PaneNun Barbari, Ricetta Originale del Pane IranianoScopri la ricetta originale del Nun Barbari, il pane iraniano dalla crosta dorata e croccante, interno soffice e glassa roomal. Provalo per una colazione unica!Ricetta di Giorgio Loda • 26 Gennaio 2026Club delle Ricette è anche su WhatsApp. Non perderti le ricette più nuove e ogni giorno i menu migliori e le idee per cucinare. Iscriviti al Canale Difficoltà MediaPreparazione 30 minutiCottura 10 minutiDosi per 4 pani Guarda le VideoricetteSeguici su YouTube Anelli di Zucchine Seguici su YouTube! Anelli di Zucchine Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaNun Barbari, Pane Iraniano Croccante e Morbido con Lunga LievitazioneTra i tesori nascosti della panificazione mediorientale, il pane barbari si distingue per il suo aroma invitante e l’inconfondibile crosta dorata arricchita di semi di sesamo. Se state cercando la ricetta originale del pane iraniano per portare in tavola una specialità soffice e fragrante, lasciatevi tentare da questo impasto dalla lunga e attenta lievitazione che garantirà una mollica leggera, costellata di piccoli alveoli e una superficie croccante, perfetta da spezzare a colazione o durante un pasto in famiglia.Scoprire come preparare il nun barbari vi farà innamorare della semplicità e della cura racchiuse in ogni fase di questa antica ricetta. Il segreto? Un velo di roomal, la tradizionale glassa a base di acqua, farina e bicarbonato, che viene spennellata sui filoncini prima che si dorino in forno: grazie a questo passaggio, otterrete un irresistibile pane barbari soffice e fragrante che rimane morbido dentro e ben croccante fuori. Se siete curiosi di conoscere tutti gli ingredienti per il pane barbari, vi sorprenderà la semplicità degli elementi essenziali, sapientemente valorizzati dalla tecnica antica del metodo tradizionale per il pane barbari, che si tramanda di generazione in generazione.Ideale da gustare freschissimo con formaggi cremosi, noci o un filo di miele, il pane iraniano fatto in casa è anche il pane perfetto per colazione accanto a una tazza di tè nero o per accompagnare stufati profumati, verdure arrostite o antipasti tipici. Ottimo ricoperto di semi di sesamo, da provare anche in abbinamenti moderni come salumi o formaggi freschi. Volete sapere come cuocere il pane barbari in forno per ottenere la tipica crosta delle panetterie persiane? Seguite il procedimento passo dopo passo e cimentatevi anche con la ricetta del Pane Pita, con il Pane Naan o lasciatevi incuriosire dalla focaccia senza lievito. Scoprite così il piacere del pane iraniano al sesamo fatto in casa e lasciatevi conquistare dalla magia della panificazione con la più autentica ricetta per focaccia persiana.Ingredienti per 4 paniPer l'impasto:400 g di Farina 04 g di Lievito di Birra8 g di Sale240 g di Acquaq.b. di Farina di Grano Duro per spolverarePer la guarnizione (roomal):1/2 bicchiere di Acqua1/2 cucchiaino di Bicarbonato di Sodio1 cucchiaino di Farina 00Copia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoScarica la nostra APP Con meno pubblicità, puoi creare i tuoi ricettari e ricevere nuove ricette ogni giorno. Scarica APP Per preparare il Pane Barbari iraniano iniziate dalla preparazione del roomal, la glassa tradizionale che conferisce al pane la sua caratteristica croccantezza. In una piccola padella versate mezzo bicchiere d’acqua, aggiungete mezzo cucchiaino di bicarbonato e un cucchiaino di farina 00. Mescolate bene tutti gli ingredienti e portate a ebollizione, continuando a mescolare per circa 5 minuti fino a quando il composto non raggiunge una consistenza semidensa, né troppo liquida né troppo densa. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.In una ciotola capiente unite la farina tipo 0 con il sale e mescolate per distribuire uniformemente. In un contenitore a parte sciogliete il lievito di birra fresco nell’acqua, mescolando delicatamente fino a completo scioglimento.Versate l’acqua con il lievito sciolto nella ciotola con la farina e il sale. Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno o con le mani, fino a quando tutti gli ingredienti si amalgamano formando un impasto omogeneo. Non è necessario lavorarlo a lungo: l’importante è che la farina sia completamente incorporata e non ci siano grumi.Coprite la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio umido e lasciate riposare l’impasto per almeno 6 ore a temperatura ambiente. L’ideale sarebbe farlo riposare durante tutta la notte, così da ottenere una lievitazione perfetta e un sapore più intenso. Durante questo lungo riposo l’impasto raddoppierà di volume e svilupperà la caratteristica alveolatura.Trascorso il tempo di riposo, infarinate abbondantemente un grande tagliere con la farina di grano duro o la crusca di frumento. Rovesciate l’impasto lievitato sulla superficie infarinata e, aiutandovi con le mani, dividetelo in 4 porzioni possibilmente uguali. Formate