Chips di Pastinaca, la Ricetta Originale Salentina

Direttamente dal Salento, ecco come realizzare le chips di pastinaca: un'antica ricetta preparata con questo gustoso tubero dal ridotto contenuto calorico.

Ricetta Chips Pastinaca
Difficoltà Media
Preparazione 30 minuti
Cottura 120 minuti
Dosi Per 4 persone
Costo Nella media

Le chips di pastinaca sono uno snack gustoso e sano da poter servire a un buffet, come antipasto, oppure come gustoso secondo. Facilissime da preparare queste chips vantano anche il fatto di essere ricche di nutrenti e sali minerali importanti essendo a base di pastinache. La Pastinaca è una radice che spesso viene scambiata con le carote, ma è in realtà diversa nel colore e nel sapore; in Italia è semi-sconosciuta ma in altri paesi come l’Inghilterra è molto usata e apprezzata grazie alle sue proprietà
La ricetta che andremo a realizzare oggi, si rifà alla tradizione culinaria del Salento, dove troviamo numerosi piatti a base di questa radice dai molteplici benefici.

Per realizzare le chips di pastinaca al forno, seguendo l’originale ricetta salentina, per prima cosa bisognerà preparare la Polvere di Arancia. Un procedimento semplicissimo che tramite l’essicazione delle bucce di arancia vi darà un perfetto insaporitore per piatti sia di carne che di pesce. Grazie a questa spezia casalinga le vostre chips di pastinache avranno un sapore agrumato che, unito alla dolcezza della pastinaca, le renderà praticamente irresistibili.

Non ci sarà bisogno di aggiungere olio, ma solo un pizzico di sale per insaporire e facilitare il processo di essiccazione delle chips di pastinache. In questo modo oltre ad essere uno snack sano, è anche a ridotto contenuto calorico ed essendo privo di glutine è adatto al consumo in qualsiasi regime alimentare.

Se siete alla ricerca di altre varianti di chips sfiziose e originali, provate a fare le Chips di Cavolo Nero oppure le Chips di Zucca e se amate la frutta sperimentate le Chips di Pere o quelle di Mele, seguendo le nostre ricette avrete un successo assicurato!

– Ingredienti per 4 persone

– Come Fare le Chips di Pastinaca, la Ricetta Originale Salentina?

  1. Lavate accuratamente le pastinache sotto l'acqua e usate uno scovolino per raggiungere tutti i punti in cui potrebbe essere rimasta della terra. Potete scegliere di sbucciarle con l'aiuto di un pelatapate o un coltello, oppure di tenere la buccia. Tagliatele sottilmente con l'aiuto di una mandolina.
  2. Disponete le fettine di pastinache su una leccarda rivestita di carta forno, facendo attenzione a non sovrapporle. Cospargete la superficie con un pizzico di sale e la polvere di arancia, ne basterà la punta di un cucchiaino per ogni fettina.
  3. Impostate la temperatura del forno al minimo (in genere 50 gradi) e infornate le fettine di pastinache, lasciando socchiuso lo sportello del forno con il manico di un cucchiaio di legno, in modo che il vapore fuoriesca, lasciando seccare completamente le chips. Cuocete per minimo 2 ore.
  4. Sfornate le vostre chips di pastinache quando risulteranno ben asciutte e croccanti. Potete servirle subito, ancora ben calde, oppure lasciarle raffreddare per servirle poi ad un buffet.

– Varianti e Alternative

Questa ricetta di chips di pastinache, prevede di fatto l'essicazione della radice. Dunque se preferite, al posto del forno elettrico potrete utilizzare il microonde, l'essiccatore o addirittura procedere facendo essiccare le fettine di pastinache utilizzando una fonte di calore come il termosifone, oppure una stufa. È chiaro che con quest'ultimo metodo, i tempi di realizzazione si allungheranno notevolmente, anche in base alla grandezza e allo spessore delle fette e all'umidità dell'ambiente.

– Consigli

È preferibile conservare la buccia delle pastinache quando realizzate le chips, perché essendo tagliata sottilmente con la mandolina, non sarà fastidiosa e nel contempo non priverete il piatto di molti nutrienti e sali minerali contenuti al suo interno.

– Come Conservare le Chips di Pastinaca, la Ricetta Originale Salentina

Potete consumare le chips di pastinache sia calde, appena sfornate, che fredde, magari da servire in un buffet, ma vi consigliamo di mangiarle entro la giornata di preparazione per gustarne al meglio la friabilità.

- Note alla Ricetta