TorteZeppole di San Giuseppe di CannavacciuoloScopri come preparare le Zeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo: pasta choux soffice, crema pasticcera profumata e amarene, con un tocco di scorza di limone.Ricetta di Giorgio Loda • 5 Marzo 2026Club delle Ricette è anche su WhatsApp. Non perderti le ricette più nuove e ogni giorno i menu migliori e le idee per cucinare. Iscriviti al Canale Difficoltà MediaPreparazione 40 minutiCottura 30 minutiDosi per 8-10 zeppole Guarda le VideoricetteSeguici su YouTube Anelli di Zucchine Seguici su YouTube! Anelli di Zucchine Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaZeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo: Soffici, Profumate e TradizionaliZeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo: un nome che evoca subito il profumo della festa e il calore delle tradizioni più care. Se volete sorprendere la vostra famiglia con un autentico dolce tradizionale di San Giuseppe, questa ricetta vi guiderà passo dopo passo alla scoperta di uno dei grandi tesori della pasticceria, firmato ispirazione Cannavacciuolo. Immaginate di portare in tavola delle zeppole dorate, dalla consistenza soffice e leggera, realizzate con ingredienti semplici ma scelti con cura per ottenere un risultato degno delle migliori pasticcerie. Il segreto di questa preparazione sta tutto nell’equilibrio: la pasta choux deve essere asciutta e ben gonfia, la crema pasticcera per zeppole liscia e profumata alla vaniglia, mentre le amarene regalano quel tocco dolce-acidulo che rende il morso indimenticabile.Tra le chicche di questa versione spicca la scorza di limone nell’impasto, che accende una nota fresca e aromatica, valorizzando ogni ingrediente. Seguendo il procedimento delle zeppole perfette potrete scegliere se optare per la classica ricetta delle zeppole fritte, dall’irresistibile crosticina dorata, o orientarvi verso la variante più leggera delle zeppole cotte al forno, comunque morbide e profumate. Entrambe sono perfette zeppole per la festa del papà e sapranno conquistare tutti, grandi e piccini.Usate solo i migliori ingredienti per zeppole soffici: uova fresche, burro di qualità, latte intero e una buona quantità di limone non trattato; lasciatevi guidare dalla ricetta e trasformerete una semplice preparazione in un momento di festa. Se amate i dolci con crema e amarene, provate anche le golose Zeppole al Caffè con Crema al Mascarpone, le irresistibili Bombe alla Crema o, per una variante fruttata, le leggendarie Frittelle alle Mele di Iginio Massari. Per gli amanti delle fritture, vi consigliamo anche di provare i Churros, la Ricetta Originale, perfetti per una merenda diversa dal solito. Seguite la nostra guida su come preparare le zeppole di San Giuseppe e trasformate la vostra cucina in un piccolo laboratorio di dolci meraviglie!Ingredienti per 8-10 zeppolePer la pasta choux:150 g di Farina 00250 ml di Acqua60 g di Burro3 Uova medie2 Limoni non trattati, per la scorza1 pizzico di SalePer la crema pasticcera:250 ml di Latte Intero2 di Tuorli80 g di Zucchero Semolato15 g di Farina 0010 g di Maizena (Amido di Mais)0.5 di Baccello di VanigliaPer la frittura:1 litro di Olio di Arachidi per FriggerePer la finitura:50 g di Zucchero a Velo50 g di Amarene sciroppateCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoScarica la nostra APP Con meno pubblicità, puoi creare i tuoi ricettari e ricevere nuove ricette ogni giorno. Scarica APP Per preparare le Zeppole di San Giuseppe di Cannavacciuolo, iniziate dalla crema pasticcera in modo che abbia il tempo di raffreddarsi. In un pentolino scaldate il latte intero con i semi ricavati dal mezzo baccello di vaniglia a fiamma dolce, senza portarlo a bollore. In una ciotola separata lavorate i tuorli con lo zucchero semolato fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi incorporate la farina 00 e la maizena entrambe setacciate.Versate il latte caldo a filo sul composto di tuorli, mescolando continuamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Riportate il tutto in pentolino a fuoco dolce e cuocete mescolando senza sosta fino a quando la crema si addensa e vela il cucchiaio. Trasferitela in una ciotola pulita, copritela con pellicola trasparente a contatto diretto e lasciatela raffreddare completamente prima di utilizzarla.Preparate ora la pasta choux. In un pentolino capiente versate l’acqua, aggiungete il burro tagliato a pezzi, un pizzico di sale e la scorza grattugiata dei due limoni non trattati. