Riso e CerealiRisotto ai Peperoni Rossi e RobiolaRisotto al peperone rosso e robiola: primo piatto estivo cremoso con crema di peperoni frullati e tocchetti di formaggio fresco. Ricetta facile in 50 minuti.Ricetta di Giorgio Loda • 18 Agosto 2026Difficoltà MediaPreparazione 15 minutiCottura 35 minutiDosi per 4 persone Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaIl risotto al peperone rosso e robiola è un primo piatto cremoso e luminoso che porta in tavola tutto il carattere dell’estate mediterranea. La ricetta nasce dall’incontro tra due ingredienti apparentemente distanti: il peperone rosso, dolce e carnoso, che una volta stufato e frullato regala una crema vellutata dal colore corallo intenso, e la robiola, formaggio fresco di origine piemontese e lombarda dalla texture setosa e dalla leggera nota acidula. È proprio questo contrasto a rendere il piatto equilibrato, perché la freschezza lattica del formaggio smorza la dolcezza dell’ortaggio senza coprirla. Metà della robiola viene sciolta nel risotto durante la mantecatura, mentre la parte restante si distribuisce a tocchetti direttamente sul piatto: il calore residuo li ammorbidisce appena, creando piccole isole cremose che si scoprono a ogni forchettata.La tecnica scelta è quella del risotto all’acqua, senza brodo, una decisione consapevole che lascia emergere il sapore puro del peperone senza che note di carne o verdure aromatiche ne alterino il profilo. Il riso Carnaroli, con il suo chicco robusto e ricco di amido, sostiene perfettamente la mantecatura e mantiene la giusta consistenza al dente anche a fine cottura. Il risultato è un risotto vegetariano e naturalmente senza glutine, elegante nell’aspetto e sorprendentemente semplice da realizzare anche per chi si avvicina per la prima volta alla cottura del riso.Ingredienti per 4 persone650 g di Peperoni Rossi carnosi e maturi320 g di Riso Carnaroli200 g di Robiola metà per mantecare, metà a tocchetti50 g di Cipolle bianca o dorataq.b. di Timoq.b. di Olio Extravergine d'Olivaq.b. di Sale Finoq.b. di Pepe Bianco macinato al momentoCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoPer preparare il risotto al peperone rosso e robiola cominciate dalla base vegetale. Lavate i peperoni sotto acqua corrente e asciugateli con cura, poi divideteli a metà nel senso della lunghezza. Eliminate il picciolo, i semi e tutti i filamenti bianchi interni, che risultano amarognoli, quindi riducete la polpa a listarelle regolari di circa un centimetro.Sbucciate la cipolla e affettatela il più finemente possibile, in modo che si sciolga completamente durante la cottura. Scaldate un filo di olio extravergine d’oliva in una padella capiente e unite la cipolla, lasciandola stufare a fuoco dolce per qualche minuto senza farle prendere colore. Aggiungete quindi le listarelle di peperone e mescolate per insaporirle nel fondo.Regolate di sale, versate un mestolo di acqua calda e proseguite la cottura a fuoco medio per circa 15 minuti. I peperoni dovranno risultare morbidi, ben appassiti e leggermente dorati ai bordi. Se durante la cottura il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungete altra acqua calda poco alla volta.Trasferite i peperoni cotti nel bicchiere alto del frullatore e lavorateli con il mixer a immersione fino a ottenere una crema perfettamente liscia e omogenea, dal colore rosso brillante. Tenetela da parte in caldo.Prendete la robiola e dividetela in due parti uguali. Una metà vi servirà per la mantecatura, mentre l’altra va tagliata a tocchetti irregolari di circa un centimetro e mezzo con un coltello dalla lama fredda e leggermente bagnata, così il formaggio non si attaccherà. Riponete i tocchetti in frigorifero fino al momento di servire, in modo che restino ben compatti.In una casseruola dal fondo spesso versate il riso Carnaroli, unite un pizzico di sale e tostatelo a secco per un paio di minuti a fuoco vivace, mescolando di continuo. I chicchi devono diventare traslucidi ai bordi e risultare caldi al tatto: è questo passaggio a sigillare l’amido e a garantire la tenuta in cottura.Iniziate a bagnare il riso con un mestolo di acqua calda alla volta, mescolando quando serve e attendendo che il liquido