporire per qualche minuto poi regolate di sale, aggiungete un pizzico di pepe e sfumate con il vino rosso.
  3. Coprite con un coperchio e proseguite la cottura per circa un'ora a fiamma media, girando di tanto in tanto i pezzi di coniglio. Man mano che procedete con la cottura aggiungete regolarmente un mestolo di Brodo di Carne caldo, in modo che la carne non si secchi.
  4. Nel frattempo pulite i funghi con l'apposita spazzola, rimuovete la parte più dura del gambo e sciacquateli sotto l'acqua corrente per eliminare ogni eventuale residuo terroso.
  5. Mettete in ammollo i funghi in acqua e bicarbonato per una decina di minuti. Nel frattempo fate bollire in una pentola capiente dell'abbondante acqua con un pizzico di sale e un goccio di succo di limone.
  6. Trasferite i funghi precedentemente sgocciolati in pentola e fateli cuocere per circa 15 minuti, avendo cura di rimuovere la schiuma che si va a formare sulla superficie dell'acqua con una schiumarola.
  7. Passato questo tempo scolate i funghi e asciugateli delicatamente con un canovaccio. Nel frattempo preparate la polenta: mettete sul fuoco l'acqua leggermente salata e, poco prima che inizi a bollire, versateci la farina gialla.
  8. Cuocetela per circa 20 minuti, mescolando costantemente con una frusta di acciaio o un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi.
  9. Passata l'ora di cottura del coniglio, aggiungete in padella anche i funghi e mescolate delicatamente. Regolate di sale, rimuovete il coperchio e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
  10. Al termine della cottura distribuite la polenta nei piatti, aggiungete i pezzi di coniglio e bagnate il tutto con il sughetto a base di funghi. A questo punto il Coniglio ai Funghi è pronto per essere servito!

– Varianti e Alternative

Se volete ottenere un Coniglio ai Funghi con ancora più sughetto potete aggiungere in cottura con il coniglio un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro.

– Consigli

Forse non tutti sanno che i Funghi Chiodini contengono una tossina di natura proteica termolabile, per cui è necessario eseguire sempre il procedimento di pulizia, bollitura e schiumatura dell'acqua prima di utilizzarli. L'acqua in cui vengono cotti inoltre, è assolutamente da buttare dopo la cottura.

– Come Conservare il Coniglio ai Funghi

Il Coniglio ai Funghi avanzato si può conservare in frigorifero per un giorno, chiuso in un contenitore ermetico. Al momento di gustarlo dovrete però riscaldarlo nuovamente, in padella oppure in forno.