Come Affilare i Coltelli

Strumenti per eccellenza in cucina, i coltelli sono pratici e funzionali, ma necessitano di attenzione e cura nel mantenerne inalterata la funzionalità. Vediamo quindi insieme come Affilare i Coltelli!
Come Affilare Coltelli

Quando ci si trova ai fornelli, tra gli strumenti irrinunciabili per la preparazione delle ricette troviamo sicuramente i coltelli, di ogni tipo, forma, dimensione o materiale. Ma non sempre ce ne si prende cura come si dovrebbe e spesso ci si ritrova con delle lame che hanno perso il filo o che presentano irregolarità e dentellature che rendono il coltello inefficace o addirittura pericoloso nel suo utilizzo.

Per questo motivo è indispensabile preservare le lame il più a lungo possibile con un’affilatura costante nel tempo e ricorrendo di tanto in tanto a interventi più invasivi come le molature.

In questa guida vedremo insieme come affilare in casa i vari tipi di coltelli anche a seconda del materiale di cui è costituita la lama e vi daremo qualche consiglio su come conservare più a lungo l’efficienza di questi indispensabili strumenti da cucina.

Pronti a cominciare? Dunque coltelliere a portata di mano e scopriamo insieme Come Affilare i Coltelli in Casa!

Come Affilare un Coltello

I coltelli da cucina sono tra gli strumenti più utilizzati quando si è ai fornelli. Con questi si taglia, si incide, si affetta o si sminuzza qualsiasi tipo di alimento per impiegarlo nelle diverse preparazioni.

Ma tra l’uso continuo e a volte una scarsa cura nell’usarli o riporli, le lame dei coltelli potrebbero graffiarsi o dentellarsi, diminuendo così la loro affilatezza e a volte rendendoli addirittura inutilizzabili.

Rivolgersi a un Professionista

Quando ci si trova di fronte a un coltello che non taglia, se questo è di particolare qualità e pregio si è tentati di rivolgersi a dei professionisti del settore (gli arrotini) per affilarne nuovamente la lama.

Ma considerando il fatto che questo tipo di negozi è sempre più raro da trovare e che non sempre i coltelli da affilare sono così pregiati da necessitare di cure particolari, si può considerare l’alternativa di affilare i coltelli in casa.

Per quanto possa sembrare difficile o pericoloso, in realtà questa è una pratica piuttosto semplice che necessita solo di qualche accortezza per poter essere eseguita efficacemente e in sicurezza.

Quali Tipi di Coltelli Possono Essere Affilati

La prima cosa da chiedersi quando si voglio affilare dei coltelli in casa è: quali tipi di coltelli possono essere affilati? In realtà non esistono lame che non possono essere affilate, ma non tutte le tipologie di lame possono essere affilate nello stesso modo.

Ad esempio i coltelli seghettati a lama corta o a lama lunga come quelli per il pane, necessitano di strumenti differenti per essere affilati rispetto a quelli utilizzati per le lame lisce. Per questo motivo è importante conoscere i tipi di lama e i materiali di cui sono composte, per eseguire un’affilatura efficace e duratura.

Per quanto riguarda i coltelli a lama liscia (da cucina, da tavolo o da giardino) sono davvero svariati i metodi con cui possono essere affilati oppure se ne può rifinire il filo e tutti sono semplici ed economici.

Inoltre è possibile affilare qualsiasi tipo di materiale, dai i consueti coltelli in acciaio inossidabile (più resistenti) ai coltelli in acciaio al carbonio, caratterizzati da un acciaio più morbido, i quali richiedono ancora meno passaggi per l’affilatura, vista anche la durata inferiore.

Si Possono Affilare i Coltelli in Ceramica

I coltelli in ceramica perdono il filo più lentamente rispetto a quelli in acciaio, ma anch’essi necessitano di affilatura nel tempo.

Si possono utilizzare esattamente le tecniche usate per affilare i coltelli in acciaio anche per affilare i coltelli in ceramica, ma se volete affidarvi a uno strumento adeguato a questo tipo di affilatura, potrete acquistare un affila coltelli multiuso anche per lame in ceramica, dal costo contenuto e specificamente ideato anche per questo materiale.

Come Affilare un Coltello in Casa

Una cosa essenziale da tenere in considerazione quando si decide di affilare i propri coltelli è di praticare una manutenzione continua nel tempo. Appena vi accorgete che la lama di un coltello risulta meno tagliente ed efficace, agite subito praticando un’affilatura.

Infatti se aspetterete fino a quando il coltello avrà perso del tutto il filo, l’intervento dovrà essere molto più invasivo e non garantirà il ripristino totale della lama.

Piuttosto che far rinascere un coltello ormai molto rovinato, è meglio mantenere performanti le lame nel corso del tempo e dell’utilizzo con interventi più veloci e semplici.

Materiale della Lama del Coltello

Una prima differenza tra le tempistiche e necessità di affilatura delle lame sta proprio nel materiale di cui sono composte.

Abbiamo citato i coltelli in acciaio inox che risultano essere molto resistenti (anche agli urti) e precisi nel taglio, per questo motivo sono tra i coltelli più diffusi nelle cucine. I coltelli in acciaio al carbonio invece, sono meno resistenti e hanno una vita più breve, ma necessitano anche di affilature più semplici e veloci per ottenere già un buon filo.

Altro materiale molto resistente e apprezzato dagli chef sono le lame in titanio che si caratterizzano per un’ottima durezza del filo che le rende adatte anche al taglio di cibi molto duri o coriacei e per una resistenza nel tempo al contatto con alimenti acidi.

Infine vi sono le lame in ceramica che come accennato perdono con meno facilità il filo, ma risultano essere anche più fragili, dunque potrebbero scheggiarsi o spezzarsi se utilizzate con cibi troppo duri, ma risultano perfette per affettare finemente alimenti dalla consistenza morbida o appiccicosa.

Come Valutare lo Stato della Lama

Un buon modo per valutare lo stato di una lama è osservarne il filo cercando di individuare delle eventuali irregolarità o dentellature.

In assenza di segnali visibili provate ad affettare un pomodoro: se il coltello prima di tagliarne la buccia ne schiaccia la polpa o peggio scivola via, allora la lama necessita di un rapido intervento.

In ultimo provate anche a tagliare un foglio di carta con il coltello in modo da avere un’indicazione sul suo grado di affilatezza: se tenendo il foglio sollevato, la lama riuscirà a tagliarlo senza difficoltà allora il coltello è ben affilato. In caso contrario procedete ad affilarlo.

Ogni Quanto Affilare i Coltelli

Ovviamente la tempistica dell’affilatura di un coltello dipende in larga parte dall’utilizzo che di questo se ne fa in cucina e dalla sensazione e percezione al taglio: se usando un coltello vi sembra che la lama non scivoli bene durante il taglio potrete semplicemente asciugare il coltello, affilarlo brevemente, ripulirlo con un panno per eliminare eventuali residui di lama e procedere a tagliare.

Un coltello infatti può essere affilato sia prima, sia durante, sia dopo il suo utilizzo. In linea di massima è comunque consigliabile praticare un’affilatura ogni 2 o 3 settimane per tutti i coltelli utilizzati comunemente in cucina.

Come Affilare i Coltelli da Cucina

Dopo aver appurato che i vostri coltelli hanno bisogno di una bella affilatura e prima di addentrarci tra le varie tecniche, più o meno precise, per affilare i coltelli da cucina a seconda del danno della lama, c’è ancora un parametro importante da tenere presente: l’angolo di affilatura.

Scegliere l’Angolo di Affilatura

L’angolo di affilatura è l’inclinazione che darete alla lama del coltello rispetto al piano rappresentato dall’affilacoltelli. Una volta scelto un angolo di affilatura questo deve restare costante per tutta la durata del processo.

L’angolazione per affilare un coltello può variare dai 10° agli oltre 25°, tenendo conto che:

  • maggiore sarà l’angolo e più duratura sarà l’affilatura nel tempo, ma la lama risulterà meno precisa al taglio;
  • minore sarà l’angolo più la lama sarà precisa ed efficiente durante il taglio, ma l’affilatura necessiterà di più interventi nel tempo.

Per i coltelli da cucina è comunque consigliabile un angolo di affilatura tra i 17° e i 22°, in modo che le lame siano performanti e necessitino di affilatura ogni 2 o 3 settimane, come consigliato.

Affilare i Coltelli con l’Acciaino

L’utilizzo dell’acciaino per l’affilatura dei coltelli è forse il metodo più utilizzato e veloce per rendere le lame dei coltelli taglianti e performanti, allungandone la vita, perché grazie all’utilizzo costante di questo strumento verrà meno la necessità di una molatura della lama vera e propria.

Come Affilare i Coltelli con l’Acciaino

L’affilatore in acciaio o acciaino si presenta come un lungo cilindro tubolare con impugnatura, non tagliente, ma abrasivo al tatto grazie alle linee longitudinali. Ne esistono anche dei modelli con l’aggiunta di polvere di diamante per aumentarne l’effetto abrasivo.

