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Conad richiamo per rischio Salmonella: NON CONSUMARE!

Richiamato il lotto K657113 dell’albume d’uova Conad Piacersi da 500 grammi, prodotto da CO.P.R.A. a Cesena, per presenza di Salmonella.
• 16 Ottobre 2026, 13:34
Conad richiamo per rischio Salmonella: NON CONSUMARE!

I supermercati Conad hanno disposto il richiamo di un lotto di albume d’uova da allevamento a terra a marchio Conad Piacersi a causa della presenza di Salmonella spp., il batterio responsabile della salmonellosi, una delle infezioni di origine alimentare più diffuse in Europa. Il provvedimento, comunicato il 14 ottobre 2026, riguarda le confezioni da 500 grammi contrassegnate dal numero di lotto K657113 e dalla data di scadenza 29/10/2026, un prodotto destinato prevalentemente all’utilizzo domestico in cucina e in pasticceria, dove l’albume liquido viene impiegato come alternativa pratica alla separazione manuale delle uova fresche.

A produrre l’albume oggetto del richiamo per conto di Conad Società Cooperativa è stata la Cooperativa Produttori Romagnoli Avicoli – CO.P.R.A., realtà che fa parte del gruppo Eurovo Srl, uno dei principali operatori del comparto avicolo e della trasformazione delle uova in Italia. Lo stabilimento in cui è avvenuta la lavorazione si trova in via Cavecchia, nella frazione di Calisese 75, a Cesena, in provincia di Forlì-Cesena, ed è identificato dal marchio IT 39 OV UE, il codice sanitario che, in base alla normativa comunitaria, consente di risalire con precisione all’impianto autorizzato alla produzione degli ovoprodotti e che compare obbligatoriamente sull’etichetta delle confezioni.

Le indicazioni dell’azienda ai consumatori

A scopo precauzionale, Conad raccomanda di non consumare il prodotto che riporti il numero di lotto e la data di scadenza indicati nell’avviso, invitando le consumatrici e i consumatori che ne fossero eventualmente in possesso a restituirlo al punto vendita d’acquisto, dove sarà possibile ottenere la sostituzione della confezione oppure il rimborso della somma spesa. Nella comunicazione diffusa dall’insegna della grande distribuzione viene inoltre precisato che, come già riportato in etichetta, la cottura contribuisce all’inattivazione del microorganismo, un elemento rilevante considerando che l’albume liquido è spesso utilizzato anche in preparazioni che non prevedono un trattamento termico completo o che lo prevedono a temperature contenute, come alcune creme, mousse, meringhe all’italiana e bevande miscelate.

Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto specificato e non si estende ad altre referenze della linea Conad Piacersi né ad altri lotti dello stesso albume con date di scadenza differenti, circostanza che rende necessario, per chi abbia acquistato il prodotto nelle ultime settimane, verificare con attenzione i dati stampati sulla confezione prima di procedere all’eventuale utilizzo o alla restituzione presso il supermercato.

Che cos’è la Salmonella e come si manifesta l’infezione

Il genere Salmonella comprende numerosi sierotipi di batteri che colonizzano l’intestino di animali da allevamento, in particolare pollame, suini e bovini, e che possono contaminare gli alimenti lungo diverse fasi della filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione fino alla manipolazione domestica. Le uova e gli ovoprodotti rappresentano storicamente una delle principali vie di trasmissione all’uomo, motivo per cui il settore è sottoposto a piani di controllo specifici e a verifiche periodiche da parte delle autorità sanitarie e degli stessi operatori nell’ambito dei sistemi di autocontrollo previsti dalla legislazione alimentare.

L’infezione, denominata salmonellosi, si manifesta generalmente dopo un periodo di incubazione che varia da alcune ore a circa tre giorni dall’ingestione dell’alimento contaminato, con sintomi che comprendono febbre, diarrea, crampi addominali, nausea e vomito, e che nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente nell’arco di alcuni giorni. Il quadro clinico può tuttavia risultare più severo, fino a richiedere il ricovero ospedaliero a causa della disidratazione o di complicanze sistemiche, nelle categorie considerate più vulnerabili, tra cui bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza e persone con un sistema immunitario indebolito da patologie croniche o terapie farmacologiche.

Secondo i dati raccolti periodicamente dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), la salmonellosi si colloca stabilmente tra le zoonosi più frequentemente segnalate nell’Unione Europea, seconda soltanto alla campilobatteriosi, e rappresenta una delle cause principali dei focolai di tossinfezione alimentare registrati ogni anno nei Paesi membri, con le uova e i prodotti a base di uova indicati tra le fonti più ricorrenti.

Il ruolo della cottura e il quadro normativo dei richiami

Il riferimento alla cottura contenuto nell’avviso di Conad richiama un principio consolidato in ambito di sicurezza alimentare, in base al quale il trattamento termico adeguato, con il raggiungimento di temperature sufficientemente elevate al cuore del prodotto per un tempo congruo, è in grado di inattivare la Salmonella, riducendo in modo significativo il rischio di infezione. Proprio per questa ragione la presenza del batterio rappresenta un elemento di particolare attenzione negli ovoprodotti liquidi, che vengono abitualmente sottoposti a pastorizzazione in stabilimento ma che, una volta acquistati, possono essere impiegati anche in ricette a crudo o con cotture parziali.

Dal punto di vista normativo, la procedura di richiamo trova fondamento nel Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi generali della legislazione alimentare europea e impone agli operatori del settore, qualora ritengano o abbiano motivo di ritenere che un alimento immesso sul mercato non sia conforme ai requisiti di sicurezza, di avviare immediatamente le procedure per il ritiro dal commercio e, se il prodotto ha già raggiunto il consumatore, di informare quest’ultimo in modo efficace e accurato sulle ragioni del provvedimento. In Italia gli avvisi di richiamo vengono pubblicati anche nell’apposita sezione del portale del Ministero della Salute, che raccoglie le comunicazioni trasmesse dagli operatori e consente ai cittadini di consultare l’elenco aggiornato dei prodotti interessati, con le relative informazioni su lotti, scadenze, stabilimenti e motivazioni.

I dati identificativi del prodotto richiamato

Per facilitare il riconoscimento delle confezioni coinvolte, i dati da verificare sono la denominazione di vendita, ovvero albume d’uova da allevamento a terra, il marchio Conad Piacersi, il formato da 500 grammi, il lotto K657113, la data di scadenza del 29 ottobre 2026 e il marchio di identificazione dello stabilimento IT 39 OV UE, riconducibile all’impianto di Cesena della cooperativa CO.P.R.A. Considerata la scadenza ravvicinata, è verosimile che una parte delle confezioni distribuite nei punti vendita della catena sia già stata acquistata e si trovi presso le abitazioni dei consumatori, circostanza che rende la diffusione dell’avviso particolarmente rilevante ai fini della tutela della salute pubblica.

Il provvedimento si inserisce in un contesto in cui i richiami di prodotti alimentari per contaminazioni microbiologiche, in particolare da Salmonella e Listeria, rappresentano una quota significativa delle comunicazioni pubblicate ogni anno dalle autorità sanitarie e dagli operatori della distribuzione, a testimonianza del funzionamento dei sistemi di controllo e di tracciabilità che consentono di individuare i lotti non conformi e di rimuoverli dal mercato prima che possano determinare conseguenze per i consumatori.