Come Conservare le Pesche

Vediamo insieme tutti i metodi per Conservare le Pesche correttamente in casa, facendo maturare quelle acerbe e aumentando la conservazione di quelle mature, preservandone la polpa e il sapore. Scopriamo insieme Come Conservare le Pesche!

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Dolci e succose le pesche sono sicuramente uno dei frutti più amati dell’estate, l’unico loro difetto è che tendono a deteriorarsi molto in fretta. Che siano lisce o dalla buccia vellutata, la polpa delle pesche è davvero molto delicata e con l’alzarsi delle temperature il loro tempo di conservazione si riduce ulteriormente.

Ma con alcuni piccoli accorgimenti e qualche banale trucchetto, è possibile conservare le pesche correttamente e più a lungo, preservandone sapore e consistenza.

Dunque non perdiamo altro tempo e vediamo subito insieme Come Conservare le Pesche in casa!

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Come Conservare le Pesche

La prima cosa da valutare quando si vogliono conservare le pesche è capire se abbiamo di fronte dei frutti ancora acerbi oppure se abbiano già raggiunto un buon grado di maturazione. Dopo di ché stabilite che utilizzo vogliate farne, perché a seconda dell’uso di destinazione, potrete decidere il metodo di conservazione delle pesche più adatto.

Vediamo quindi nel dettaglio tutti i metodi per conservare le pesche acerbe e per conservare le pesche mature.

Come Conservare le Pesche Acerbe

Per assicurarsi che le pesche siano ancora acerbe vi basterà osservarne la buccia per valutare se alcune zone sono ancora giallo pallido o tendenti al verde, poi delicatamente saggiatene la polpa con le dita se risulta ancora particolarmente soda e non cede leggermente al tatto, il frutto è ancora acerbo. In ultimo potrete odorarle, se non hanno un profumo intenso probabilmente sono ancora acerbe.

Le pesche acerbe non vanno mai conservate in frigo, perché le basse temperature potrebbero alterarne sgradevolmente gusto e consistenza. Per qualche consiglio in più consultate la nostra guida su Come Fare Maturare la Frutta in Casa, troverete ogni trucchetto utile per conservare e far maturare la frutta in maniera corretta.

Come Conservare le Pesche Acerbe nel Portafrutta

Un primo metodo per conservare le pesche acerbe è quello di lasciarle maturare per qualche giorno in un portafrutta. Eventualmente potrete lasciarle in una zona in cui possano prendere in parte la luce del sole, ma non lascatele mai alla luce diretta perché la polpa potrebbe rovinarsi.

Per farle maturare più in fretta potrete aggiungere nel portafrutta una banana o una mela mature. La loro buccia infatti rilascia etilene, un gas che accelera il processo di maturazione dei frutti posti nelle vicinanze. Entro 2 giorni le pesche dovrebbero essere pronte per essere mangiate o conservate in frigo.

Un piccolo consiglio: conservate le pesche all’interno del portafrutta capovolgendole, in questo modo poggiando dal lato del picciolo, saranno più stabili, evitando di rotolare e urtare le superfici e avranno una minore superficie di contatto con il piano.

Per lo stesso motivo, un altro consiglio utile è quello di distanziare leggermente le pesche tra loro per evitare che la loro polpa delicata si ammacchi nelle zone di contatto. Allo stesso modo se disporrete più frutti all’interno del portafrutta, sistemate sempre le pesche in alto.

Come Conservare le Pesche Acerbe nei Sacchetti di Carta

In alternativa potrete far maturare le pesche acerbe anche all’interno di sacchetti di carta, adottando tutte le precauzioni spiegate prima, ovvero capovolgendole e lasciando dello spazio tra loro e gli altri frutti.

Il sacchetto andrà poi conservato in luogo fresco e asciutto, al riparo da luce diretta. In questo modo le pesche matureranno nel giro di 1-2 giorni e potrete procedere con il consumo o un altro metodo di conservazione.

Come Conservare le Pesche in Frigorifero

Le pesche mature possono essere riposte in frigo per prolungarne la conservazione. Prima di disporle sul ripiano occorre però risciacquare la buccia delle pesche per rimuoverne eventuali impurità e mantenere i ripiani del frigo sempre puliti. Passate le pesche sotto un getto di acqua strofinando delicatamente la buccia con le mani: questo passaggio, nel caso di pesche dalla buccia vellutata, rimuoverà in parte anche la peluria presente sulla sua superficie e che in molti considerano fastidiosa.

Lavate una pesca per volta e non lasciatele in ammollo a meno che non dobbiate consumarle nell’immediato, perché potrebbero danneggiarsi, soprattutto se presentano zone della buccia intaccate.

Infine asciugate con cura le pesche con della carta assorbente eliminando ogni traccia di umidità perché questa, combinata con le basse temperature, potrebbe rovinarne la buccia.

Come Conservare le Pesche in Frigo Intere

A questo punto se volete conservare le pesche intere, siete pronti per riporle in frigo: dedicate una zona del ripiano esclusivamente alle pesche, disponendole sempre capovolte e leggermente distanziate. Se preferite potrete conservarle all’interno di sacchetti alimentari per preservarle dall’umidità del frigo, questo aiuterà a conservarle più a lungo.

In questo modo le pesche potranno conservarsi intatte fino a 4-5 giorni. La durata della loro conservazione dipenderà anche dal grado di maturazione al momento dell’acquisto e dallo stato della buccia. Vi consigliamo comunque di controllarle quotidianamente perché le basse temperature tendono a disidratare e far avvizzire le pesche.

Come Conservare le Pesche in Frigo Tagliate

Se vorrete avere già pronte le pesche da mangiare o utilizzare al bisogno, potrete conservarle in frigo tagliandole in quarti, pezzi o fette. A piacere potrete decidere di rimuovere la buccia o conservarla. Tagliate le pesche a seconda dell’utilizzo che vorrete farne e poi preparate una soluzione di acqua e succo di limone (basteranno 4-5 cucchiai di succo di limone in 1l di acqua).

Spennellate i pezzi di pesca con la soluzione preparata, lasciateli riposare qualche minuto e poi tamponateli con della carta assorbente per rimuovere l’umidità in eccesso. A questo punto conservate i pezzi di pesca all’interno di un vasetto di vetro pulito con tappo nuovo e consumateli entro 2 giorni. Se vorrete prolungarne la conservazione, potrete trasferirli all’interno di un sacchetto alimentare, senza sovrapporre i vari pezzi di pesca e facendo fuoriuscire più aria possibile alla chiusura. In questo modo si conserveranno 1 giorno in più.

Se poi disponete di una macchina sigillatrice per il sottovuoto, le pesche tagliate potranno essere conservate in frigo da 1 settimana fino a 10 giorni.

Come Conservare le Pesche Sciroppandole

Se avete in mente di conservare le pesche più a lungo, allora esistono alcuni metodi di conservazione che potrebbero interessarvi. Il primo è sicuramente preparare delle ottime Pesche Sciroppate, un metodo facile e davvero infallibile per conservarle fino a 3 mesi in dispensa.

Per prepararle vi serviranno solo pesche fresche, acqua e zucchero e lo sciroppo che si creerà aiuterà la polpa delle pesche a mantenersi umida e soda per tutto il tempo della conservazione. Se siete alla ricerca di altre Ricette di Frutta Sciroppata vi consigliamo di provare una delle nostre Sette Ricette Diverse per Fare la Frutta Sciroppata in Casa, preparazioni facili e veloci dal successo assicurato. Vi conquisteranno!

Come Conservare le Pesche in Confettura

Altro metodo sempre molto gradito per conservare le pesche e gustarle durante tutto l’inverno è preparare una deliziosa Confettura di Pesche. Per prepararla vi serviranno solo le pesche fresche, zucchero e succo di limone che aiuterà a gelificare la marmellata donandole la tipica consistenza.

Dopo aver Sterilizzato i Vasetti, la confettura di pesche si conserverà in dispensa fino a 6 mesi. Una volta aperta potrete poi conservarla in frigo fino a una settimana. Nel caso dovesse avanzarvi utilizzatela per preparare una gustosa Crostata Fatta in Casa: la merenda sarà un successone!

Come Conservare le Pesche Congelandole

Congelare le Pesche è sicuramente il metodo che conserva il frutto più a lungo ma senza alterarne sapore e consistenza della polpa tramite cottura. Esistono diversi metodi per congelare le pesche intere, a metà, a pezzi o a fette e tutti permettono di conservarle fino a 8 mesi.

Congelare le pesche è un procedimento piuttosto rapido e semplice, l’unica accortezza sarà di scongelarle nella maniera adeguata per non rovinarne la polpa delicata ed evitare il classico effetto acquoso. Saranno da evitare tutti i metodi di scongelazione rapida come il microonde o l’ammollo del sacchetto/contenitore in acqua calda, prediligendo invece la scongelazione più lenta in frigo. Infatti il minor sbalzo di temperatura, contribuirà a conservare consistenza e sapore della polpa delle pesche.