Questo strumento serve a riallineare la lama di un coltello e ad eliminarne eventuali dentellature, inoltre è magnetizzato dunque la polvere di acciaio derivante dall’affilatura, rimane sull’acciaino e non sulla lama del coltello.

Questo tipo di affilatura è così rapida e comoda da poter essere inserita nella routine di utilizzo dei coltelli da cucina sia prima che dopo il taglio, conservandone così il filo tagliente.

Per affilare la lama di un coltello con l’acciaino esistono due diversi metodi, entrambi efficaci che si differenziano solo per differente manualità dell’esecutore.

Tecnica di Affilatura con l’Acciaino (1)

La prima tecnica insegnata nelle scuole di cucina e adatta soprattutto per chi ha meno dimestichezza con l’affilatura dei coltelli, consiste nell’utilizzare un tagliere in legno su cui appoggiare la punta dell’acciaino per aumentarne la stabilità. Questo consentirà una presa migliore durante il procedimento e vi permetterà di proteggere il piano da lavoro.

  • Tenete l’acciaino in posizione verticale con la mano non dominante e impugnate il coltello nell’altra.
  • Affilate la lama con un movimento fluido tenendo il coltello parallelo al tavolo di lavoro e, mantenendo sempre la stessa inclinazione, eseguite il movimento lungo tutto il filo della lama, dalla base alla punta.

Per una affilatura importante eseguite l’operazione 50-100 volte per lato a seconda della durezza del materiale di cui è composta la lama. Per un’affilatura rapida invece, ripetetela 6-8 volte per lato della lama, alternandolo.

Tecnica di Affilatura con l’Acciaino (2)

Questa seconda tecnica è quella maggiormente usata da macellai e chef, che sono più avvezzi all’affilatura giornaliera delle lame dei coltelli.

  • Impugnate saldamente l’acciaino con la mano non dominante tenendolo in posizione orizzontale.
  • Fate scorrere, con una leggera pressione, il filo della lama sull’acciaino dalla base alla punta, in modo che il movimento della lama sia sempre verso l’esterno e mai rivolto verso di voi.

Le ripetizioni sono sempre 50-100 per un’affilatura importante e 6-8 per lato della lama per affilature rapide, possibilmente alternando la lama di passaggio in passaggio.

Affilare un Coltello con la Lama di un Altro Coltello

Un metodo spesso utilizzato soprattutto dagli chef per un’affilatura veloce prima dell’utilizzo, consiste nell’affilare la lama di un coltello contro la lama di un altro coltello di simili dimensioni e uguale materiale, utilizzandolo a mo’ di acciaino.

  • Impugnate il coltello da affilare nella mano dominante, tenendo saldamente con l’altra mano il coltello che userete per affilare la lama.
  • Fate scorrere la lama del coltello da affilare sull’altra, partendo dalla base a contatto con l’impugnatura fino alla punta.
  • Eseguite ora lo stesso movimento dall’altro lato della lama da affilare.

Per i generici coltelli da cucina realizzati in un acciaio più tenero saranno sufficienti circa 50 ripetizioni (25 per lato della lama). Invece per coltelli professionali con un acciaio più tenace potrebbero occorrere anche 100 o più ripetizioni.

Affilare i Coltelli con una Tazzina da Caffè

La ceramica risulta essere un materiale sufficientemente abrasivo per affilare la lama di un coltello eliminandone irregolarità, graffi o eventuali rivetti lievi. Vediamo la tecnica nel dettaglio.

Come Affilare i Coltelli con una Tazzina da Caffè

Prendete una tazzina da caffè o una tazza grande e capovolgetela appoggiandola su un piano da lavoro.

Tenendo saldamente la tazzina con la mano non dominante, prendete il coltello da affilare e tenendo sempre la stessa inclinatura della lama, fate scorrere il coltello (dalla base alla punta) sul bordo di appoggio della tazzina, dove la ceramica non è smaltata.

Eseguite le consuete 50-100 ripetizioni del procedimento alternando i due lati della lama. Per rifinire il lavoro potrete eseguire per 8-10 volte delle affilature della lama sull’acciaino, ruotandola. Infine risciacquate il coltello e sarà pronto per l’utilizzo.

Come Affilare i Coltelli con un Piatto

Allo stesso modo è possibile utilizzare anche piatti o scodelle in ceramica, utilizzando la stessa tecnica della tazzina. Ricordatevi però che il bordo di appoggio deve essere privo di smalto lucido, che renderebbe l’affilatura inefficace.

