AntipastiInvoltini di Zucchine al Forno con Salmone e ScamorzaInvoltini di zucchine al forno con salmone e scamorza: rotolini leggeri, dorati e filanti, pronti in poco tempo. Perfetti come antipasto o finger food.Ricetta di Giorgio Loda • 28 Agosto 2026Difficoltà MediaPreparazione 20 minutiCottura 30 minutiDosi per 4 persone Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaGli involtini di zucchine al forno con salmone e scamorza sono un finger food elegante e sorprendentemente semplice, capace di trasformare tre zucchine e pochi ingredienti in un antipasto da ristorante.La panatura leggera di pane grattugiato, applicata prima della doppia cottura, crea una superficie dorata e croccante senza ricorrere alla frittura, mantenendo la preparazione leggera e adatta anche a chi cerca un piatto meno calorico. Il segreto per una riuscita perfetta sta nel taglio: le fette devono essere sottili e regolari, meglio se ottenute con la mandolina, e le zucchine devono essere lunghe, romanesche o verdi chiare, mai tonde.Ingredienti per 4 persone3 Zucchine lunghe e sode100 g di Scamorza bianca o affumicata100 g di Salmone Affumicato a fette sottiliq.b. di Pane Grattugiatoq.b. di Olio Extravergine d'Oliva1 cucchiaino di Scorza di Limone opzionaleq.b. di Pepe NeroCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoPer preparare gli involtini di zucchine al forno con salmone e scamorza iniziate dalla verdura: eliminate le due estremità delle zucchine, lavatele con cura sotto acqua corrente e asciugatele bene con un canovaccio pulito. Affettatele quindi per il lungo in fette sottili e regolari, spesse circa 2 millimetri, aiutandovi con una mandolina per ottenere uno spessore uniforme.Rivestite una teglia da forno con carta forno e disponetevi sopra tutte le fette di zucchina in un unico strato, senza sovrapporle. Con un pennello da cucina spennellate un velo di olio extravergine d’oliva su entrambi i lati di ogni fetta, in modo che la panatura possa aderire perfettamente.Versate il pane grattugiato in un piatto fondo e, se desiderate, mescolatelo con la scorza di limone grattugiata e una macinata di pepe nero. Passate le fette di zucchina nella panatura su tutti i lati, premendo leggermente con le dita, quindi ridisponetele nella teglia. Infornate in forno statico già caldo a 180 gradi e fate cuocere per 10 minuti, il tempo necessario perché le fette diventino morbide e flessibili.Sfornate la teglia e lasciate intiepidire le zucchine per qualche minuto: devono essere maneggiabili senza rompersi. Nel frattempo tagliate la scamorza a bastoncini di circa un centimetro e dividete il salmone affumicato in strisce della stessa larghezza delle fette di zucchina.Adagiate su ogni fetta una striscia di salmone e un bastoncino di scamorza, posizionandoli verso l’estremità più stretta. Arrotolate la fetta su sé stessa formando un involtino compatto e fermate la chiusura con uno stuzzicadenti, così da evitare che si apra durante la cottura.Sistemate tutti gli involtini nella teglia con la chiusura rivolta verso l’alto, distanziandoli leggermente. Completate con una spolverata di pane grattugiato e un filo di olio extravergine d’oliva, poi infornate nuovamente a 180 gradi per circa 20 minuti.Quando la superficie risulterà dorata e croccante e il formaggio si sarà sciolto all’interno, sfornate gli involtini e lasciateli riposare qualche minuto prima di rimuovere gli stuzzicadenti. Serviteli ancora caldi e filanti, magari accompagnati da qualche fettina di limone. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativeIl ripieno si presta a infinite reinterpretazioni: la versione più classica prevede prosciutto cotto e provola, mentre per un risultato più delicato potete optare per stracchino e speck oppure per ricotta setacciata con menta ed erba cipollina. Chi ama i sapori decisi può sostituire la scamorza con gorgonzola dolce, abbinandola a qualche gheriglio di noce tritato. In versione vegetariana funzionano benissimo pomodori secchi tritati, mozzarella ben strizzata e basilico fresco. Se preferite un profilo mediterraneo, provate tonno sott’olio sgocciolato, olive taeggiasche e capperi dissalati. Al posto delle zucchine potete utilizzare melanzane lunghe tagliate a fette sottili, prolungando di qualche minuto la prima cottura in forno. Per una versione senza glutine è sufficiente sostituire il pane grattugiato con farina di mais fine o pane grattugiato certificato senza glutine.ConsigliLa scelta della zucchina fa la differenza: prediligete esemplari lunghi, dritti e di calibro medio, perché quelli troppo grossi contengono più semi e rilasciano acqua in cottura. Se non disponete di una mandolina, usate un pelapatate a lama larga per ottenere fette sottili e omogenee. Un accorgimento utile è tamponare le fette con carta assorbente dopo la prima cottura, eliminando l’umidità in eccesso che potrebbe ammorbidire la panatura. Per un risultato ancora più croccante potete aggiungere al pane grattugiato un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ricordate di non salare il ripieno: la sapidità del salmone affumicato e della scamorza è già sufficiente a bilanciare il piatto. Gli involtini si possono cuocere anche in friggitrice ad aria a 180 gradi per circa 15 minuti, disponendoli in un solo strato nel cestello e rigirandoli a metà cottura.ConservazioneGli involtini di zucchine si conservano in frigorifero per un massimo di 2 giorni, chiusi in un contenitore ermetico o coperti con pellicola alimentare. Prima di servirli è consigliabile riscaldarli in forno caldo a 170 gradi per 5 minuti, così da restituire croccantezza alla panatura ed effetto filante alla scamorza: il microonde tende invece ad ammorbidirli eccessivamente. Non se ne consiglia la congelazione, perché le zucchine rilascerebbero acqua in fase di scongelamento compromettendo la consistenza del rotolino. Il ripieno può essere preparato in anticipo e conservato separatamente in frigorifero, mentre le fette di zucchina possono essere precotte anche il giorno prima e assemblate poco prima di infornare.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 5 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento