Come Cucinare il Topinambur

Il Topinambur è un tubero ricchissimo di proprietà benefiche, ha un gusto dolciastro che ricorda il carciofo e la consistenza della patata; è molto versatile ma ancora poco utilizzate, vediamo insieme come cucinarlo e valorizzarlo.

Topinambur Su Tavolo

Volete sperimentare questo interessante tubero dalle molteplici proprietà benefiche? Siete nel posto giusto. Oggi vi spiegheremo un po di cose sul Topinambur, un tubero bitorzoluto che ricorda un po’ la patata (per la forma e la consistenza) e un po’ il carciofo (per il gusto).

Il Topinambur è amatissimo anche dai vegani, può essere consumato anche da chi soffre di diabete e celiachia ed è perfetto per innumerevoli preparazioni in cucina tra cui torta salate, gustosi contorni e innovative insalate.

Cos’è il Topinambur

Il Topinambur è una pianta usata come ortaggio di origine Canadese, anche noto come “tartufo di canna”, “carciofo del Canada”, “pera di terra” o “carciofo di Gerusalemme” (per il dolce sapore che ricorda il carciofo). È una pianta parente stretta del girasole, che cresce facilmente un po’ ovunque: non teme il freddo (i tuberi stanno sotto terra), non ha bisogno di irrigazioni frequenti, non rischia di essere attaccata da insetti o parassiti, basta solo che abbia tanto sole a disposizione.

È molto popolare in Piemonte, dove viene usato in molte preparazioni tra cui nella Bagna Cauda; lì è conosciuto anche come “ciapinabò”.

Del topinambur si consumano i tuberi, ovvero le radici. Questi tuberi sono abbastanza grandi, lunghi fino a 10 cm e larghi anche 6 cm. Esteticamente si presenta come una patata bitorzoluta di colore bianco e violaceo e, proprio come una patata, può essere raccolto in auto e inverno una volta che la pianta è seccata.

Topinambur Appena Raccolto

Come si Conserva il Topinambur?

Una volta raccolti i tuberi, vanno tenuti al riparo dall’umidità, sono molto delicati e più difficili da mantenere rispetto alle patate. Tenete il topinambur possibilmente in luoghi freschi e asciutti, anche in frigorifero all’interno di sacchetti di carta.

Quali Sono le Varietà di Topinambur

A seconda del periodo dell’anno si trovano due tipologie di topinambur:

  • Topinambur Bianco Precoce (in commercio da fine agosto)
  • Topinambur Bordeaux (in commercio da ottobre a marzo-aprile)

Che Sapore ha il Topinambur?

Il sapore del topinambur è sorprendente e potrebbe stupire: richiama quello del carciofo mentre la consistenza ricorda quella della patata.

Valori Nutrizionali del Topinambur

Il topinambur è un alimento eccellente per il nostro organismo: grazie all’inulina (uno zucchero semplice) risulta poco calorico (30 Kcal per 100 gr di prodotto). I topinambur sono composti per circa l’80% di acqua, 20% di glucidi, 2% di Vitamina A e tracce di Vitamine B, sali minerali e amminoacidi.

Proprietà del Topinambur

Anzitutto il topinambur non contiene glutine, risultando quindi perfettamente assimilabile anche da chi soffre di celiachia. È perfetto nella dieta di bambini, sportivi e anziani grazie alle notevoli proprietà energetiche che è in grado di apportare. Oltre a non contenere amido, questo tubero è particolarmente adatto per i diabetici poiché rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

Questa radice favorisce la digestione e aiuta a combattere il colesterolo. Consumata regolarmente, evita gli sbalzi d’umore e riduce il rischio di malattie cardiache.

Come si Mangia il Topinambur?

Il Topinambur si mangia sia crudo che cotto, grazie alla consistenza simile alla patata risulta essere molto versatile e ideale per la preparazione di moltissime ricette, dai primi piatti ai secondi passando per i contorni.

Consumare il Topinambur Crudo

Come nel caso del Daikon, anche il topinambur conserva al meglio tutte le proprietà nutrizionali a crudo. Visto che la buccia è sottilissima e digeribile, non va rimossa prima di mangiare il tubero, occorre però avere cura di lavarlo e spazzolarlo al meglio per rimuovere eventuali tracce di terra. Un’idea per consumare il Topinambur crudo è grattugiarlo sull’insalata (da abbinare con frutta secca).

Come Pulire il Topinambur

Pulire i Topinambur è semplice: passateli sotto acqua corrente e, se necessario, spazzolateli delicatamente per rimuovere eventuali residui terrosi.

In caso dobbiate sbucciarli potrete usare sia il coltello che lo sbucciapatate; vista la forma irregolare prestate attenzione a non tagliarvi con le lame. Per alcune preparazioni non è necessario togliere la buccia che è edibile e digeribile.

Una volta sbucciati, vi consigliamo di conservare i topinambur in acqua e limone per evitare che anneriscano.

Topinambur Tagliato

Come Cucinare il Topinambur

Bollito, fritto, al vapore o al forno…potete preparare questo tubero in moltissimi modi diversi per ottenere antipasti veloci e contorni sfiziosi.

Quando tagliate i topinambur, abbiate cura di immergerli in acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.

Come Cucinare il Topinambur Bollito

Preparare il Topinambur Bollito è semplice: portate a bollore una pentola con acqua salate, immergete il tubero (senza sbucciarlo) e lasciatelo a bollire per circa 15 min. Una volta bollito, lasciatelo intiepidire e sbucciatelo: potrete usarlo a questo punto per preparare un purè oppure conditelo a piacere come contorno.

Come Cucinare il Topinambur in Padella

In padella i topinambur possono essere fritti oppure trifolati.
Se volete friggerli puliteli, tagliateli a fettine sottili (tipo chips) e immergeteli in abbondate olio caldo.
Per farli trifolati vi basta lavarli e sbucciarli, per poi spadellarli per una ventina di minuti con un po’ di soffritto e sfumando con il vino.

Come Cucinare il Topinambur al Forno

Per ottenere delle chips simili a quelle fritti ma che risultino più leggere, potete optare per una cottura al forno: lavate il topinambur, sbucciatelo e tagliatelo a fettine sottili (tipo chips) e mettetele in una teglia con carta forno. Aggiungete una spolverata di paprika, un mix di erbe aromatiche, olio, sale e pepe e cuocete per 30 min in forno a 180°C. Il topinambur al forno è ideale da servire come contorno per i secondi piatti.

Come Cucinare il Topinambur al Vapore

Preparare il topinambur al vapore richiede di pulirlo e sbucciarlo, tagliarlo a pezzi non troppo spezzi e metterlo nella vaporiera per circa 15 minuti. Potrete poi usare il Topinambur nella vostra ricette o condito come contorno.

Come Cucinare il Topinambur al Microonde

Pulite e spazzolate i topinambur sotto acqua corrente, poi, con la mandolina, fateli a fettine sottili.
Disponete le fettine su un foglio di carta forno e cuocetele nel microonde alla potenza di 700-800W per circa 6-7 minuti, verificando quando saranno dorate. In questo modo otterrete delle fantastiche chips.
Volendo potreste anche irrorare il Topinambur con acqua e olio, e aggiungere dell’aglio per avere un contorno diverso dal solito.

Ricette con il Topinambur

Sono tantissime le ricette con il topinambur, grazie ai suoi benefici e al fatto che può essere tranquillamente consumato dagli intolleranti al glutine è un prezioso alleato in cucina. Ecco alcune delle migliori ricette con il topinambur:

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