AntipastiFrittelle di Pomodoro e Feta alla Greca (Domatokeftedes)Frittelle di pomodoro e feta alla greca (Domatokeftedes): ricetta estiva facile con pomodori freschi, cipolla rossa, basilico e origano. Croccanti fuori e morbide dentro, perfette per antipasti e aperitivi.Ricetta di Giorgio Loda • 10 Settembre 2026Difficoltà MediaPreparazione 15 minutiCottura 30 minutiDosi per 10 persone Invia × Facebook Twitter Email Pinterest Salva StampaLe frittelle di pomodoro e feta, in Grecia chiamate Domatokeftedes, sono uno degli street food più amati delle isole Cicladi, in particolare di Santorini, dove nascono per valorizzare i piccoli pomodori locali coltivati sulla terra vulcanica. Si tratta di polpettine schiacciate a base di pomodori freschi a cubetti, cipolla rossa, erbe aromatiche e formaggio, legate con farina e fritte fino a diventare dorate e croccanti fuori, morbide e succose all’interno.Sono la ricetta ideale per l’estate: pochi ingredienti economici, preparazione rapida e un profumo di basilico, origano e cipolla che richiama subito le taverne sul mare. Perfette come antipasto, aperitivo o piatto da condividere in un meze (selezione di antipasti), piacciono a tutti, bambini compresi. Il segreto per una riuscita impeccabile è far perdere ai pomodori parte dell’acqua di vegetazione prima di impastare, così il composto resta compatto e le frittelle non assorbono olio.Ingredienti per 10 persone600 g di Pomodori150 g di Cipolle Rosse di Tropea180 g di Feta30 g di Parmigiano Reggiano160 g di Farina 001 bustina di Lievito Istantaneo circa 16 g10 foglie di Basilico1 cucchiaino di Origano1 pizzico di Saleq.b. di Pepe Neroq.b. di Olio per FriggereCopia Lista IngredientiApri in AppProcedimentoPer preparare le frittelle di pomodoro e feta alla greca iniziate dai pomodori: lavateli, eliminate il picciolo e tagliateli a cubetti piccoli, tenendo i semi. Trasferiteli in un colino a maglie fitte posto sopra una ciotola, cospargeteli con un pizzico di sale, mescolate e lasciateli scolare per almeno 30 minuti, così perderanno buona parte del liquido di vegetazione che renderebbe l’impasto troppo molle.Nel frattempo tritate finemente la cipolla rossa di Tropea, sbriciolate la feta con le mani e spezzettate le foglie di basilico.Versate i pomodori ben scolati in una ciotola capiente e unite la cipolla, la feta, il parmigiano grattugiato, il basilico, l’origano e una macinata di pepe. Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito istantaneo e mescolate con un cucchiaio fino a ottenere un composto denso e omogeneo, simile a una pastella molto sostenuta. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina.Coprite la ciotola con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti: il riposo compatta l’impasto e rende le frittelle più facili da formare.Scaldate abbondante olio di semi di arachide in una padella dai bordi alti fino a raggiungere i 170 gradi. Aiutandovi con due cucchiai, prelevate piccole porzioni di impasto e adagiatele delicatamente nell’olio, poche alla volta per non abbassare la temperatura.Friggete a fuoco vivace per 3-4 minuti, finché sul fondo si sarà formata una crosticina dorata, poi girate le frittelle e proseguite la cottura per altri 3-4 minuti sull’altro lato.Scolate le frittelle con una schiumarola e trasferitele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Lasciatele intiepidire qualche minuto e servitele con qualche foglia di basilico fresco.Portate in tavola le vostre frittelle di pomodoro e feta ancora tiepide, magari accompagnate da una ciotola di yogurt greco o tzatziki. Ricordate infine di scaricare la nostra App con contenuti esclusivi e meno pubblicità!Varianti e AlternativePer un gusto ancora più mediterraneo aggiungete all’impasto capperi dissalati, olive nere denocciolate a rondelle o pomodori secchi tritati. Al posto del basilico potete usare menta fresca, come si fa a Santorini, oppure prezzemolo e aneto per un profumo più erbaceo. Chi non ama la feta può sostituirla con ricotta salata o primosale. Aggiungendo zucchine grattugiate e ben strizzate otterrete una versione più ricca di verdure, mentre con una spolverata di paprika affumicata avrete una nota decisa e leggermente piccante.ConsigliScegliete pomodori maturi ma sodi, come datterini, ciliegini o piccoli pomodori da sugo, che hanno polpa carnosa e poca acqua. Non saltate la fase di scolatura: è il passaggio che fa la differenza tra frittelle compatte e un impasto che si disfa in padella. Assaggiate il composto prima di friggere e regolate di sale con cautela, perché la feta è già molto sapida. Mantenete l’olio a temperatura costante e friggete poche frittelle per volta. Se preferite una versione più leggera, potete cuocerle in forno a 200 gradi per circa 20 minuti girandole a metà, o in friggitrice ad aria a 190 gradi per 12-14 minuti, spennellandole con poco olio extravergine d’oliva.ConservazioneLe frittelle di pomodoro e feta danno il meglio appena fatte, ancora tiepide e croccanti. Potete conservarle in frigorifero in un contenitore chiuso per un giorno al massimo e riscaldarle in forno a 180 gradi per 5-6 minuti o in friggitrice ad aria per ritrovare la croccantezza. L’impasto crudo può restare in frigorifero coperto per qualche ora, ma tende a rilasciare acqua: prima di friggere mescolate e, se serve, aggiungete un cucchiaio di farina. Sconsigliamo la congelazione.Commenti ★ ★ ★ ★ ★ × 5 / 5 You need to enable JavaScript to vote Annulla risposta Lascia un commento