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Acciuleddi, Ricetta Originale Sarda

Scopri gli Acciuleddi, la ricetta originale sarda di dolci intrecciati fritti e avvolti nel miele profumato con scorza di agrumi. Porta in tavola la tradizione!
Ricetta di 10 Febbraio 2026

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Ricetta Acciuleddi, Ricetta Originale Sarda
  • Difficoltà Media
  • Preparazione 30 minuti
  • Cottura 20 minuti
  • Dosi per 4 persone
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Acciuleddi Sardi Originali: Dolcetti Intrecciati al Miele, Croccanti e Irresistibili

Immaginate la vostra cucina inondata dall’aroma dolce e agrumato del miele che avvolge una deliziosa matassa intrecciata: sono gli Acciuleddi, il vero simbolo del Carnevale in Gallura, pronti a conquistare ogni palato. Realizzare la ricetta originale degli acciuleddi è un viaggio in una tradizione che profuma di festa, amore per la semplicità e rispetto per i sapori genuini. Questi dolci sardi per Carnevale non sono solo dessert, ma piccole opere d’arte fatte a mano, legate ai ricordi delle domeniche in famiglia e alle serate d’inverno davanti al camino.

Scoprire come fare gli acciuleddi sardi vi trasporterà in un mondo di manualità e condivisione: la magia nasce dall’impasto lavorato con cura, dove la farina incontra lo strutto morbido, lo zucchero e le uova fino a diventare una pasta compatta e facilmente modellabile. Alcune famiglie tramandano la versione senza uova, lasciando spazio solo a acqua e strutto, ma il cuore di questa preparazione resta la manualità delle mani che intrecciano le treccine, regalando loro la caratteristica forma allungata. La frittura dorata sprigiona profumi irresistibili che anticipano la vera sorpresa: l’immersione nel miele caldo aromatizzato con scorza d’arancia e limone, che regala a ogni morso un equilibrio di croccantezza e dolcezza senza eguali. Seguite la preparazione degli acciuleddi fritti passo passo e lasciatevi incantare da questi dolcetti intrecciati fatti in casa, perfetti anche da presentare durante una festa o come dono speciale.

Per un’esperienza autentica, scegliete ingredienti semplici ma di qualità: ingredienti per acciuleddi tradizionali come farina, miele e strutto sapranno sorprendervi, soprattutto se accompagnati da altre specialità regionali, come le celebri Seadas ricche di formaggio e miele, le fragranti zeppole sarde oppure le profumatissime Pardulas. Fatevi guidare dalla ricetta dei dolci fritti sardi e aggiungete un pizzico del vostro entusiasmo: i aciuleddi con miele e farina porteranno allegria sulla vostra tavola, conquistando tutti con la loro semplicità e bontà senza tempo.

Ingredienti per 4 persone

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Procedimento

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  1. Per preparare gli Acciuleddi iniziate mettendo in un recipiente capiente la farina 00, lo strutto a temperatura ambiente, lo zucchero e l’uovo. Iniziate ad impastare con le mani unendo gli ingredienti tra loro, quindi aggiungete gradualmente l’acqua fredda (circa 80 ml o un terzo di bicchiere) fino ad ottenere un impasto liscio e compatto che non si attacchi alle mani. Lavorate energicamente l’impasto per alcuni minuti affinché diventi omogeneo ed elastico.
  2. Formate una palla con l’impasto, copritela con pellicola trasparente o un canovaccio pulito e fatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo riposo permetterà all’impasto di rilassarsi e sarà più facile da lavorare.
  3. Trascorso il tempo di riposo, tirate fuori l’impasto dal frigorifero e staccatene piccole porzioni della grandezza di una noce. Con le mani leggermente infarinate, stendete ogni porzione sul piano di lavoro facendo rotolare l’impasto avanti e indietro per formare dei cordoncini sottili (circa mezzo centimetro di spessore) lunghi 10-15 cm, che ricordino dei serpentelli.
  4. Prendete ogni cordoncino, piegatelo a metà e attorcigliate le due estremità su se stesse per creare la caratteristica forma intrecciata a matassa degli Acciuleddi. Man mano che li preparate, disponeteli su un vassoio infarinato o rivestito con carta da forno, avendo cura che non si tocchino tra loro.
  5. In una padella alta o in una casseruola capiente, scaldate abbondante olio di semi di arachide fino a raggiungere la temperatura di 170-180°C. Per verificare che l’olio sia pronto, immergete un pezzettino di impasto: se sale subito in superficie sfrigolando, potete procedere con la frittura.
  6. Immergete pochi Acciuleddi alla volta nell’olio bollente senza sovraffollare la padella. Inizialmente affonderanno sul fondo, poi risaliranno gradualmente in superficie. Friggeteli girando delicatamente con una schiumarola fino a quando saranno uniformemente dorati e croccanti, ci vorranno circa 2-3 minuti per lato. Scolateli bene dall’olio in eccesso e adagiateli su un piatto foderato con carta assorbente da cucina.
  7. In una padella capiente, versate il miele insieme alla buccia di un’arancia tagliata a filetti o grattugiata e scaldate a fuoco dolce mescolando delicatamente fino a quando il miele diventerà più fluido e profumato. Non fatelo bollire troppo per non farlo caramellare.
  8. Quando il miele sarà ben caldo e sciolto, tuffate gli Acciuleddi fritti nella padella e rigirateli delicatamente con un cucchiaio di legno o una forchetta, assicurandovi che si ricoprano completamente e uniformemente di miele. Lasciateli nel miele caldo per un minuto circa affinché si impregnino bene.
  9. Trasferite gli Acciuleddi glassati su un piatto da portata, disponendoli a mucchietto o in modo decorativo, quindi cospargeteli immediatamente con abbondanti confettini colorati mentre il miele è ancora caldo e appiccicoso. Lasciateli intiepidire prima di servirli e gustateli rigorosamente con le mani, leccandovi le dita dopo ogni dolcetto. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!

Varianti e Alternative

Esistono numerose varianti regionali degli Acciuleddi in tutta la Sardegna. In alcune zone si prepara l’impasto senza uova, utilizzando solo farina, acqua, strutto e un pizzico di sale, ottenendo una pasta detta ‘violata’. In altre versioni si utilizza la semola rimacinata di grano duro al posto della farina 00, oppure un mix delle due per una consistenza più rustica. Alcuni aggiungono all’impasto la scorza grattugiata di limone o arancia per aromatizzarlo ulteriormente. Per quanto riguarda la glassatura, potete utilizzare buccia di limone al posto dell’arancia, o un mix di entrambi gli agrumi. In alcune ricette si aggiunge al miele anche un goccio di liquore all’anice o di vino dolce. Una variante moderna prevede di sostituire lo strutto con il burro per un gusto più delicato. Invece dei confettini colorati, potete decorare con granella di mandorle, pistacchi tritati o semi di sesamo tostati. In alcune versioni si spolverano con zucchero a velo e cannella una volta raffreddati, al posto della glassatura al miele.

Consigli

Per ottenere Acciuleddi perfetti, assicuratevi che l’impasto sia della giusta consistenza: non troppo morbido altrimenti si deformeranno durante la frittura, né troppo duro perché risulterebbero stopposi. Durante la preparazione dei cordoncini, cercate di mantenerli dello stesso spessore per una cottura uniforme. L’olio deve essere sempre alla temperatura giusta: se troppo freddo i dolcetti assorbiranno troppo olio risultando unti, se troppo caldo bruceranno esternamente rimanendo crudi all’interno. Potete verificare la temperatura immergendo uno stuzzicadenti di legno: se si formano piccole bollicine intorno, l’olio è pronto. Quando glassate con il miele, lavorate velocemente perché il miele caldo si rapprende rapidamente raffreddandosi. Per facilitare l’operazione, potete dividere gli Acciuleddi in piccoli gruppi e glassarli a più riprese. Se il miele dovesse risultare troppo denso, potete allungarlo con un cucchiaio di acqua calda.

Conservazione

Gli Acciuleddi si conservano a temperatura ambiente in un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro per 3-4 giorni. Con il passare del tempo tenderanno ad ammorbidirsi a causa del miele, perdendo parte della loro croccantezza iniziale ma mantenendo il loro sapore delizioso. Non è consigliabile conservarli in frigorifero perché il freddo indurisce il miele e altera la consistenza del dolce. Se desiderate mantenerli più croccanti, potete conservare separatamente i dolcetti fritti (senza miele) in un contenitore ermetico per 2-3 giorni e glassarli con il miele caldo solo al momento di servirli.

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