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AllertaMeteo, l’app gratuita che ti avvisa prima che grandine e temporale arrivino sul tuo Comune

Nasce a Brescia, da un gruppo di ex volontari della Protezione Civile, la prima app italiana che porta le allerte meteo ufficiali sul telefono, filtrate sui Comuni che scegli tu, e che avvisa con un quarto d'ora di anticipo quando grandine e nubifragi stanno per colpire. Gratuita, senza registrazione, per iPhone e Android.
7 Settembre 2026, 14:37
AllertaMeteo, l’app gratuita che ti avvisa prima che grandine e temporale arrivino sul tuo Comune

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Chi cucina lo sa: il meteo entra in cucina più spesso di quanto sembri. La grigliata di domenica organizzata da una settimana, la spesa al mercato del sabato, le conserve messe a raffreddare sul balcone, il bucato steso, l’orto con i pomodori ancora da raccogliere. E poi c’è tutto il resto: i figli da andare a prendere a scuola, l’auto parcheggiata sotto un albero, i nonni che vivono in un altro paese. Sapere in tempo che sta arrivando una grandinata, o che la Protezione Civile ha dichiarato un’allerta arancione proprio dove viviamo, cambia le decisioni di una giornata intera.

Il problema è che quelle informazioni esistono, sono pubbliche, ma raramente arrivano a chi ne ha bisogno nel momento giusto. Le allerte vengono emesse ogni giorno dal Dipartimento della Protezione Civile e dai venti Centri Funzionali Regionali, e finiscono su siti istituzionali, bollettini in PDF e comunicati che quasi nessuno legge. Da qui nasce AllertaMeteo, un’app pensata per colmare esattamente questo vuoto: tra il momento in cui un’allerta viene pubblicata e il momento in cui una famiglia la viene davvero a sapere.

Solo i posti che ti interessano

L’idea di fondo è semplice. Non ricevi allerte per tutta Italia, ma solo per i luoghi che decidi di seguire: il Comune in cui vivi, quello in cui lavori, il paese dei tuoi genitori, la località dove passi le vacanze. Puoi aggiungerne quanti vuoi, seguire intere Regioni, toglierli e rimetterli in qualsiasi momento. Quando la Protezione Civile emette un’allerta gialla, arancione o rossa per una di quelle zone, arriva una notifica sul telefono, con il livello, il tipo di rischio e la validità. Quando tutto è tranquillo, l’app tace: le allerte verdi non generano mai un avviso, e questo è uno dei suoi punti di forza. Troppe notifiche inutili portano a ignorarle tutte, mentre qui ogni notifica ha un motivo.

Le allerte sono esclusivamente quelle ufficiali. AllertaMeteo non le interpreta, non le modifica e non le sostituisce: le raccoglie da tutte le venti Regioni e le rende leggibili in un’unica schermata, con la mappa delle zone in allerta e il bollettino della propria Regione a portata di dito. L’app copre tutti i 7.894 Comuni italiani.

I quindici minuti prima della grandine

La novità che distingue AllertaMeteo da qualunque altra app meteo è il nowcasting. Le allerte ufficiali dicono che oggi, in una certa zona, ci sono le condizioni per temporali forti. Il nowcasting fa un passo in più: legge in continuazione le immagini della rete radar nazionale, riconosce i nuclei temporaleschi e le celle di grandine in movimento e, quando una di queste sta puntando verso un Comune che segui, manda un avviso con un anticipo dell’ordine dei quindici minuti.

Sono pochi minuti, ma sono quelli che servono. Bastano a rientrare dal giardino, a chiudere le finestre, a portare dentro il bucato e i vasi, a spostare l’auto sotto una tettoia, a rimandare l’uscita con i bambini. L’avviso scatta solo per i fenomeni davvero critici, cioè temporali violenti, grandine e nubifragi, non per un normale acquazzone estivo: la maggior parte dei giorni, semplicemente, non arriva niente. Nell’app il nowcasting ha sempre un aspetto suo, distinto dalle allerte, perché è un’elaborazione di AllertaMeteo sui dati radar e non un atto ufficiale di Protezione Civile.

Lo stesso motore alimenta il radar predittivo, consultabile in ogni momento: non mostra solo dove sta piovendo adesso, ma la direzione in cui il maltempo si sta muovendo nei prossimi minuti, incrociando le immagini radar del Dipartimento con il vento previsto dai modelli di ItaliaMeteo.

Il riconoscimento di Apple

Apple ha autorizzato AllertaMeteo a usare le Critical Alerts, la funzione riservata a un gruppo ristretto di app al mondo che permette a una notifica di suonare anche con il telefono in silenzioso o in modalità Non disturbare. È un riconoscimento del valore dell’app per la sicurezza delle persone, e vuol dire che un avviso importante può raggiungerti anche di notte, o mentre sei a tavola con il telefono capovolto.

Chi c’è dietro e quanto costa

AllertaMeteo è nata a Brescia da un gruppo di ex volontari della Protezione Civile, che conoscono da vicino la distanza tra un’allerta emessa e un’allerta capita. Idea, sviluppo e gestione sono di Wecont • Ducklab, la stessa realtà che cura il Club delle Ricette.

L’app è gratuita, non richiede nessuna registrazione e si sostiene con il minimo indispensabile di pubblicità. Chi vuole può passare al piano Premium, in abbonamento, per un’esperienza senza annunci. È disponibile per iPhone su App Store e per Android su Google Play, e ci sono anche il widget per la schermata Home e l’app per smartwatch.

Bastano due minuti: si scarica, si scelgono i propri Comuni e non c’è altro da fare. Da quel momento è l’app a cercare te, solo quando serve davvero. Tutte le informazioni e i link per scaricarla sono su allertameteoitalia.it.