Affilare i Coltelli con l’Affilatore Manuale

Altro metodo veloce e sicuro (dunque perfetto per gli inesperti), a fronte di una spesa di acquisto molto piccola, sono gli affilatori manuali.

Questi piccoli strumenti hanno un corpo in plastica dura o acciaio e sono dotati di due lame interne in acciaio o in ceramica, messe in diagonale e che si accavallano leggermente formando un angolo intorno ai 20°.

Sono disponibili in più misure e e materiali, in genere hanno dai 2 ai 4 alloggiamenti dove affilare la lama in maniera progressiva per rifinirne il filo e alcuni dotati anche di guanto protettivo all’interno del kit.

L’affilatore manuale è utile per conservare più a lungo il filo della lama, ricorrendo meno spesso all’affilatura con la pietra.

Per utilizzarlo basterà semplicemente far scorrere la lama al suo interno, partendo sempre dalla base fino ad arrivare alla punta e senza premere troppo, rivolgendo la punta verso il basso. Eseguite questo movimento per 6-8 volte.

Infine per eliminare la polvere di metallo dalla lama del coltello, passatelo nuovamente all’interno dell’affilatore manuale per 4-5 volte, ma in questo caso tenendo la punta della lama rivolta verso l’alto.

Affilare i Coltelli con la Pietra Cote

La pietra cote è lo strumento giusto se i vostri coltelli necessitano di una vera e propria affilatura (e non il solo mantenimento del filo) perché risultano particolarmente danneggiati.

In commercio esistono differenti modelli di pietra cote, adatti ai diversi tipi di coltelli o studiati per i differenti materiali di cui sono composti.

Modelli di Pietra Cote

La pietra cote è uno strumento generalmente realizzato in pietra abrasiva o con un mix di ceramica e ossido di alluminio (carburo di silicio) ideali per tutti i coltelli in acciaio, oppure i modelli più costosi sono realizzati con l’aggiunta di polvere di diamante che li rende maggiormente abrasivi e perfetti per l’affilatura dei coltelli in ceramica oppure per quelli in titanio.

La pietra cote è dotata di due diverse grane, ognuna posta su un lato della pietra. La grana più spessa è indicata per interventi più invasivi, dunque per lame molto rovinate, mentre la grana più fine è utile per rifinire il lavoro dopo l’affilatura oppure per affilare le lame dei coltelli meno danneggiati.

La pietra cote necessita di lubrificazione prima dell’utilizzo. Le pietre in carburo di silicio possono essere lubrificante con la sola acqua mentre in commercio esistono delle pietre a olio che necessitano di lubrificazione con un olio minerale leggero appositamente formulato per l’affilatura.

Guide per Affilare i Coltelli con la Pietra Cote

L’angolo di affilatura nel caso della pietra cote risulta particolarmente importante, poiché l’intervento è molto più invasivo rispetto agli altri metodi e se non eseguito alla perfezione potrebbe rovinare ulteriormente la lama.

Per questo motivo sono state studiate delle apposite guide da apporre sul dorso del coltello in modo che poggiando la lama sulla pietra, questa mantenga durante il movimento un angolo costante di 20°.

Come Affilare i Coltelli con la Pietra Cote

Per affilare i coltelli con la pietra cote per prima cosa bisogna lubrificarla, dunque:

  • immergete quelle in carburo di silicio per almeno 15 minuti in acqua fredda, tenendo poi sempre a disposizione una ciotola con l’acqua per idratarle al bisogno, oppure lubrificate con l’olio minerale le pietre ad olio;
  • posizionate la pietra su un piano da lavoro stabile, inserite la guida sul coltello oppure impugnatelo mantenendo un’angolazione tra i 17° e i 20°;
  • fate scorrere la lama del coltello sulla pietra (dal lato a grana grossa) a partire dalla base lungo tutto il filo, con un movimento fluido e praticando una leggera pressione, arrivando fino alla punta;
  • affilate a turno i lati del coltello assicurandovi sempre di eseguire lo stesso numero di passaggi su entrambi i lati;
  • ripetete il movimento per circa 50 volte per lato.
  • eseguite lo stesso procedimento anche sul lato della pietra a grana fine per eliminare la “bava” (piccolissimi filamenti in metallo che vengono a formarsi durante la lavorazione dell’acciaio).

