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Crostata di Don Camillo

Scopri la Crostata di Don Camillo: frolla morbida, confettura di prugne, amarene e cioccolato fondente per un dolce che racchiude genuinità e tradizione emiliana
Ricetta di 23 Febbraio 2026

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Ricetta Crostata di Don Camillo
  • Difficoltà Media
  • Preparazione 40 minuti
  • Cottura 55 minuti
  • Dosi per 8 persone
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Crostata di Don Camillo Friabile e Golosa con Amaretti, Cioccolato e Meringa

Quando volete sorprendere la famiglia o gli amici con un dessert capace di raccontare storie, la ricetta della crostata di Don Camillo è la proposta perfetta. Questo dolce da forno per le feste è una vera esperienza di gusto che conquista già dal primo incontro con la sua frolla dorata: friabile e morbida, nasce da una preparazione casalinga arricchita da una generosa dose di tuorli e burro, come insegna la più autentica crostata con pasta frolla fatta in casa. Nel cuore di questo dolce si nasconde un equilibrio raffinato tra sapori decisi e note fruttate: la confettura di prugne leggermente asprigna abbraccia le amarene sciroppate, mentre il profumo intenso del marsala e il tocco unico degli amaretti si mescolano a irresistibili scaglie di cioccolato fondente.

La vostra crostata si veste poi di una soffice meringa, la cui dolcezza è impreziosita dalla croccantezza delle mandorle tostate: un gioco di consistenze che rende la ricetta della crostata morbida un vero piacere per i sensi. Facile da realizzare ma dall’aspetto scenografico, questa crostata rustica con marmellata saprà rendere unica la colazione, la merenda o i momenti più festosi, portando a tavola un dessert semplice con pasta frolla che profuma di casa e convivialità.

Perfetta per chi cerca un dolce con confettura per la colazione oppure una crostata tradizionale per la merenda da gustare con chi si ama, questa torta si presta a essere tramandata di generazione in generazione. Se amate variare, vi suggeriamo di esplorare anche altre delizie come la Crostata Meringata al Lime, la Crostata Ricotta e Fragole o la originale Crostata Tiramisù: spunti perfetti se desiderate aggiungere una nota di creatività al vostro ricettario.

Scegliendo la ricetta della crostata di Don Camillo, scoprirete come preparare la crostata con marmellata riportando in tavola ogni volta la magia delle ricette di un tempo, con un risultato indimenticabile ad ogni assaggio.

Ingredienti per 8 persone

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Procedimento

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  1. Per preparare la Crostata di Don Camillo, iniziate dalla frolla: lavorate il burro morbido a pezzetti insieme allo zucchero e i tuorli a temperatura ambiente, utilizzando le mani oppure la planetaria con la foglia. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e cremoso, incorporate il lievito per dolci mescolando bene, poi aggiungete gradualmente la farina 00 fino a formare un panetto morbido. Compattate l’impasto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
  2. Nel frattempo preparate il ripieno: montate gli albumi a temperatura ambiente insieme allo zucchero utilizzando le fruste elettriche, lavorando fino ad ottenere una meringa lucida, soda e ben ferma. A questo punto incorporate delicatamente metà delle mandorle a lamelle tostate, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare la meringa. Tenete il composto da parte.
  3. Riprendete la frolla dal frigorifero e stendetela con un mattarello su una superficie infarinata, ricavando un disco non troppo sottile (circa mezzo centimetro di spessore). Trasferite la frolla in uno stampo da crostata di 24-26 cm ben imburrato e infarinato, facendola aderire bene al fondo e ai bordi. Spalmate sul fondo della crostata la confettura di prugne asprigna, distribuendola uniformemente.
  4. Distribuite sopra la confettura gli amaretti secchi precedentemente inzuppati nel marsala, poi aggiungete le amarene sciroppate ben sgocciolate e il cioccolato fondente tritato grossolanamente con un coltello. Versate sopra questi strati la meringa preparata in precedenza e livellatela delicatamente con una spatola, assicurandovi di coprire uniformemente tutta la superficie.
  5. Completate decorando la superficie con le mandorle a lamelle rimaste e infornate in forno statico preriscaldato a 165° per 50-60 minuti. Durante la cottura, tenete d’occhio la meringa: se dovesse colorarsi troppo velocemente, copritela con un foglio di carta stagnola bucherellata per permettere alla crostata di cuocere senza bruciare. La crostata è pronta quando la meringa risulta asciutta e dorata e la frolla è ben cotta. Lasciate raffreddare completamente prima di servire. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!

Varianti e Alternative

Potete personalizzare la crostata sostituendo le amarene con ciliegie sotto spirito o visciole sciroppate per un gusto più deciso. Al posto del cioccolato fondente, provate con cioccolato al latte per una versione più delicata, oppure aggiungete scaglie di cioccolato bianco. Per una nota speziata, incorporate un pizzico di cannella nella frolla. Se preferite evitare l’alcol, sostituite il marsala con succo d’arancia o sciroppo di amarene.

Consigli

Per una frolla ancora più friabile, potete sostituire 50 g di farina 00 con fecola di patate. Se preferite una nota più intensa di liquore, aumentate leggermente la quantità di marsala per bagnare gli amaretti. Assicuratevi che gli albumi siano perfettamente privi di tracce di tuorlo per una meringa ben montata e stabile. Se non trovate la confettura di prugne asprigna, potete utilizzare marmellata di susine o di prugne secche.

Conservazione

Conservate la Crostata di Don Camillo in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o sotto una campana di vetro, per 2-3 giorni. Si consiglia di tirarla fuori dal frigorifero almeno 30 minuti prima di servirla, per gustarla a temperatura ambiente e apprezzarne al meglio tutti i sapori.

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