Come Pulire i Carciofi

Scopriamo insieme come si fa la pulizia dei Carciofi in modo facile e veloce, come scegliere i Carciofi migliori e come conservarli in modo corretto.

Se siete qui probabilmente anche voi vi siete chiesti almeno una volta “Come Faccio a Pulire i Carciofi?“. Bene, siete nel posto giusto! Oggi infatti scopriremo insieme Come si Puliscono i Carciofi in Modo Facile e Veloce Senza Farli Annerire. Inoltre vedremo insieme Come Scegliere i Carciofi Migliori e Come Conservare in Modo Corretto i Carciofi Freschi!

Vi vogliamo subito anticipare che Pulire Bene i Carciofi Freschi è più facile e veloce di quanto possiate pensare! Tanti infatti non vogliono cucinarli perché non sanno Come si fa a Pulire i Carciofi. Niente di più sbagliato! Con i nostri Consigli e i Trucchi per Pulire i Carciofi Velocemente riuscirete a eseguire questa operazione in modo davvero semplice!

Siete preoccupati perché non avete a disposizione l’Attrezzo per Pulire i Carciofi? Nessun problema, vi suggeriamo tante alternative che avete già a disposizione in casa! Inoltre alla fine di questa guida potrete trovare alcune Ricette per Cucinare i Carciofi in modo super gustoso! E ora scopriamo insieme Come si fa la Pulizia dei Carciofi in Modo Facile e Veloce!

Qual è la Stagionalità dei Carciofi?

La stagione dei Carciofi è da novembre a maggio e in questi mesi si possono trovare due varietà di Carciofo: i Carciofi Spinosi Invernali e i Carciofi Non Spinosi Primaverili.

Quali sono le Varietà di Carciofo che si possono trovare?

In Italia si contano circa 90 varietà differenti di Carciofi, tutte riconducibili alle due grandi classificazioni che vi abbiamo anticipato ovvero i Carciofi Spinosi Invernali e i Carciofi Non Spinosi Primaverili.

I Carciofi Spinosi Invernali presentano capolini più piccoli e, eccetto per quello che riguarda le ricette tradizionali regionali, vengono solitamente utilizzati per i prodotti surgelati e quelli inscatolati. I Carciofi Spinosi più famosi sono sicuramente lo Spinoso Sardo, lo Spinoso di Liguria e lo Spinoso di Palermo.

I Carciofi Non Spinosi Primaverili sono caratterizzati da un capolino più sviluppato e solitamente vengono coltivati nelle aree costiere dell’Italia centro-settentrionale. La loro produzione è molto più pregiata, per cui vengono solitamente venduti freschi nei supermercati, presso i fruttivendoli e nei mercati. I Carciofi Non Spinosi più famosi sono il Violetto di Toscana Primaverile, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Catania e il Violetto di Provenza.

Come Scegliere i Carciofi

Prima di acquistare i Carciofi è importante effettuare alcune piccole verifiche. Innanzitutto il colore dev’essere uniforme, altrimenti significa che il Carciofo non è di qualità. Per quanto riguarda la consistenza invece, il Carciofo dev’essere sodo sia nella parte dove ci sono le foglia, sia per quanto riguarda il gambo. Quest’ultimo dev’essere lungo e duro, inoltre deve avere le foglie scure. Le punte del Carciofo invece devono essere chiuse.

Prima di Pulire i Carciofi

Prima di iniziare con la pulizia dei Carciofi, è bene avere un paio di accortezze. Innanzitutto dovrete preparare una ciotola colma di Acqua e aggiungerci il succo di un Limone. Una volta puliti i Carciofi dovrete immergerli in questo composto fino al momento di utilizzarli, in modo che non si scuriscano e diventino neri. Inoltre il Carciofo tende a macchiare per cui è importante, prima di pulirlo, strofinarsi le mani con del Limone oppure indossare dei guanti.

Come Pulire i Carciofi

Iniziate eliminando le punte dal Carciofo, tagliando a circa 2-3 centimetri dalla parte superiore. Procedete eliminando le foglie esterne più dure, sfogliando il Carciofo fino ad arrivare alle foglie più morbide.

Ora passate al gambo, eliminando la parte finale più dura. Rimuovete anche le eventuali spine presenti poi, aiutandovi con uno spelucchino per verdure, eliminate la parte esterna più fibrosa.

Procedete eliminando la barba del Carciofo, ovvero la peluria che si trova all’interno. Se volete preparare dei Carciofi interi vi basterà semplicemente allargare leggermente le foglie esercitando una pressione sulla parte superiore del Carciofo e scavare l’interno del Carciofo con un cucchiaio o uno scavino. Se invece volete preparare una ricetta che prevede l’utilizzo di Carciofi tagliati, iniziate dividendo il Carciofo a metà. Con un coltello affilato eliminate la peluria interna e procedete tagliando il Carciofo come preferite.

Una volta eliminata la barbetta centrale e tagliato i Carciofi nel modo che preferite, disponeteli immediatamente nella ciotola con Acqua e Limone e lasciateli in ammollo fino al momento di utilizzarli.

Come Conservare i Carciofi

La conservazione del Carciofo è abbastanza semplice: una volta puliti possono essere congelati, per poi essere consumati in un secondo momento. Una volta cotti invece, è sconsigliato conservarli per troppo tempo perché tendono ad annerirsi e ad emanare sostanze tossiche. Eventualmente potete farli sobbollire per circa 5-10 minuti in acqua leggermente salata, lasciarli raffreddare e poi congelarli.

Ricette con i Carciofi

Se amate i Carciofi non potete assolutamente perdervi i classici Carciofi Trifolati e i Carciofi alla Romana. Se invece cercate Ricette più particolari, vi consigliamo il Timballo di Pasta con Salsiccia e Carciofi e gli Straccetti di Carne con Carciofi.