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Richiamo Salame Milano per Salmonella – Non Consumare

I supermercati Sigma richiamano in via precauzionale un lotto di salame Milano affettato (lotto 22604715, TMC 22/04/2026) prodotto da Salumifici Granterre Spa a Modena per possibile presenza di Salmonella.
18 Marzo 2026, 17:39
Richiamo Salame Milano per Salmonella – Non Consumare
Anelli di Zucchine
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I supermercati Sigma hanno disposto il richiamo precauzionale di un lotto di salame Milano a proprio marchio, commercializzato affettato e preconfezionato in vaschette da 100 grammi, a causa della possibile presenza del batterio Salmonella. Il provvedimento, scattato il 17 marzo 2026, è stato comunicato sia dalla catena della grande distribuzione attraverso i propri canali ufficiali, sia dal Ministero della Salute tramite il portale dedicato agli avvisi di sicurezza alimentare e ai richiami di prodotti.

Il prodotto interessato dal richiamo è identificabile dal numero di lotto 22604715 e dal termine minimo di conservazione (TMC) fissato al 22 aprile 2026. Le confezioni sono già state ritirate dai banchi frigo dei punti vendita Sigma, ma i consumatori che avessero già acquistato il prodotto sono invitati a non consumarlo e a restituirlo presso il punto vendita dove è stato acquistato, senza necessità di presentare lo scontrino fiscale.

Il salame Milano oggetto del richiamo è stato prodotto da Salumifici Granterre Spa, azienda con sede e stabilimento di produzione in via Paganine 23 a Modena, identificata dal marchio di riconoscimento IT 444 L UE. Il salume è stato realizzato esclusivamente per conto di Sigma D.It Distribuzione Italiana Società Cooperativa e commercializzato unicamente nella rete di vendita del gruppo, sotto il marchio privato Sigma.

Salame Milano Sigma Richiamo 18

Il richiamo è stato predisposto in via cautelativa dal produttore, il che significa che la presenza della Salmonella non è stata necessariamente accertata nel prodotto finito, ma che sussistono le condizioni di rischio tali da giustificare l’intervento preventivo a tutela della salute pubblica. Questo tipo di procedura rientra nei meccanismi ordinari di controllo e gestione del rischio alimentare previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di sicurezza degli alimenti, che impone agli operatori del settore l’obbligo di notifica immediata alle autorità competenti in caso di fondato sospetto di non conformità microbiologica.

La Salmonella è, come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità, l’agente batterico più comunemente isolato nei casi di infezioni trasmesse da alimenti a livello globale. Il batterio appartiene alla famiglia delle Enterobacteriaceae e può causare la salmonellosi, una malattia infettiva a trasmissione oro-fecale che si manifesta tipicamente con sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea, dolori addominali e febbre, generalmente entro 6-72 ore dall’ingestione dell’alimento contaminato. La gravità dei sintomi varia in funzione della dose infettante e delle condizioni di salute del soggetto esposto, con le forme più severe che interessano prevalentemente categorie fragili come anziani, bambini, donne in gravidanza e soggetti immunocompromessi.

Nel contesto dei salumi stagionati, la sopravvivenza della Salmonella è resa possibile da condizioni specifiche legate al processo produttivo: contrariamente a quanto avviene con le cotture ad alte temperature, che eliminano il batterio, i salumi a bassa acidità o con processi di stagionatura insufficienti possono non garantire l’inattivazione completa del patogeno. La contaminazione può avvenire a livello della materia prima, ovvero delle carni suine, oppure durante le fasi di lavorazione, qualora non siano rispettate rigorosamente le norme igieniche di produzione.

Granterre Spa è una realtà cooperativa del comparto dei salumi emiliani con una consolidata presenza nel mercato della grande distribuzione organizzata italiana, dove opera sia con marchi propri sia come produttore in conto terzi per le insegne della GDO. Lo stabilimento modenese coinvolto nel richiamo, identificato dal marchio CE IT 444 L UE, è soggetto ai controlli periodici previsti dal piano di autocontrollo aziendale basato sul sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) e alle ispezioni delle autorità sanitarie competenti per territorio.

I consumatori che desiderano verificare l’eventuale presenza di ulteriori allerte alimentari attive possono consultare direttamente il portale ufficiale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari, aggiornata in tempo reale a cura degli uffici competenti. La restituzione del prodotto richiamato al punto vendita Sigma di acquisto è la procedura raccomandata, indipendentemente dalla disponibilità della prova d’acquisto.