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per favorire lo scioglimento del burro.Non appena il liquido arriva a bollore e il burro è completamente fuso, versate tutta la farina 00 setacciata in un colpo solo. Mescolate con vigore con un cucchiaio di legno finché si forma una palla compatta che si stacca dalle pareti del pentolino. Continuate la cottura per circa 2 minuti, lavorando l’impasto, per asciugarlo bene: vedrete formarsi una leggera patina sul fondo del pentolino.Trasferite l’impasto in una ciotola capiente e lasciatelo intiepidire per qualche minuto. Aggiungete le uova una alla volta, incorporando bene ogni uovo prima di aggiungere il successivo. L’impasto finale deve risultare liscio, omogeneo, cremoso e leggermente appiccicoso: sollevandolo con il cucchiaio deve ricadere formando un nastro.Inserite la pasta choux in una sac à poche con bocchetta a stella. Su quadrati di carta forno (circa 10×10 cm) formate delle ciambelle del diametro di circa 7-8 cm, facendo due giri sovrapposti e lasciando il centro vuoto. Preparate tutte le zeppole su quadrati singoli di carta forno.Scaldate abbondante olio di semi di arachide in una casseruola capiente fino a raggiungere una temperatura di 170-175 gradi (misuratela con un termometro da cucina per maggiore precisione). Immergete le zeppole nell’olio caldo insieme al quadratino di carta forno, che si staccherà da solo dopo pochi secondi.Friggete poche zeppole per volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Giratele spesso durante la cottura per ottenere una doratura uniforme su tutta la superficie. Ci vorranno circa 5-7 minuti: le zeppole devono gonfiarsi, diventare dorate e leggere. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente. Lasciatele raffreddare completamente prima di farcirle.Quando le zeppole sono fredde, praticate un piccolo foro alla base con la bocchetta della sac à poche oppure apritele delicatamente a metà. Riempite la sac à poche con la crema pasticcera ormai raffreddata e farcite le zeppole all’interno. Decorate la superficie con un generoso ciuffo di crema pasticcera, posizionate un’amarena sciroppata al centro e completate con una spolverata di zucchero a velo. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativePer una versione più leggera, potete cuocere le zeppole in forno preriscaldato a 200°C ventilato per 15 minuti, poi abbassate a 190°C per altri 10 minuti, senza mai aprire il forno durante la cottura. Potete anche arricchire la crema pasticcera con un cucchiaio di limoncello per un tocco più aromatico, oppure sostituirla con una crema al cioccolato fondente o al pistacchio per una variante golosa e originale.ConsigliIl segreto per una pasta choux perfetta è asciugarla bene sul fuoco prima di aggiungere le uova: l’impasto deve staccarsi nettamente dalle pareti del pentolino. Aggiungete sempre le uova una alla volta e verificate la consistenza prima di ogni aggiunta. Per la frittura, mantenete la temperatura dell’olio costante a 170-175°C: sotto questa temperatura le zeppole assorbono troppo olio, sopra rischiano di scurirsi all’esterno rimanendo crude all’interno. Usate la carta forno per immergere le zeppole nell’olio: vi permetterà di mantenere la forma intatta durante la frittura.ConservazioneLe zeppole di San Giuseppe si conservano in frigorifero, coperte o in un contenitore ermetico, per massimo 1-2 giorni. Si consiglia di consumarle possibilmente entro il giorno stesso della preparazione, quando la pasta choux è ancora fragrante e la crema è al massimo della freschezza. Non sono adatte alla congelazione una volta farcite.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 5 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento