ContorniPatate in Umido con Pomodoro e CipollaPatate in umido con pomodoro e cipolla: la ricetta tradizionale delle patate alla milanese con pancetta affumicata e passata. Contorno facile, economico e saporito.Ricetta di Andrea Bosetti • 26 Agosto 2026Difficoltà MediaPreparazione 15 minutiCottura 35 minutiDosi per 4 persone Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaLe patate in umido con pomodoro e cipolla, conosciute in Lombardia come patate alla milanese, sono uno di quei contorni che profumano di casa e di cucina d’altri tempi. Nascono dalla tradizione popolare del nord Italia, quando le patate lessate avanzate venivano recuperate in tegame con un soffritto di cipolla e un po’ di conserva di pomodoro, trasformando ingredienti poveri in un piatto sostanzioso e appagante.La ricetta si è poi arricchita di varianti: c’è chi predilige il burro e chi l’olio extravergine d’oliva, chi aggiunge la pancetta affumicata per una nota più decisa e chi la omette del tutto per una versione più leggera. La preparazione che vi proponiamo unisce il meglio di queste tradizioni: patate lessate con la buccia e poi affettate, un fondo dolce di cipolla dorata, dadini di pancetta croccante, una sfumatura di vino bianco e la passata di pomodoro che lega tutto in un sugo denso e vellutato.Il segreto per un risultato impeccabile sta nella cottura in due tempi: la lessatura iniziale mantiene le fette compatte, mentre la successiva stufatura in tegame permette loro di assorbire il condimento senza sfaldarsi. Servitele ben calde, spolverate di prezzemolo fresco: accompagnano magnificamente arrosti, brasati, salsicce e polpette, e invitano immancabilmente alla scarpetta.Ingredienti per 4 persone800 g di Patate1 Cipolla media50 g di Pancetta Affumicata70 ml di Vino Bianco Secco300 g di Passata di pomodoro1 ciuffo di Prezzemoloq.b. di Olio Extravergine d'Oliva1 pizzico di Zucchero facoltativo, per attenuare l'aciditàq.b. di Saleq.b. di Pepe NeroCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoPer preparare le patate in umido con pomodoro e cipolla, iniziate lavando accuratamente i tuberi sotto acqua corrente, strofinando la buccia con una spazzolina per eliminare ogni residuo di terra. Sistemateli interi in una pentola capiente, copriteli con acqua fredda leggermente salata e portate a bollore.Lessate le patate con la buccia per circa 15 minuti dal momento dell’ebollizione: devono risultare ancora piuttosto sode al centro, perché completeranno la cottura in tegame. Scolatele, lasciatele intiepidire quanto basta per poterle maneggiare, quindi pelatele e tagliatele a fette di circa 5 millimetri di spessore.Nel frattempo, spellate la cipolla dorata e affettatela a rondelle sottili e regolari, così che si sciolgano dolcemente durante la cottura senza risultare invadenti al palato.Versate un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva in un tegame ampio e dal fondo spesso, scaldatelo a fiamma dolce e unite le rondelle di cipolla. Fatele appassire lentamente, mescolando di tanto in tanto, fino a quando risulteranno traslucide e morbide.Non appena la cipolla si sarà ammorbidita, aggiungete i dadini di pancetta affumicata e lasciateli rosolare per 4 o 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno finché non avranno rilasciato il loro grasso profumato e i bordi si saranno dorati.Unite ora le fette di patata e alzate la fiamma: lasciatele insaporire per qualche istante nel fondo di cottura, girandole con delicatezza una sola volta per non romperle.Sfumate con il vino bianco secco, abbassate subito la fiamma e lasciate evaporare la parte alcolica per un paio di minuti, fino a quando il profumo pungente avrà lasciato spazio a una nota più rotonda.Versate la passata di pomodoro, unite il pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità e proseguite la cottura a fiamma medio-bassa per una decina di minuti. Se il condimento dovesse restringersi troppo, allungatelo con qualche cucchiaio di acqua calda: mescolate spesso e sempre con grande delicatezza, aiutandovi con una spatola morbida.A cottura ultimata assaggiate e regolate di sale e di pepe nero macinato al momento. Il sugo deve risultare denso e avvolgente, capace di velare ogni fetta senza inzupparla.Trasferite le patate in umido con pomodoro e cipolla in un piatto da portata caldo, cospargetele con il prezzemolo tritato fresco e servitele immediatamente, quando sono ancora fumanti. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativeLa tradizione lombarda ammette molte interpretazioni. Potete sostituire l’olio extravergine d’oliva con una noce di burro per un risultato più avvolgente e tipicamente settentrionale, oppure usare la salsiccia sbriciolata al posto della pancetta per un contorno che diventa quasi un piatto unico. Chi ama i sapori più decisi può aggiungere uno spicchio d’aglio in camicia al soffritto o un peperoncino fresco tritato. Una foglia di alloro o un rametto di rosmarino profumeranno il sugo durante la stufatura. Interessante anche la versione con peperoni a listarelle uniti insieme alla cipolla, che avvicina il piatto alla peperonata. Per una lettura più ricca, completate il piatto con una spolverata di pecorino grattugiato a fuoco spento oppure con qualche cappero dissalato, che introduce una nota mediterranea sorprendente.ConsigliScegliete patate a pasta gialla, più compatte e ricche di amido strutturato rispetto a quelle a pasta bianca: reggeranno meglio la doppia cottura. Non lessatele mai troppo a lungo nella prima fase, perché finirebbero per disfarsi nel tegame trasformando il piatto in un purè rustico. Il tegame deve essere largo e basso, così che le fette cuociano in uno strato sottile e ricevano il condimento in modo uniforme. Mescolate il meno possibile e sempre con movimenti dal basso verso l’alto. Se preferite una versione vegetariana, sostituite la pancetta con funghi champignon trifolati o con qualche pomodorino secco tritato, che restituisce una simile profondità sapida.ConservazioneLe patate in umido si conservano in frigorifero per 2 giorni, riposte in un contenitore ermetico una volta raffreddate completamente. Riscaldatele in tegame a fiamma dolce con un cucchiaio di acqua calda, evitando il microonde che tende ad asciugarle e a sfaldare le fette. Il congelamento è sconsigliato: le patate lessate perdono consistenza in fase di scongelamento e diventano granulose. Il sapore, va detto, migliora dopo qualche ora di riposo, perché il pomodoro ha modo di penetrare nella polpa.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 4 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento