DolciOssi da Mordere, Ricetta TradizionaleOssi da mordere al vino bianco: la ricetta tradizionale trevigiana dei biscotti di Ognissanti, friabili e profumati, perfetti anche per Halloween.Ricetta di Giorgio Loda • 25 Ottobre 2026Difficoltà MediaPreparazione 40 minutiCottura 25 minutiDosi per 60 biscotti Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaGli ossi da mordere sono biscotti tipici della tradizione trevigiana, legati alla Festa di Ognissanti e alla commemorazione dei defunti di inizio novembre. La loro forma richiama in modo ironico un piccolo osso, un modo antico e popolare per esorcizzare il tema della morte con un dolce semplice da condividere in famiglia.Negli ultimi anni sono diventati anche protagonisti di Halloween, perfetti da offrire ai bambini durante il dolcetto o scherzetto. L’impasto ricorda una pasta frolla ma è più morbido e lavorabile, grazie al vino bianco secco che regala fragranza, leggerezza e un aroma delicato. La fecola di patate rende il morso friabile, mentre una punta di scorza di limone aggiunge freschezza. Ottimi a colazione, inzuppati nel latte, o a fine pasto accompagnati da un caffè o da un bicchierino di vino dolce.Ingredienti per 60 biscottiPer l'impasto:400 g di Farina 0100 g di Fecola di Patate120 g di Zucchero Semolato100 g di Burro morbido, a temperatura ambiente2 Uova medie, a temperatura ambiente160 ml di Vino Bianco Secco1 bustina di Lievito per Dolci 16 g1 di Limone1 pizzico di SalePer la lavorazione:q.b. di Farina 0 per la spianatoiaCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoPer preparare gli ossi da mordere iniziate setacciando in una ciotola la farina, la fecola di patate e il lievito per dolci, così da ottenere una miscela fine e senza grumi. Potete lavorare l’impasto con la planetaria munita di foglia oppure a mano, usando una ciotola capiente e una frusta e completando poi il lavoro sulla spianatoia.Nella ciotola della planetaria mettete il burro morbido a pezzetti insieme allo zucchero semolato e alla scorza grattugiata del limone. Lavorate fino a ottenere una crema soffice e omogenea.Unite le uova una alla volta e il pizzico di sale, quindi incorporate gradualmente le polveri setacciate, continuando a mescolare a velocità bassa.Quando il composto inizia a compattarsi, versate il vino bianco a filo poco per volta, finché l’impasto risulta liscio e uniforme. La consistenza deve essere morbida, simile a quella dell’impasto per gnocchi, quindi meno soda della classica frolla.Accendete il forno statico a 180 °C e foderate una leccarda con carta forno. Trasferite l’impasto su una spianatoia di legno appena infarinata, prelevatene una porzione e formate dei cordoncini spessi quanto un dito mignolo, poi tagliateli in tronchetti lunghi circa 10 cm.Premete delicatamente il centro di ogni tronchetto con le tre dita centrali della mano, assottigliandolo e lasciando le estremità più grosse, così da ottenere la tipica forma a osso. Disponete i biscotti sulla leccarda ben distanziati e procedete allo stesso modo con il resto dell’impasto.Cuocete in forno già caldo per 22-25 minuti, finché risultano dorati in superficie. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella prima di servire.Varianti e AlternativePotete sostituire la scorza di limone con quella d’arancia o aggiungere un pizzico di cannella per una versione più autunnale. Per Halloween spolverizzateli con zucchero a velo dopo la cottura, così da accentuare l’effetto osso. Chi preferisce un gusto più rustico può sostituire 100 g di farina 0 con farina integrale.ConsigliScegliete un vino bianco secco e profumato, come un Prosecco fermo o un Verduzzo, per restare nel solco della tradizione veneta. Se l’impasto risulta troppo appiccicoso aggiungete un cucchiaio di farina alla volta, senza esagerare per non renderli duri. Formate biscotti di spessore uniforme così cuoceranno in modo omogeneo.ConservazioneGli ossi da mordere si conservano fino a 7-10 giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, al riparo dall’umidità. Potete anche congelarli già cotti per 2 mesi e lasciarli scongelare a temperatura ambiente.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 4 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento