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Scaloppine di Pollo alla Valdostana al Forno

Scaloppine di pollo alla Valdostana al forno: ricetta veloce con prosciutto cotto e formaggio filante. Un secondo piatto gustoso pronto in 35 minuti.
Ricetta di 28 Agosto 2026
Ricetta Scaloppine di Pollo alla Valdostana al Forno
  • Difficoltà Media
  • Preparazione 15 minuti
  • Cottura 20 minuti
  • Dosi per 4 persone

Le scaloppine di pollo alla Valdostana al forno sono un secondo piatto rapido e generoso che reinterpreta in chiave leggera la celebre costoletta valdostana, preparazione simbolo della cucina di montagna della Valle d’Aosta, dove il connubio tra carne, prosciutto e formaggio filante nasce dall’esigenza di piatti nutrienti e capaci di scaldare le lunghe stagioni fredde.

Qui il vitello lascia spazio a sottili fette di petto di pollo, infarinate e rosolate in padella per creare quella crosticina dorata che trattiene i succhi, poi trasferite in teglia e farcite con formaggio, mozzarella e prosciutto cotto prima di un breve passaggio in forno che scioglie tutto in un ripieno cremoso e avvolgente.

Ingredienti per 4 persone

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Procedimento

  1. Per preparare le scaloppine di pollo alla Valdostana al forno cominciate dalla carne: disponete le fette di petto di pollo su un tagliere e, se necessario, battetele leggermente con un batticarne in modo che risultino tutte dello stesso spessore e cuociano in maniera uniforme. Tamponatele con carta da cucina per asciugare l’umidità in eccesso.
  2. Versate la farina in un piatto fondo e passatevi dentro una fetta alla volta, premendo appena con le dita perché aderisca su entrambi i lati. Scuotete bene ciascuna scaloppina per eliminare la farina in eccesso: uno strato sottile e omogeneo è quello che vi garantirà una doratura perfetta senza appesantire il piatto.
  3. Scaldate l’olio extravergine d’oliva in un ampio tegame antiaderente e, quando sarà ben caldo, adagiatevi le fette senza sovrapporle, procedendo in più tornate se serve. Lasciatele rosolare per circa 4 minuti per lato, girandole una sola volta, finché non si sarà formata una crosticina dorata e appena croccante. Regolate di sale e pepe soltanto a questo punto, così la carne resterà tenera e succosa.
  4. Trasferite le scaloppine in una teglia da forno leggermente unta, sistemandole una accanto all’altra in un unico strato. Su ogni fetta distribuite una fetta di formaggio filante, qualche pezzetto di mozzarella ben sgocciolata e infine una fetta di prosciutto cotto ripiegata su se stessa.
  5. Completate con un filo d’olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe nero e, se vi piace, una leggerissima grattugiata di noce moscata, che esalta il sapore del formaggio senza coprirlo.
  6. Infornate in forno statico già caldo a 180 °C per circa 10 minuti, il tempo necessario perché il formaggio si sciolga e diventi cremoso. Se desiderate una superficie più dorata, accendete il grill per gli ultimi 2 minuti tenendo la teglia sotto controllo.
  7. Sfornate e servite le vostre scaloppine di pollo alla Valdostana ben calde e filanti, trasferendole nei piatti con una paletta e irrorandole con il fondo di cottura rimasto sulla teglia. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!

Varianti e Alternative

La versione più classica prevede la fontina valdostana al posto del generico formaggio filante, per un profilo aromatico più deciso e autenticamente alpino; in alternativa funzionano bene provola, scamorza o taleggio. Sostituendo il prosciutto cotto con lo speck otterrete una nota affumicata che si sposa magnificamente con la carne bianca, mentre una cucchiaiata di mascarpone aggiunta negli ultimi istanti di cottura renderà la farcia ancora più vellutata. Chi ama i sapori intensi può inserire sotto il formaggio qualche fettina di funghi champignon trifolati o una julienne di zucchine saltate. Volendo restare fedeli all’originale, infine, potete preparare le cotolette alla Valdostana con fettine di vitello impanate nel pane grattugiato anziché semplicemente infarinate.

Consigli

Il segreto per un risultato impeccabile sta nella mozzarella: tagliatela a pezzetti e lasciatela scolare in un colino per almeno mezz’ora, altrimenti in cottura rilascerà troppo siero e bagnerà la panatura. Scegliete fette di pollo sottili e regolari, non più spesse di mezzo centimetro, così la doppia cottura non le asciugherà. Se preferite non accendere il forno, potete completare la ricetta direttamente in tegame: farcite le scaloppine, coprite con un coperchio e proseguite a fiamma bassa per 4 o 5 minuti, finché il formaggio non sarà sciolto. Un ultimo accorgimento: salate la carne solo dopo la rosolatura, perché il sale aggiunto prima farebbe rilasciare i liquidi impedendo alla crosticina di formarsi.

Conservazione

Le scaloppine alla Valdostana danno il meglio appena sfornate, quando il formaggio è ancora filante. Potete comunque conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni: per riscaldarle passatele qualche minuto in forno a 160 °C o in padella coperta con un cucchiaio d’acqua, evitando il microonde che tende a rendere la carne gommosa. La congelazione è sconsigliata perché la mozzarella rilascia acqua in scongelamento e rovina la consistenza della farcia. Se volete portarvi avanti, potete rosolare le scaloppine in anticipo e conservarle in frigo, farcendole e infornandole solo poco prima di servire.

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