AttualitàSagre della polenta, gli appuntamenti del weekend 16-18 ottobre 2026Da Arborea alla Lombardia, dal Veneto al Lazio: le principali feste dedicate alla polenta in programma nel fine settimana del 16, 17 e 18 ottobre 2026.Giorgio Loda • 16 Ottobre 2026, 13:56Il fine settimana di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si conferma uno dei momenti di maggiore concentrazione del calendario autunnale delle feste gastronomiche dedicate alla polenta, con decine di appuntamenti distribuiti tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sardegna, organizzati in larga parte da Pro Loco, associazioni di volontariato e amministrazioni comunali che, nel periodo successivo alla raccolta del mais, ripropongono un piatto storicamente legato alla cucina contadina e alle economie rurali del Paese.Arborea, la 43ª edizione nel cuore della bonificaL’evento di maggiore richiamo nel Mezzogiorno insulare è la 43ª Sagra della Polenta di Arborea, in provincia di Oristano, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre in Piazza Maria Ausiliatrice e organizzata dalla Pro Loco locale, che dal 2024 ha ottenuto per la manifestazione il riconoscimento di “Sagra di Qualità” attribuito dall’UNPLI, l’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia. La presenza della polenta in un territorio sardo trova spiegazione nella storia stessa del centro, fondato nel corso della bonifica della piana paludosa avvenuta nei primi decenni del Novecento e popolato da famiglie di coloni provenienti in prevalenza da Veneto, Friuli e Romagna, che portarono con sé abitudini alimentari in cui la farina di mais costituiva un elemento quotidiano, destinato sia all’alimentazione domestica sia agli allevamenti.Il programma diffuso dagli organizzatori prevede per sabato 17 ottobre l’apertura alle 9.30 della mostra dei disegni e delle fotografie realizzati dai bambini nei laboratori della Pro Loco, l’inaugurazione ufficiale alle 10.30 e, a partire dalle 20, l’apertura degli stand con la distribuzione di quattro diverse preparazioni di polenta, accompagnata dalla Festa della Birra e da una serata musicale con dj set. Domenica 18 ottobre, indicata come giornata centrale, si aprirà con il Mercato di Campagna Amica e il mercato dell’artigianato e dei dolci tipici, mentre alle 12 l’inaugurazione alla presenza delle delegazioni provenienti dalla Penisola darà avvio alle degustazioni; alle 16.30 è previsto il concerto dei Bertas, formazione storica della musica sarda, e la chiusura ufficiale della manifestazione è fissata per le 21.30, con ingresso gratuito per tutta la durata dell’evento.Lombardia, il territorio con la maggiore densità di appuntamentiLa Lombardia si conferma la regione con il numero più elevato di iniziative legate alla polenta nel fine settimana in esame, con eventi che coprono l’intero arco dei tre giorni. In provincia di Monza e Brianza, a Vimercate, il Polenta Fest con stand gastronomico è in calendario da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, mentre nel Lodigiano la Sagra della Polenta di Sant’Angelo Lodigiano prende il via il 16 ottobre e proseguirà fino al 25, con un menu che secondo le schede pubblicate comprende abbinamenti con brasato, cinghiale, cotechino, gorgonzola e raspadura, la sottile sfoglia di formaggio stagionato tipica della zona. Sempre nel Lodigiano, la Sagra della Polenta de Burghet a Borghetto Lodigiano, avviata il 3 ottobre, giunge alla sua conclusione domenica 18.A Bergamo è in corso fino al 18 ottobre una manifestazione dedicata alla polenta taragna, preparata con l’aggiunta di farina di grano saraceno, proposta in abbinamento a zucca, funghi porcini, salumi e formaggi, mentre a Crema, in provincia di Cremona, si svolge il secondo fine settimana di PolentAnffas, iniziativa legata all’associazione che opera a sostegno delle persone con disabilità intellettive e relazionali. La giornata di domenica 18 ottobre registra inoltre numerosi appuntamenti di una sola giornata, tra i quali la manifestazione Polenta e Misultin a Civate, in provincia di Lecco, dedicata all’abbinamento tradizionale tra la polenta e gli agoni essiccati del Lario, la Polentata di Cigognola nell’Oltrepò Pavese e lo spiedo dei Vigili del Fuoco a Lumezzane, nel Bresciano, dove la polenta accompagna come da tradizione lo spiedo locale.Veneto e Friuli Venezia Giulia tra fiere storiche e sagre di comunitàNel Nord-Est, il fine settimana coincide con l’avvio della Fiera della Polenta di Vigasio, in provincia di Verona, giunta alla 28ª edizione e in programma dal 15 ottobre all’8 novembre, con un calendario che affianca alle proposte gastronomiche concerti e spettacoli teatrali. In Friuli Venezia Giulia, a Basiliano, in provincia di Udine, si conclude domenica 18 la Sagra delle Masanette, manifestazione incentrata su specialità di pesce e frittura in cui la polenta figura tra le preparazioni di accompagnamento, secondo una consuetudine diffusa nella cucina dell’area friulana e veneta.Lazio, gli appuntamenti nel Reatino e nella provincia di RomaNel Centro Italia, il calendario segnalato dalle rassegne regionali indica per sabato 17 e domenica 18 ottobre la Sagra della Polenta di Casperia, in provincia di Rieti, alla quale si aggiungono domenica 18 la Polentata di Ornaro Alto, frazione del comune di Torricella in Sabina, e l’iniziativa Polenta in Piazza a Nazzano, in provincia di Roma. Nell’area appenninica laziale la polenta viene tradizionalmente servita sulla spianatora, la tavola di legno su cui il piatto viene versato e condiviso dai commensali, condita con sugo di carne di maiale, salsicce o spuntature, secondo un uso ancora frequente nelle manifestazioni di paese.Un piatto della cucina povera al centro dell’offerta autunnaleLa diffusione delle sagre della polenta nel mese di ottobre risponde a una precisa scansione agricola, poiché la raccolta del mais da granella si concentra tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre e coincide con la disponibilità di farine di nuova macinazione. Introdotto in Europa dopo i viaggi transatlantici e diffusosi nelle campagne dell’Italia settentrionale a partire dal Seicento, il mais sostituì progressivamente cereali minori come il miglio, il panico e il grano saraceno, divenendo per circa due secoli la base dell’alimentazione delle classi rurali del Nord, al punto che il consumo quasi esclusivo di polenta fu all’origine della diffusione della pellagra, patologia da carenza di niacina documentata nelle campagne lombarde e venete fino ai primi decenni del Novecento.Nelle manifestazioni contemporanee la polenta viene proposta in numerose varianti territoriali, dalla taragna bergamasca e valtellinese alla polenta bianca diffusa nel Veneto orientale e in Friuli, fino alle versioni morbide servite con ragù nelle aree appenniniche, e il suo impiego come piatto unico o di accompagnamento consente agli organizzatori di abbinarla ai prodotti stagionali del territorio, come funghi, castagne, zucca, selvaggina e formaggi stagionati.Programmi e orari soggetti a variazioniLe informazioni relative a date, orari e menu provengono dai calendari diffusi dagli enti organizzatori e dalle principali rassegne di settore aggiornate nelle giornate precedenti il fine settimana; trattandosi in larga parte di eventi all’aperto gestiti da volontari, i programmi possono subire modifiche anche in relazione alle condizioni meteorologiche, e le Pro Loco e i comuni interessati restano i riferimenti per eventuali aggiornamenti, per le modalità di accesso alle aree gastronomiche e per le informazioni sui sistemi di prenotazione e sui ticket, laddove previsti.