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Richiamato Latte: Attenzione Da Non Consumare, Lotto e Marchio Interessato

Esselunga richiama il latte microfiltrato Dura di Più per sospetta contaminazione da BPA delle bottiglie. Il bisfenolo A è vietato nei materiali a contatto con alimenti dall'UE dal 20 gennaio 2025.
17 Febbraio 2026, 12:09
Richiamato Latte: Attenzione Da Non Consumare, Lotto e Marchio Interessato
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I supermercati Esselunga hanno disposto il richiamo precauzionale di un lotto di latte parzialmente scremato microfiltrato a marchio Esselunga Dura di Più, a seguito della sospetta contaminazione chimica delle bottiglie in PET da parte di bisfenolo A. La decisione, comunicata attraverso l’avviso ufficiale datato 13 febbraio 2026 e pubblicato sui canali della catena di supermercati, rappresenta una misura cautelativa adottata dal produttore per tutelare la salute dei consumatori in seguito alla possibile presenza di questa sostanza chimica nel materiale di confezionamento .

Il lotto interessato dal richiamo

Il prodotto oggetto del richiamo è il latte parzialmente scremato microfiltrato Esselunga Dura di Più, venduto in bottiglie da un litro con il numero di lotto 01/03/2026 (A), che corrisponde alla data di scadenza del prodotto. Il latte è stato prodotto dall’azienda Parmalat per conto di Esselunga Spa nello stabilimento di Albano Sant’Alessandro, in provincia di Bergamo, situato in via Tonale 21/A e identificato dal marchio CE IT 03 7. Lo stabilimento, un tempo noto come Centrale del latte Lactis, rappresenta uno dei nove impianti produttivi di Parmalat presenti sul territorio italiano e impiega oltre cento addetti nella produzione di latte e derivati .

Cos’è il bisfenolo A e perché è pericoloso

Il bisfenolo A, comunemente indicato con l’acronimo BPA, è una sostanza chimica utilizzata da oltre un secolo nella produzione di determinati materiali plastici e resine, tra cui il policarbonato e alcune tipologie di contenitori destinati al contatto con gli alimenti. Questa sostanza è stata oggetto di crescente attenzione da parte delle autorità sanitarie internazionali per i suoi potenziali effetti sulla salute umana, in particolare per la sua capacità di interferire con il sistema endocrino, agendo come perturbatore ormonale. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha ridotto nel 2023 la dose giornaliera tollerabile di BPA di circa ventimila volte, portandola a soli 0,2 nanogrammi per chilogrammo di peso corporeo, affermando che il BPA negli alimenti rappresenta un rischio per la salute e costituisce motivo di preoccupazione per i consumatori di tutte le fasce d’età .

Le ricerche scientifiche hanno collegato l’esposizione al bisfenolo A a diverse condizioni di salute, tra cui squilibri ormonali, aumento del rischio di tumori al seno e alla prostata, disturbi della fertilità e del sistema riproduttivo, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, obesità e disturbi del neurosviluppo nei bambini. L’esposizione a questa sostanza avviene principalmente attraverso il consumo di alimenti e bevande confezionati in materiali contenenti BPA, da cui la sostanza può migrare nei prodotti alimentari, specialmente in presenza di temperature elevate o durante la conservazione prolungata. I gruppi più vulnerabili agli effetti del BPA sono le donne in gravidanza, i feti in fase di sviluppo e i bambini piccoli, nei quali l’interferenza ormonale può avere conseguenze particolarmente significative .

Il nuovo regolamento europeo sul BPA

Il richiamo del latte Esselunga assume particolare rilevanza alla luce della recente normativa europea che ha messo al bando definitivamente l’utilizzo del bisfenolo A nei materiali destinati al contatto con gli alimenti. Il 19 dicembre 2024 la Commissione Europea ha adottato il Regolamento UE 2024/3190, entrato in vigore il 20 gennaio 2025, che introduce il divieto assoluto di utilizzare il BPA e altri bisfenoli pericolosi nella fabbricazione di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari in tutta l’Unione Europea. Il regolamento prevede un periodo di transizione fino al 20 luglio 2026 per consentire alle aziende di adeguarsi alla nuova normativa, sostituendo i materiali contenenti BPA con alternative più sicure .