venga assorbito prima di aggiungerne altro. Trascorsi 10 minuti dall’inizio della cottura incorporate la crema di peperoni, amalgamate bene e proseguite allo stesso modo con l’acqua calda. Il riso richiederà circa 18 minuti complessivi.Quando il riso è al dente spegnete il fuoco e mantecate con un filo di olio extravergine d’oliva e con la metà di robiola tenuta da parte, mescolando energicamente per far emulsionare l’amido. Profumate con qualche fogliolina di timo fresco e una macinata di pepe bianco, poi continuate a mescolare fino a ottenere un composto cremoso e ben legato.Lasciate riposare il risotto un minuto a casseruola coperta, quindi impiattate battendo delicatamente il piatto sul piano di lavoro per distribuire il riso all’onda. Distribuite sulla superficie i tocchetti di robiola freddi, che a contatto con il calore inizieranno subito ad ammorbidirsi, completate con qualche fogliolina di timo fresco e un filo di olio a crudo, e portate subito in tavola. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativeIl timo può essere sostituito con foglioline di menta fresca spezzettate a mano, che accentuano il carattere estivo del piatto, oppure con maggiorana o basilico per un profilo più mediterraneo. Chi ama i contrasti netti può utilizzare caprino fresco al posto della robiola, ottenendo una nota acidula più decisa, mentre lo stracchino regala un risultato ancora più morbido e delicato, anche se meno adatto al taglio a tocchetti. Per una versione completamente vegetale è sufficiente sostituire il formaggio con una crema di anacardi ammollati e frullati con acqua e succo di limone. Se preferite un piatto più strutturato, potete arricchire l’impiattamento con qualche scaglia di mandorla tostata o con briciole di pane croccante saltate in padella, che aggiungono contrasto alla cremosità. Interessante anche la variante con peperoni gialli, dal sapore più delicato e dal colore solare, oppure un mix di rossi e gialli per un effetto cromatico particolare. Chi apprezza le note affumicate può aggiungere alla crema un pizzico di paprica dolce affumicata, mentre una punta di peperoncino fresco tritato darà al piatto un finale vivace.ConsigliLa qualità del peperone fa tutta la differenza: sceglietelo sodo, dalla buccia tesa e lucida, con la polpa spessa e il picciolo ancora verde. Se volete una crema ancora più vellutata, passatela al setaccio a maglia fine dopo averla frullata, così eliminerete ogni residuo di buccia. Per i tocchetti di robiola vale una regola semplice: devono essere freddi di frigorifero al momento di adagiarli sul risotto, perché è proprio il contrasto termico a farli sciogliere lentamente in bocca invece di disperdersi subito nella cremosità. Cuocere il risotto con acqua invece che con il brodo non è una rinuncia ma una scelta precisa, perché mantiene pulito il sapore del peperone: assicuratevi però che l’acqua sia sempre bollente, dato che un liquido freddo bloccherebbe la cottura e renderebbe i chicchi slegati. Infine, non abbiate fretta nel mantecare, perché è il movimento energico del cucchiaio a creare quell’emulsione che rende il risotto lucido e all’onda.ConservazioneIl risotto al peperone rosso e robiola dà il meglio di sé appena mantecato, quando la cremosità è al culmine e i chicchi conservano la giusta consistenza, quindi il consiglio è di consumarlo immediatamente. Se dovesse avanzarne una porzione, potete riporla in un contenitore ermetico e conservarla in frigorifero per un giorno al massimo, scaldandola poi in padella con un cucchiaio di acqua calda per restituirle morbidezza e aggiungendo i tocchetti di formaggio solo alla fine. La crema di peperoni, invece, si presta bene a essere preparata in anticipo: si mantiene in frigorifero fino a due giorni in un vasetto chiuso, oppure si congela in porzioni singole per un mese. Il risotto già mantecato non è adatto alla congelazione, perché lo scongelamento compromette la struttura del chicco. Un’alternativa intelligente per il riso avanzato consiste nel raffreddarlo bene, formare dei piccoli supplì e cuocerli il giorno successivo.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 4 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento