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Strudel di Mele alla Viennese

Strudel di mele alla viennese con pasta tirata a mano, ripieno di mele, uvetta, pinoli e cannella: la ricetta tradizionale dell'Apfelstrudel passo passo per una sfoglia sottile e croccante.
Ricetta di • 13 Ottobre 2026
Ricetta Strudel di Mele alla Viennese
  • Difficoltà Media
  • Preparazione 1 ora
  • Cottura 40 minuti
  • Dosi per 8 persone

Lo strudel di mele alla viennese, l’Apfelstrudel, è uno dei dolci simbolo di Vienna e della pasticceria mitteleuropea, servito ancora oggi nei caffè storici della capitale austriaca. Le sue radici affondano nella pasticceria ottomana, la stessa che ha dato vita alla baklava: da lì arriva l’idea di una pasta sottilissima, tirata a mano fino a diventare trasparente come un velo. A Vienna questa tecnica è diventata un’arte: niente frolla, ma il classico Strudelteig, un impasto elastico steso sul dorso delle mani.

Il ripieno unisce mele dolci e compatte, uvetta, pinoli, cannella e pane grattugiato tostato nel burro, che assorbe i succhi della frutta e mantiene croccante la sfoglia. Il segreto sta nel raccogliere il ripieno in un solo rotolo compatto invece di spargerlo su tutta la superficie. Il risultato è un dolce fragrante fuori e morbido e profumato dentro, perfetto per la merenda o per concludere un pranzo delle feste.

Ingredienti per 8 persone

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Procedimento

  1. Per preparare lo strudel di mele alla viennese iniziate dalla pasta: setacciate la farina in una ciotola o nella planetaria e mescolatela con il sale. Formate una piccola conca al centro e versateci l’uovo sbattuto, l’acqua tiepida e l’olio extravergine d’oliva.
  2. Lavorate prima con la foglia e poi con il gancio a velocità media per almeno 10 minuti, finché l’impasto sarà liscio ed elastico. Se impastate a mano, sbattetelo più volte con energia sulla spianatoia: in questo modo svilupperete bene il glutine, fondamentale per tirare la pasta senza romperla.
  3. Formate una palla, ungetela con un filo di olio di semi, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora e 30 minuti.
  4. Nel frattempo preparate il ripieno. Sciacquate l’uvetta e mettetela in ammollo in acqua tiepida, aggiungendo se vi piace un goccio di rum.
  5. In una terrina ampia riunite il succo e la scorza grattugiata del limone, lo zucchero di canna, la cannella e i pinoli e mescolate. Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine di circa 3 mm; unitele nella terrina insieme all’uvetta ben strizzata e mescolate con le mani per insaporire bene il tutto.
  6. In una padella larga fate fondere 50 g di burro con la vaniglia, se la usate, poi aggiungete il pane grattugiato e tostatelo per qualche minuto mescolando, finché sarà ben dorato. Lasciatelo intiepidire.
  7. Stendete sul piano di lavoro un canovaccio grande, di circa 80×70 cm, e infarinatelo bene. Ponete al centro la pasta e allargatela con il mattarello fino a ottenere un rettangolo di circa 30×40 cm. Ungetene la superficie con un velo di olio di semi, aiutandovi con un pennello o con le mani.
  8. Ora tirate la pasta a mano: sollevate delicatamente i bordi e allargateli prima con i polpastrelli, poi con il dorso delle mani chiuse a coppetta, lavorando lungo tutto il perimetro. Passate quindi alla parte centrale e proseguite con calma fino a ottenere un rettangolo sottilissimo e quasi trasparente di circa 60×80 cm.
  9. Preriscaldate il forno statico a 190 °C e fondete i 40 g di burro per completare. Unite il pane grattugiato tostato alle mele e mescolate. Disponete il ripieno, compattandolo con le mani a forma di salsicciotto lungo circa 40 cm, su uno dei lati corti della pasta, lasciando circa 20 cm di margine dal bordo. Non distribuite il ripieno su tutta la sfoglia, altrimenti la pasta assorbirà l’umidità delle mele e resterà cruda.
  10. Spennellate con un po’ di burro fuso la parte di pasta rimasta scoperta. Ripiegate il margine libero sulle mele, poi sollevate il canovaccio e fate rotolare lo strudel su sé stesso, tenendo il ripieno ben chiuso. Rifilate la pasta in eccesso ai lati e rimboccate le estremità sotto il rotolo.
  11. Fate scivolare lo strudel su una teglia foderata di carta forno, sempre aiutandovi con il canovaccio, con la chiusura rivolta verso il basso. Sistematelo in diagonale se la teglia è corta e spennellatelo con il burro fuso.
  12. Cuocete per 35-40 minuti, finché la superficie sarà ben dorata. Appena sfornato spennellatelo con il burro rimasto, che lo proteggerà dall’umidità, lasciatelo intiepidire per circa 15 minuti e completate con una generosa spolverata di zucchero a velo prima di servire. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!

Varianti e Alternative

Se vi avanza della pasta, stendetela di nuovo, tagliatela a strisce e friggetela in olio di semi di arachide a 170 °C per pochi secondi per lato: otterrete delle chiacchiere leggere e piene di bolle da spolverare con zucchero a velo. Nel ripieno potete sostituire i pinoli con noci o mandorle tritate, oppure aggiungere qualche cucchiaio di confettura di albicocche per un gusto più morbido.

Consigli

Scegliete mele dolci e succose che restino compatte in cottura, come Stark, Red Delicious, Boskop, Envy o Granny Smith, anche mescolate tra loro. Al posto della Manitoba potete usare una farina di tipo 1, simile a quella usata in Austria. Tenete il rotolo entro i 40-45 cm di lunghezza, così entrerà comodamente in forno senza doverlo curvare. Per un servizio davvero viennese, accompagnatelo con panna montata non zuccherata o salsa alla vaniglia.

Conservazione

Lo strudel di mele alla viennese si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro, per 1 giorno; in frigorifero, ben coperto, fino a 3 giorni. Prima di servirlo scaldatelo qualche minuto in forno a 160 °C per ritrovare la croccantezza della sfoglia. Potete anche congelarlo già cotto, intero o a fette, per circa 1 mese.

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