AttualitàArriva il treno delle castagne: il convoglio storico per la Sagra della CastagnaDomenica 4 ottobre 2026 il convoglio d’epoca con carrozze serie 45.000 collega Genova Brignole a Rossiglione e Ovada per la Sagra della Castagna: orari, fermate e programma.Giorgio Loda • 1 Ottobre 2026, 10:32Domenica 4 ottobre 2026 torna sui binari della Valle Stura il treno storico per la Sagra della Castagna, il convoglio d’epoca che collega Genova Brignole con Rossiglione e Ovada in occasione della tradizionale manifestazione autunnale del borgo dell’entroterra genovese, un appuntamento che negli ultimi anni si è consolidato come uno degli eventi ferroviari più seguiti del calendario ligure dedicato ai viaggi su materiale rotabile storico. L’iniziativa è stata inserita dalla Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia e RFI, nel pacchetto di servizi ferroviari straordinari predisposti per il fine settimana del 3 e 4 ottobre, con l’obiettivo dichiarato di agevolare gli spostamenti di cittadini e visitatori diretti alle manifestazioni dell’entroterra, offrire un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile e valorizzare il territorio attraverso le sue linee ferroviarie.Il convoglio, inserito nel programma dei viaggi della Fondazione FS Italiane, sarà composto da una locomotiva elettrica con al traino carrozze UIC-X della serie 45.000 e da un bagagliaio, una composizione che riproduce l’assetto tipico dei treni a lunga percorrenza circolanti sulla rete italiana nella seconda metà del Novecento e che, nelle precedenti edizioni del servizio dedicato alla sagra di Rossiglione, ha garantito una capienza di diverse centinaia di posti a sedere. Le vetture della serie 45.000, entrate in servizio nella seconda metà degli anni Sessanta secondo gli standard unificati dell’Union Internationale des Chemins de fer, rappresentano oggi uno dei nuclei principali del parco storico conservato e restaurato dalla Fondazione, che ne cura la manutenzione e l’impiego nei viaggi turistici organizzati sull’intero territorio nazionale.Gli orari del viaggio di andata prevedono la partenza da Genova Brignole alle ore 10.11, con una serie di fermate intermedie lungo il percorso cittadino e lungo la linea che dal ponente genovese risale verso il Piemonte attraverso la Valle Stura, tra cui Genova Granara, dove il treno è atteso alle 10.46 con ripartenza alle 10.48, Genova Acquasanta, con arrivo alle 10.56 e partenza alle 10.58, Mele, con arrivo alle 11.03 e partenza alle 11.05, e Campo Ligure-Masone, con arrivo alle 11.13 e ripartenza alle 11.15. L’arrivo a Rossiglione è fissato per le ore 11.20, orario a partire dal quale il convoglio resterà in sosta nella stazione del borgo per quattro ore e dieci minuti, consentendo ai passeggeri di partecipare alle iniziative in programma nel centro storico prima della ripartenza, prevista alle 15.30, in direzione di Ovada, dove il treno giungerà alle ore 15.42.Il viaggio di ritorno è programmato con partenza da Ovada alle ore 16.55 e arrivo a Rossiglione alle 17.05, dove il convoglio sosterà fino alle 17.20 per consentire la salita dei passeggeri rimasti nel borgo durante la corsa intermedia verso il basso Piemonte; il treno ripercorrerà quindi a ritroso la linea con fermate a Campo Ligure-Masone, con arrivo alle 17.28 e partenza alle 17.30, a Mele, con arrivo alle 17.36 e partenza alle 17.38, e a Genova Acquasanta, con arrivo alle 17.43 e partenza alle 17.45, prima di raggiungere la stazione di Genova Brignole alle ore 18.32. Gli orari definitivi, le modalità di acquisto dei biglietti e le eventuali variazioni dell’ultimo momento sono pubblicati sui canali ufficiali della Fondazione FS e di Trenitalia, ai quali gli organizzatori rimandano per le informazioni relative alle prenotazioni.Il servizio ferroviario è legato alla Sagra della Castagna di