delle palline con ogni porzione, richiudendo bene i lembi verso il centro.Disponete le palline sul tagliere infarinato, copritele con un canovaccio e lasciatele riposare per un’altra ora. Nel frattempo preparate la postazione per stendere il pane: cospargete abbondantemente la superficie di lavoro con farina di grano duro o crusca, e preparate anche la pala da forno (o un foglio di carta da forno su una teglia piatta) sempre ben infarinata.Preriscaldate il forno a 230°C in modalità statica per almeno 15 minuti, posizionando all’interno il vassoio da forno nella parte più bassa. Se avete una pietra refrattaria per pizza, posizionatela nel forno e lasciatela riscaldare per almeno 30 minuti.Prendete una pallina di impasto e trasferitela su una superficie coperta di farina di grano duro. Con un pennello da cucina spennellate la superficie della pallina con il roomal (la glassa preparata all’inizio). Con le dita leggermente inumidite, iniziate a creare delle strisce parallele partendo dal centro: premete delicatamente con la punta delle dita formando dei solchi longitudinali.Continuate a premere con le dita, estendendo contemporaneamente l’impasto verso i bordi, fino a creare una forma allungata che ricordi quella di una lingua, lunga circa 25-30 cm e larga 15-20 cm, con uno spessore di circa 1 cm. Le scanalature parallele create con le dita devono attraversare tutta la lunghezza del pane.Trasferite delicatamente l’impasto steso sulla pala da forno ben infarinata (o sulla teglia con carta da forno). Infornate immediatamente nella parte più bassa del forno a 230°C. Lasciate cuocere per alcuni minuti controllando spesso: quando la base inizia a prendere colore, girate il pane e cambiate la sua posizione nel forno per una cottura uniforme.Impostate il forno in modalità grill alla massima temperatura. Durante i minuti successivi aprite e chiudete lo sportello del forno per 3-4 volte: questo trucco permette all’umidità contenuta nell’impasto di fuoriuscire gradualmente e favorisce la formazione di una crosta croccante e dorata anche sulla superficie superiore del pane.Quando il Pane Barbari assume un colore dorato uniforme su tutta la superficie, con qualche punto più scuro sui bordi e sulle scanalature, è pronto. Sfornate il pane e trasferitelo su una gratella per farlo raffreddare leggermente. Ripetete l’operazione con le altre tre palline di impasto. Il Pane Barbari va servito caldo o tiepido, entro la giornata, per apprezzarne al meglio la consistenza croccante esterna e la morbidezza interna. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativeNella versione tradizionale iraniana il Pane Barbari viene decorato con semi di sesamo bianco o semi di nigella (cumino nero iraniano), che vanno cosparsi sulla superficie dopo aver spennellato il roomal e prima di infornare. Potete sperimentare anche con semi di papavero o semi di lino. Alcuni panifici persiani preparano una versione più rustica sostituendo una parte della farina bianca con farina integrale (fino al 30%). Per una versione arricchita potete aggiungere all’impasto un cucchiaio di olio extravergine d’oliva o di olio di semi. Se preferite utilizzare il lievito madre al posto del lievito di birra, sostituite i 4 g di lievito fresco con 80-100 g di lievito madre rinfrescato, aumentando i tempi di lievitazione a 8-10 ore per la prima lievitazione.ConsigliPer ottenere un Pane Barbari perfetto, rispettate i tempi di lievitazione: la lunga lievitazione di 6-7 ore è fondamentale per sviluppare sapore e alveolatura. Se non avete la pietra refrattaria non preoccupatevi: anche con una semplice teglia piatta otterrete ottimi risultati, l’importante è posizionarla nella parte più bassa del forno. Durante la stesura dell’impasto, se risulta troppo appiccicoso, non esitate ad aggiungere altra farina di grano duro sulla superficie di lavoro. Il roomal (la glassa con bicarbonato) è l’ingrediente segreto che distingue il Barbari dagli altri pani piatti: non saltatelo! Potete decorare la superficie con semi di sesamo bianco o semi di nigella (cumino nero) prima di infornare, premendoli delicatamente nelle scanalature. Controllate attentamente la cottura negli ultimi minuti con il grill: il pane può scurire rapidamente.ConservazioneIl Pane Barbari va consumato preferibilmente il giorno stesso della preparazione, quando è ancora caldo o tiepido, per gustarne al meglio la croccantezza esterna e la morbidezza interna. Se avanza, potete conservarlo per 1-2 giorni a temperatura ambiente avvolto in un canovaccio di cotone pulito o in un sacchetto di carta, evitando la plastica che lo renderebbe molliccio. Prima di consumarlo riscaldatelo qualche minuto in forno a 180°C per rigenerare la croccantezza. Non è consigliabile congelarlo in quanto perderebbe la sua caratteristica consistenza.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 4 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento