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Transiberiana d’Italia 2026, prezzi e partenze per un viaggio da sogno tra i Mercatini di Natale

Il Natale comincia dal finestrino, tra carrozze d'epoca e borghi illuminati: sulla Transiberiana d'Italia basta cambiare partenza per vivere una giornata diversa. E alcuni posti sono già esauriti.
• 13 Ottobre 2026, 11:20
Transiberiana d’Italia 2026, prezzi e partenze per un viaggio da sogno tra i Mercatini di Natale

Mentre nelle città le feste sembrano ancora lontane, per chi sta pensando a una giornata tra mercatini, borghi illuminati e paesaggi di montagna è già il momento di scegliere dove andare, soprattutto se al viaggio in auto preferisce il fascino delle carrozze d’epoca. La Transiberiana d’Italia si prepara alla stagione natalizia con partenze da Sulmona e itinerari che raggiungono Roccaraso, Campo di Giove e Castel di Sangro, trasformando lo spostamento in una parte dell’esperienza. Prima di prenotare, però, conviene guardare bene il programma: prendere il primo o il secondo treno significa trascorrere la giornata in modo diverso.

Il calendario della Ferrovia dei Parchi copre il periodo dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, con corse concentrate nei fine settimana, nel ponte dell’Immacolata e durante le vacanze natalizie. Il servizio turistico utilizza convogli storici della Fondazione FS Italiane, tra cui le caratteristiche carrozze Centoporte degli anni Trenta, con posti numerati e interni che conservano il carattere dei viaggi di un’altra epoca. Tutte le escursioni descritte prevedono la partenza da Sulmona e il ritorno nella stessa giornata.

Per gli itinerari con soste a Roccaraso e Campo di Giove, le date sono il 21, 22, 28 e 29 novembre; il 5, 6, 7, 8, 12, 13, 19 e 20 dicembre, seguite dalle partenze quotidiane dal 26 al 30 dicembre. Dopo Capodanno si riprende dal 2 al 6 gennaio 2027. In ciascuna di queste giornate il calendario propone due treni, alle 9.30 e alle 10.45: entrambi consentono di visitare i due paesi, ma cambiano l’ordine delle tappe e l’orario di rientro.

La tariffa pubblicata per questo viaggio è di 60 euro per gli adulti e 40 euro per i bambini dai 3 agli 11 anni, comprensiva di andata e ritorno e assistenza con guida a bordo. I bambini sotto i 3 anni possono viaggiare gratuitamente senza un posto assegnato, in braccio all’accompagnatore, nel limite di uno per ogni adulto appartenente allo stesso nucleo familiare. Per farsi un’idea del budget, una famiglia con due adulti e due bambini nella fascia ridotta spende 200 euro, ai quali aggiungere pranzo, acquisti ed eventuale pernottamento.

Se preferite partire prima e tornare nel tardo pomeriggio, il treno delle 9.30 arriva a Roccaraso alle 11.10, lasciando tempo fino alle 14.20 per passeggiare tra le casette natalizie e pranzare. La seconda tappa è Campo di Giove, raggiunta alle 14.55, dove la visita prosegue fino alla ripartenza delle 17.20. Il rientro a Sulmona è previsto alle 18.00. Questa combinazione permette di dedicare la parte centrale della giornata a Roccaraso e il pomeriggio al borgo della Maiella, accompagnando la visita con l’accensione delle luminarie al tramonto.

Chi sceglie il treno delle 10.45 comincia invece da Campo di Giove, con arrivo alle 11.45 e sosta fino alle 14.55. Si riparte poi verso Roccaraso, raggiunta alle 15.35, per una visita che si prolunga fino alle 17.45; il ritorno a Sulmona è fissato alle 19.00. La differenza pratica è proprio qui: partendo più tardi, si trascorre a Roccaraso il passaggio dal pomeriggio alla sera. Per entrambe le corse il ritrovo è al binario 1 della stazione di Sulmona, almeno 20 minuti prima della partenza.

Una volta scesi, i mercatini si raggiungono a piedi in pochi minuti. A Roccaraso il programma indica le casette lungo via Roma e piazza Leone, tra artigianato, dolci, cioccolato, vin brulé e prodotti tipici. A Campo di Giove il percorso attraversa piazza Duval e le vie del centro storico, con decorazioni, lavorazioni del legno, tessuti e stand gastronomici. Entrambe le località si trovano in provincia dell’Aquila e il viaggio attraversa un territorio che sale fino a quasi 1.300 metri di quota: per le passeggiate servono quindi scarpe comode e abbigliamento caldo. La neve, per quanto possa rendere il panorama ancora più suggestivo, dipenderà dal meteo.

Per chi vuole organizzarsi durante la settimana, ci sono anche le partenze del venerdì verso Castel di Sangro. Il 27 novembre, il 4 dicembre e l’11 dicembre il treno parte alle 12.10, mentre il 18 dicembre sono previste due corse, alle 9.30 e alle 10.45. Nel programma del 4 dicembre, l’arrivo è alle 14.15, la ripartenza alle 17.15 e il rientro a Sulmona alle 19.00. Il percorso prosegue oltre Roccaraso, scendendo verso la valle del Sangro e raggiungendo Castel di Sangro dopo 77 chilometri.

La prima corsa del 18 dicembre arriva invece a Castel di Sangro alle 11.30, riparte alle 15.00 e torna a Sulmona alle 17.00. La proposta comprende la visita libera al villaggio natalizio e l’ingresso alla Pinacoteca Patiniana, nel Palazzo De Petra. Sul prezzo occorre fare attenzione: le schede riportano 50 euro per gli adulti e 35 euro per i bambini, ma associano questi importi a una promozione scaduta il 5 ottobre. Non sono dunque tariffe da considerare ancora garantite: prima di acquistare bisogna verificare l’importo applicato alla partenza scelta.

Se l’idea è concedersi un piccolo soggiorno, alcune formule abbinano il treno all’albergo. Il pacchetto del 4 e 5 dicembre all’Hotel Villa Giovina propone una notte, colazione, cena, visita di Sulmona e viaggio ferroviario a 179 euro per adulto, in camera matrimoniale, doppia o tripla. Per il viaggio dell’8 dicembre alle 10.45, una proposta di tre giorni e due notti costa invece 255 euro per adulto, con due colazioni, due cene, visita della città e treno. In queste formule restano esclusi i trasferimenti, per i quali è richiesta l’auto propria, e la tassa di soggiorno indicata di 1,50 euro a notte.

I biglietti giornalieri si acquistano attraverso la piattaforma ufficiale della Ferrovia dei Parchi, selezionando la data e i posti disponibili; il titolo ricevuto per email si può mostrare direttamente sul telefono. La disponibilità va controllata sulla singola corsa, perché alcune partenze risultavano già esaurite alla verifica del 12 ottobre. Gli orari pubblicati possono inoltre cambiare prima del rilascio definitivo da parte di Rete Ferroviaria Italiana e, in presenza di provvedimenti per rischio valanghe, il percorso può essere limitato a Campo di Giove con rimborso proporzionale. Per organizzare coincidenze e spostamenti, il riferimento resta quindi il programma aggiornato comunicato ai partecipanti.