La decisione della Commissione Europea ha ottenuto il pieno consenso dei Paesi membri, del Parlamento Europeo e del Consiglio, ed è stata adottata sulla base del parere scientifico dell’EFSA del 2023 che ha evidenziato i rischi per la salute associati all’esposizione al BPA attraverso gli alimenti. Il regolamento modifica inoltre le disposizioni precedenti che limitavano l’uso del BPA solo in specifici prodotti, come le tazze e le bottiglie in policarbonato destinate ai lattanti, estendendo ora il divieto a tutti i materiali a contatto con gli alimenti, incluse le vernici, i rivestimenti, le plastiche e altri articoli in cui possono essere presenti bisfenoli e loro derivati .

Caratteristiche del latte microfiltrato

Il prodotto oggetto del richiamo è un latte parzialmente scremato sottoposto al processo di microfiltrazione, una tecnologia che consente di eliminare il 99 per cento dei microrganismi responsabili del deterioramento del latte, prolungandone significativamente i tempi di conservazione in frigorifero senza alterarne le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Il processo di microfiltrazione prevede il passaggio del latte attraverso membrane filtranti in materiale ceramico con pori di dimensioni comprese tra 1,4 e 2 millesimi di millimetro, che trattengono il grasso e la grande maggioranza dei batteri naturalmente contenuti nel latte, lasciando passare i principi nutritivi .

Durante la microfiltrazione, la componente grassa e la parte magra del latte vengono separate e pastorizzate separatamente a temperature differenziate: la parte grassa viene trattata ad almeno 85 gradi Celsius per eliminare una quantità maggiore di microrganismi, mentre la parte magra, già depurata dalla microfiltrazione, può essere trattata a temperature più basse per preservare le caratteristiche originarie del latte. Al termine del processo, le due componenti vengono nuovamente omogeneizzate e miscelate in proporzioni variabili a seconda della tipologia di latte che si desidera ottenere. Questo procedimento conferisce al latte microfiltrato una qualità simile a quella del latte appena munto, mantenendone inalterate le proprietà nutritive e il sapore .

Indicazioni per i consumatori

In via cautelativa, Esselunga raccomanda ai consumatori di non consumare il latte con il numero di lotto 01/03/2026 (A) e invita chiunque sia in possesso del prodotto richiamato a restituirlo presso il punto vendita Esselunga dove è stato acquistato, dove verrà effettuato il rimborso o la sostituzione. Le procedure di richiamo dei prodotti alimentari sono regolamentate dall’articolo 19 del Regolamento CE 178/2002, che stabilisce gli obblighi degli operatori del settore alimentare quando un prodotto non conforme alle norme di sicurezza può essere arrivato al consumatore, imponendo l’obbligo di informare i consumatori in maniera efficace e accurata del motivo del ritiro e, se necessario, richiamare i prodotti già forniti quando altre misure non siano sufficienti a conseguire un livello elevato di tutela della salute .

Per ulteriori informazioni sul richiamo o per chiarimenti, i consumatori possono contattare il servizio clienti Esselunga al numero verde 800 666555, attivo per fornire assistenza e rispondere a eventuali domande relative al prodotto richiamato. L’azienda ha inoltre pubblicato l’avviso di richiamo sul proprio sito web, nella sezione dedicata alle allerte e ai richiami alimentari, dove sono disponibili tutti i dettagli relativi al lotto interessato, alle modalità di restituzione e alle informazioni di contatto. Al momento della comunicazione del richiamo, l’avviso non risultava ancora pubblicato sul portale web del Ministero della Salute dedicato ai richiami da parte degli operatori del settore alimentare, strumento implementato per garantire un più ampio e tempestivo accesso alle informazioni da parte dei consumatori .