Per un risultato ottimale ricordatevi di non staccare mai la lama dalla pietra se non arrivati fino alla punta del coltello. Se non possedete una guida, tenete conto che la giusta angolazione vi deve far tenere sollevata la parte della lama sprovvista di filo, dello spazio necessario a far passare un pollice.

In ultimo se desiderate potrete anche lucidare la lama, affilandola ulteriormente, eseguendo dei movimenti circolari sulla pietra. In questo modo otterrete dei perfetti coltelli per il “taglio a pressione”, cioè quando si spinge la lama direttamente nel materiale senza farla scivolare mediante taglio o affettatura.

Questo processo però diminuisce la capacità del coltello di tagliare determinate consistenze (come quella del pomodoro ad esempio) perché va a eliminare le dentellature naturali donate dall’affilatura con la cote, facendogli perdere mordente.

Affilare i Coltelli con le Mole Elettriche

Tra i metodi per affilare i coltelli occorre citare anche le mole elettriche, destinate ad un uso più professionale, con differenti fasce di prezzo e alcune con un investimento economico decisamente maggiore.

Questo tipo di strumento tende a surriscaldare la lama dei coltelli, che se non sono di buona fattura si ammorbidirebbero troppo, con il rischio di rovinarsi ulteriormente.

Le mole elettriche sono comunque utili per tutti i tipi di coltelli realizzati in acciaio resistente, titanio o ceramica. In appena un minuto è possibile affilare in maniera professionale sia coltelli a lama liscia, che a lama seghettata e ondulata, come i coltelli per il pane.

Affilare i Coltelli con la Carta Vetrata

Questo metodo di affilatura è più che altro un modo per rifinire il lavoro in maniera più precisa, dunque è consigliabile solo dopo aver eseguito l’affilatura con uno dei metodi descritti sopra.

In questo caso sarà sufficiente strofinare per una decina di volte entrambi i lati della lama del coltello con un foglio di carta vetrata a grana fine, risciacquare il coltello ed utilizzarlo, oppure asciugarlo e riporlo con cura.

Allo stesso modo, se non disponete di carta vetrata, potrete ottenere lo stesso risultato strofinando la lama del coltello sul collo di una bottiglia di vetro.

Affilare i Coltelli Seghettati

Dopo aver visto tutte le tecniche di affilatura dei coltelli a lama liscia, dedichiamo attenzione anche ai coltelli a lama seghettata, altrettanto utilizzati in cucina e che necessitano della stessa cura nell’affilatura.

Affilatore per Lame Seghettate

Questo strumento si presenta come una lima cuneiforme (triangolare) dalla forma affusolata per adattarsi alle diverse grandezze delle dentellature e realizzata in ceramica o acciaio inossidabile. Inoltre l’affilatore per lame seghettate presenta diverse scanalature trasversali che ne aumentano l’effetto abrasivo.

Come Affilare i Coltelli Seghettati

Prima di affilare i coltelli seghettati, dovrete individuare il lato smussato della lama. Infatti i coltelli seghettati non hanno i due lati della lama identici: uno avrà i dentelli smussati, mentre l’altro li avrà lisci. Vediamo come procedere:

  1. Inserite la lima per affilatura nel primo dentello smussato della lama, con un’inclinazione dell’angolo molto bassa ed eseguite un movimento fluido verso il basso e l’esterno, saranno sufficienti 2 o 3 colpetti.
  2. Passate al dentello successivo e proseguite in questo modo fino ad arrivare all’ultimo della lama e adattando eventualmente il diametro della lima alla grandezza del dentello.
  3. Eliminate la bava che si sarà formata utilizzando della carta vetrata a grana fine da strofinare sul lato della lama liscia.
  4. Risciacquate il coltello e sarà pronto per l’utilizzo.

Nel caso in cui un coltello abbia una parte della lama liscia e l’altra seghettata utilizzate poi una pietra cote per affilare la parte di lama liscia.

Come Controllare che la Lama sia Affilata

Una volta finita l’affilatura è consigliabile fare un controllo per valutare la presenza di eventuali rivetti (imperfezioni) sul filo della lama.

I rivetti vengono a crearsi quando non si eseguono lo stesso numero di passaggi sulla pietra per entrambi i lati della lama, oppure quando si è esercitata una forza maggiore su un lato rispetto che all’altro.

Non sempre sono visibili ad occhio nudo, dunque è possibile passare un’unghia perpendicolarmente al filo della lama o per maggiore sicurezza passare la lama di un altro coltello lungo il filo sempre in posizione perpendicolare. Vi renderete subito conto della presenza o meno di rivetti.