Rossiglione, manifestazione che nel 2025 ha raggiunto la quarantaseiesima edizione e che si svolge tradizionalmente in concomitanza con l’Expo della Valle Stura, la rassegna espositiva dedicata ai prodotti tipici e all’artigianato del comprensorio che si estende tra Masone, Campo Ligure e Rossiglione. Secondo il programma consolidato nelle edizioni precedenti, il momento centrale della giornata coincide con l’avvio, nel primo pomeriggio, della cottura delle castagne nelle caratteristiche padelle giganti, una pratica che costituisce il tratto distintivo della sagra e che richiama ogni anno un pubblico proveniente sia dal capoluogo ligure sia dalle province piemontesi confinanti, mentre lungo le vie del centro storico trovano spazio gli stand della mostra mercato con produzioni agroalimentari locali e lavorazioni artigianali.Nelle passate edizioni l’arrivo del convoglio d’epoca alla stazione di Rossiglione è stato accompagnato dalla presenza di figuranti in abiti d’epoca, che hanno accolto i viaggiatori e, in alcune occasioni, ne hanno affiancato il percorso anche durante il tragitto di rientro verso Genova, contribuendo a caratterizzare l’evento come una rievocazione del viaggio ferroviario di metà Novecento più che come un semplice servizio di collegamento. La corsa intermedia verso Ovada, prevista anche quest’anno, consente inoltre ai passeggeri di estendere la giornata al centro piemontese, situato allo sbocco della valle, sfruttando l’intervallo di oltre un’ora tra l’arrivo e la ripartenza del treno.Il treno della castagna si inserisce in un più ampio programma di servizi straordinari su materiale storico che la Regione Liguria ha predisposto per il primo fine settimana di ottobre, il quale comprende anche il collegamento di sabato 3 ottobre sulla linea dei Giovi verso Ronco Scrivia, con partenza da Genova Brignole alle 9.38 e arrivo alle 10.50, e rientro dal centro della Valle Scrivia alle 18.39 con arrivo nel capoluogo alle 19.36. I due appuntamenti, che ricalcano lo schema già adottato nelle stagioni precedenti, rispondono a una strategia di promozione dell’entroterra fondata sull’abbinamento tra eventi locali di richiamo e collegamenti ferroviari dedicati, con l’intento di ridurre il traffico veicolare sulle strade di accesso alle vallate durante le giornate di maggiore afflusso e di rendere più agevoli gli spostamenti dei visitatori.Dal punto di vista infrastrutturale, il percorso interessa la ferrovia Genova-Ovada-Acqui Terme, linea a binario unico che si sviluppa in un contesto orografico complesso, caratterizzato da numerose gallerie e opere d’arte che attraversano lo spartiacque appenninico tra la costa e la Valle Stura, e che rappresenta per i comuni dell’entroterra uno dei principali assi di collegamento con il capoluogo regionale. L’impiego di un convoglio storico su questa direttrice, già sperimentato con continuità a partire dalla fine degli anni Dieci, salvo l’interruzione imposta dalla pandemia, costituisce uno degli esempi più strutturati di utilizzo turistico della rete ordinaria in Liguria, in un quadro nazionale che vede la Fondazione FS impegnata nell’organizzazione di centinaia di viaggi annuali su linee in esercizio e su tratte riattivate a scopo esclusivamente turistico.Per i viaggiatori, la scelta delle stazioni di salita lungo il tratto urbano genovese e nei centri della Valle Stura consente di accedere al servizio anche dai quartieri del ponente cittadino e dai comuni attraversati dalla linea, mentre la sosta prolungata a Rossiglione è calibrata sulla durata delle principali iniziative della sagra. Le informazioni ufficiali relative a tariffe, disponibilità dei posti e procedure di prenotazione restano affidate ai canali della Fondazione FS Italiane e di Trenitalia, che gestiscono la commercializzazione dei biglietti per i viaggi del calendario dei treni storici.