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Pastiera Napoletana di Iginio Massari

Scopri la Pastiera Napoletana di Iginio Massari: guscio di frolla al burro, ripieno di ricotta vaccina e profumo di neroli. Porta in tavola la Pasqua più autentica!
Ricetta di 20 Marzo 2026

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Ricetta Pastiera Napoletana di Iginio Massari
  • Difficoltà Media
  • Preparazione 1 ora
  • Cottura 1 ora e30 minuti
  • Dosi per 10 persone
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Pastiera Napoletana di Iginio Massari: Ricetta Raffinata, Profumata ed Elegante

Se sognate di portare sulla vostra tavola una vera esperienza di gusto nel periodo pasquale, la ricetta della pastiera napoletana di Iginio Massari è ciò che fa per voi. Lasciatevi catturare dal profumo irresistibile di questo dolce di Pasqua con grano cotto, dove ogni morso racconta una storia di tradizione, festa e convivialità. Preparare la pastiera tradizionale con crema di ricotta significa riscoprire i sapori autentici della primavera: il guscio di frolla croccante e dorata abbraccia un ripieno avvolgente, dove la delicatezza della ricotta vaccina si sposa alla perfezione con il grano cotto, le uova, i canditi d’arancia e limone e quell’inconfondibile essenza di fiori d’arancio che profuma d’attesa, famiglia e magia.

Massari introduce piccole ma fondamentali innovazioni: troverete qui un dessert con frolla croccante e arancia, il burro esalta la friabilità senza appesantire, mentre l’olio essenziale di neroli dona alla pastiera note raffinate e persistenti, perfette per chi desidera offrire una torta di grano e ricotta da forno unica nel suo genere. Vi guideremo passo passo su come preparare la pastiera con ricotta seguendo le indicazioni del celebre Maestro, svelando tutti i segreti per scegliere gli ingredienti per la pastiera di Massari, dalla crema di ricotta vellutata al dosaggio preciso degli aromi, dalla paziente cottura perfetta della pastiera classica fino al riposo, fondamentale per ottenere profumi intensi e una consistenza soffice.

Se desiderate scoprire altre delizie della nostra tradizione, vi consigliamo la delicata Pastiera di Riso, la soffice Pigna di Pasqua oppure la golosa Torta di Colomba. Per chi ama sorprendere con dessert raffinati, lasciatevi tentare dalle Delizie al Limone o dal classico Babà al Rum. Scegliete la pastiera di Massari per un dolce di Pasqua con profumo di fiori d’arancio: vi regalerà emozioni autentiche e un successo assicurato.

Ingredienti per 10 persone

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Procedimento

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  1. Per preparare la pastiera napoletana di Iginio Massari iniziate dalla pasta frolla: tagliate il burro a dadini e lasciatelo a temperatura ambiente per 10 minuti, finché risulta plastico ma non troppo morbido. In una ciotolina sciogliete il sale nelle uova mescolando bene.
  2. Versate nella ciotola della planetaria il burro, lo zucchero a velo, i semi della bacca di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le uova con il sale e la farina. Impastate con la foglia a bassa velocità per circa 1 minuto, fino a ottenere un composto omogeneo e compatto che non si attacca alle dita.
  3. Formate un panetto basso (circa 2 cm di spessore), avvolgetelo nella pellicola alimentare e riponete in frigorifero a riposare per almeno 8 ore o tutta la notte.
  4. Preparate ora la crema di grano: in una casseruola versate il latte, il grano precotto, le scorze d’arancia a pezzetti, i semi della bacca di vaniglia e il burro. Portate a bollore e cuocete a fiamma bassa per 12-13 minuti mescolando spesso, finché il grano assorbe i liquidi. Spegnete, fate raffreddare ed eliminate le scorze d’arancia. Dovrete ottenere circa 240 g di crema.
  5. Preparate il ripieno: in una ciotola mescolate la ricotta vaccina con lo zucchero fino a ottenere un composto liscio. Aggiungete la crema di grano raffreddata e incorporate bene.
  6. Unite le uova leggermente sbattute, il latte, i semi dell’ultima mezza bacca di vaniglia, la scorza grattugiata di limone e arancia, le 2 gocce di olio essenziale di neroli (o 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio) e l’arancia candita a cubetti. Mescolate accuratamente finché il composto è omogeneo e senza grumi. Se volete, preparate il ripieno il giorno prima: riposando in frigo risulterà ancora più aromatico.
  7. Riprendete la frolla dal frigorifero e lavoratela sulla spianatoia o in planetaria per 1 minuto per renderla plastica e omogenea. Stendetela a 3 mm di spessore. Ritagliate un cerchio più grande dello stampo e 7 strisce larghe 2 cm.
  8. Imburrate uno stampo per pastiera da 24-26 cm di diametro e foderatelo con la sfoglia di pasta frolla, facendola aderire bene al fondo e ai bordi. Versate il ripieno e livellatelo. Decorate con le strisce di frolla, incrociandole a griglia.
  9. Cuocete in forno statico preriscaldato a 165°C nella parte bassa per 1 ora, poi abbassate la temperatura a 150°C e proseguite la cottura per altri 30 minuti, finché la superficie è dorata e il ripieno è ben asciutto. Se usate uno stampo più largo di 24 cm, riducete leggermente i tempi.
  10. Sfornate la pastiera e lasciatela raffreddare completamente fino al giorno successivo. Per tradizione si serve dopo almeno 2 giorni di riposo a temperatura ambiente, che esaltano ulteriormente i profumi e i sapori del ripieno. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!

Varianti e Alternative

La ricetta tradizionale prevede ricotta di pecora e strutto al posto di ricotta vaccina e burro: se volete il sapore più rustico e autentico, provate con questi ingredienti. Al posto dell’olio di neroli potete usare una fialetta di aroma ai fiori d’arancio, reperibile nei supermercati. Iginio Massari propone anche una versione al cioccolato, con cacao nell’impasto della frolla e gocce di cioccolato fondente nel ripieno, per un risultato più goloso e contemporaneo.

Consigli

Lavorate sempre la frolla fredda per evitare che si strappi durante la stesura. Se il grano precotto in barattolo contiene molta acqua, aumentate la quantità da 150 a 200 g per ottenere comunque 240 g di crema dopo la cottura. L’olio essenziale di neroli è molto concentrato: bastano 2 gocce; in alternativa usate 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio. Il ripieno si può preparare il giorno prima e conservare in frigo: diventerà ancora più profumato.

Conservazione

La pastiera napoletana si conserva a temperatura ambiente per 2-3 giorni, coperta o sotto una campana di vetro. Dopo Pasqua, o con il caldo estivo, conservatela in frigorifero perché il ripieno a base di uova e ricotta potrebbe deteriorarsi. Per tradizione si prepara il Giovedì Santo e si porta in tavola la domenica di Pasqua.

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