Se non ne riscontrate la presenza fate un’ultima prova tagliando un foglio di carta tenuto sollevato con la mano non dominante: se la lama è ben affilata e priva di imperfezioni, non avrete difficoltà a tagliarlo.

Come Eliminare i Rivetti

Qualora vi rendeste conto di un rivetto sul filo della lama eseguite nuovamente 50 passaggi sulla pietra dal lato su cui il rivetto sporgeva e 40 sull’altro lato.

Se il problema diminuisce ma è ancora presente allora eseguite ulteriori 30 passaggi sulla pietra dal lato in cui il rivetto sporge e 20 dall’altro.

Consigli per Affilare i Coltelli in Casa

Dopo aver visto tutte le tecniche e gli strumenti per affilare i coltelli in casa ecco alcuni ultimi consigli per assicurarvi di eseguire con successo questa operazione:

  • Se utilizzate una pietra a olio ricordatevi di non bagnarla con l’acqua altrimenti i pori potrebbero ostruirsi rendendo inefficace l’azione di affilatura.
  • Una lama ben affilata non riflette la luce, dunque dovrete affilarla eliminando uno strato sottilissimo e omogeneo di metallo fino a quando il filo non rifletterà più la luce.
  • Se un coltello perde il filo molto in fretta potrebbe essere a causa dell’acciaio di cui è composto. In genere i coltelli economici sono realizzati in un acciaio più morbido, dunque per evitare di affilarli costantemente provate ad aumentare leggermente l’angolo di affilatura.
  • Non passate mai un polpastrello per saggiare il filo della lama, affidatevi tuttalpiù al passaggio di un unghia per rilevare la presenza di rivetti, all’utilizzo della lama di un altro coltello passandolo perpendicolarmente, oppure affidandovi alla prova del foglio di carta.

Come Mantenere i Coltelli Affilati

Una volta che i vostri coltelli saranno affilati, è fondamentale conservarli con cura per mantenere più a lungo il filo della lama. A questo proposito evitate di riporre alla rinfusa i coltelli nel cassetto delle posate, ma curatevi di inserirli all’interno di ceppi di legno appositi o all’interno delle coltelliere, degli astucci morbidi in tessuto dove è possibile riporli proteggendo la lama tra un utilizzo e l’altro.

Altro aspetto fondamentale è la superficie su cui andrete a tagliare gli alimenti. Prediligete taglieri in legno o in plastica, realizzati in materiali più cedevoli rispetto alle superfici in marmo o in ardesia che invece nel tempo potrebbero indebolire la lama al taglio.

In ultimo non lavate mai i coltelli in Lavastoviglie, dove sono soggetti a eventuali urti e ad alte temperature e preferite invece il lavaggio a mano. Questo consiglio vale anche per tutti gli altri strumenti da cucina provvisti di lame, come ad esempio frullatori o mixer.

Come Fare la Manutenzione degli Affilacoltelli

L’affilacoltelli in acciaio (acciaino) o quelli manuali non necessitano di particolari cure, ma dopo ogni utilizzo è bene rimuovere i residui di lama derivanti dall’affilature dei coltelli, con un panno asciutto.

Non occorre lavarli sotto acqua corrente né lubrificarli. Infatti se utilizzaste degli oli, questi farebbero perdere presa a questi modelli di affilacoltelli e la lama tenderebbe a scivolare invece che a frizionarsi e limarsi.

Per quanto riguarda la pietra cote (sia in carburo di silicio, sia diamantate che le pietre ad olio) la manutenzione prevede semplicemente di rimuovere i residui di lama (con risciacquo sotto l’acqua per le pietre in carburo di silicio o mediante lubrificazione con olio minerale per le pietre ad olio) di asciugarle e di riporle al sicuro.

Tutti i tipi di affilacoltelli comunque tenderanno naturalmente a consumarsi nel tempo perdendo in parte la loro capacità di affilatura. Nel caso di affilacoltelli diamantati questo processo avverrà più velocemente visto che sono destinati all’affilatura di coltelli molto rovinati.

Tuttavia è possibile utilizzare per svariati anni un affilacoltelli in maniera efficace, prima che si renda inutilizzabile e vada sostituito.

Tutto ciò che accade tra i fornelli è pura magia! Sono un'instancabile sperimentatrice, alla ricerca di nuovi modi per interpretare la cucina nostrana e non solo. Tra ricette della tradizione e innovative fusion di sapori, percorriamo insieme un viaggio in grado di stuzzicare i palati e non solo...