Come Fare il Risotto con la Pentola a Pressione

Come cucinare il risotto nella pentola a pressione: tutte le accortezze e i consigli per realizzare un primo piatto ricco e cremoso… In metà tempo!

Risotto Pentola A Pressione

Chi nella sua vita ha preparato almeno un risotto, sa bene che richiede pazienza e tempo, perché tiene incollati ai fornelli a mescolare con costanza, per almeno mezz’ora o anche più. Ma la pentola a pressione può essere il giusto compromesso per gustare un risotto cremoso e vellutato, senza restare intrappolati ai fornelli, dimezzando addirittura i tempi di cottura. Infatti la cremosità del risotto è data più che altro dalla tostatura dei chicchi, quindi prima ancora che il liquido di cottura venga aggiunto. Qualche piccola accortezza nelle fasi iniziali della ricetta vi permetteranno di ottenere un risotto a regola d’arte, senza dover seguire costantemente tutte le fasi della cottura. Per cucinare qualunque risotto nella pentola a pressione ci sono due regole base da seguire:

  • ricordatevi che una volta sigillata la pentola nulla evapora, quindi non eccedete nell’aggiunta di vino una volta tostati i chicchi di riso e aspettate che evapori completamente, altrimenti potrebbe alterare il sapore finale del piatto;
  • attenetevi in maniera scrupolosa ai rapporti tra riso e acqua/brodo per evitare di bollire il riso oppure di farlo bruciare.

Come funziona la Pentola a Pressione

La cottura a pressione è un processo di cottura del cibo che sfrutta l’alta pressione. Questo metodo prevede come base di cottura l’acqua o un liquido di cottura a base acquosa, come ad esempio brodi di carne o verdure, e l’utilizzo di un coperchio che sigilli la pentola. L’alta pressione limita l’ebollizione e consente di raggiungere temperature di cottura ben al di sopra dei 100 gradi centigradi. Nello specifico la pentola a pressione raggiunge una pressione massima di 2 atmosfere, portando il punto di ebollizione dell’acqua da 100 gradi centigradi a 121 gradi centigradi. Per raggiungere tale pressione la pentola espelle l’aria dal recipiente intrappolando il vapore prodotto dal liquido bollente all’interno.

Quanta acqua mettere per cuocere il Risotto nella Pentola a Pressione?

Per cuocere il risotto nella pentola a pressione il rapporto tra riso e acqua dev’essere di 1:2, ovvero per ogni recipiente di riso messo (tazza, ciotola, ecc..) dovete aggiungerne due di acqua, avendo cura di utilizzare lo stesso recipiente con cui si è dosato il riso. È possibile fare questa proporzione anche con la grammatura: per 100 grammi di riso dovrete utilizzare circa 200 grammi di liquido.

Quando aggiungere le Verdure nel Risotto fatto con la Pentola a Pressione?

Le verdure possono essere composte fino al 95% di acqua e, aggiungendole al risotto, possono quindi andare ad alterare i rapporti tra riso e liquido necessari per una cottura ottimale nella pentola a pressione. Troppo liquido all’interno del risotto significa che i chicchi di riso continueranno ad assorbire acqua fino a risultare scotti, anche se i tempi di cottura rimangono invariati. Quando nella ricetta non è necessario soffriggere le verdure, potete metterle direttamente nel recipiente utilizzato per misurare il riso e poi procedete aggiungendo il brodo fino a riempirlo. Se utilizzate un contenitore graduato, per compensare quel 10-15 per cento di materia vegetale, potete aggiungere una tacchetta in più di brodo (circa 20 ml), in questo modo la proporzione rimane perfetta per la cottura. L’unica eccezione a questa tecnica riguarda le patate. Anche se composte per l’80 per cento di acqua, l’amido contenuto all’interno di queste, permette di aggiungerle ad ogni risotto senza regolare il rapporto del liquido e conferendo un’ottima cremosità.

Come Cuocere il Riso nella Pentola a Pressione

Grazie alla pentola a pressione è possibile cucinare ogni tipo di risotto. L’importante è ricordarsi di non risciacquare il riso che altrimenti perderebbe quella parte di amido che serve a rendere il risotto cremoso e vellutato e fare attenzione alla grandezza della pentola, che va riempita al massimo fino a 2/3 della sua altezza. Principalmente esistono due metodi di cottura del riso nella pentola a pressione: il metodo classico e il metodo del cestello.

Riso Bianco

Metodo Classico

Con il metodo classico quello che andrete a fare è mettere direttamente il riso e l’acqua/brodo, con le dovute proporzioni, direttamente nella pentola a pressione, aggiungendo anche gli eventuali altri ingredienti della ricetta. A questo punto sigillate la pentola a pressione con il suo coperchio, seguendo le istruzioni della casa produttrice. Portate sul fuoco e alzate la fiamma fino a quando la pentola raggiunge la pressione, ovvero quando lo sfiato inizierà a fischiare. Abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 7 minuti. Dopo che è trascorso questo tempo potete aprire la valvola di sicurezza e far uscire il vapore. Infine potrete aprire il coperchio e procedere con l’eventuale mantecatura.

Metodo del Cestello

Con il metodo del cestello la cottura rimane piuttosto simile, ma questo metodo è consigliabile quando non si dispone per esempio di uno spargi-fiamma che distribuisca in maniera uniforme il calore, con il rischio eventualmente di bruciare il risotto sul fondo. Molte pentole a pressione sono dotate di un apposito cestello e di un treppiedi su cui poggia quest’ultimo, in cui è possibile cuocere pesce, carne, verdure o frutta. Per quanto riguarda il risotto è possibile utilizzare qualsiasi recipiente resistente al calore (basterà anche un pentolino di diametro tale da poter essere contenuto all’interno della pentola a pressione) e un sottopentola che funga da treppiedi. Mettete direttamente nella pentola a pressione circa una tazza di acqua che permetterà alla pentola di raggiungere e mantenere la pressione. Posizionate poi all’interno il sottopentola e il recipiente contenente il riso e il brodo in giuste proporzioni. Lasciate il recipiente o il pentolino scoperto e procedete a sigillare il coperchio della pentola a pressione. Dopo che la pentola ha raggiunto la pressione, abbassate la fiamma e attendete 3 minuti. Togliete la pentola dal fuoco e lasciate a riposare per circa 10 minuti senza far fuoriuscire il vapore, in questo modo il riso continuerà la sua cottura. A questo punto potete aprire la valvola di sfiato e aprire il coperchio, procedendo ad estrarre con attenzione il recipiente del risotto. In ultimo mantecate.

Ricette per Fare il Risotto nella Pentola a Pressione

Per fare un ottimo Risotto in Pentola a Pressione, vi consigliamo di seguire la nostra Ricetta Base, che contiene molte varianti a seconda di come lo vogliate personalizzare: ai funghi, al pomodoro, ai frutti di mare…

Ricetta Ricetta Base Risotto Pentola Pressione

Quale Riso utilizzare per cucinare il Risotto nella Pentola a Pressione?

Per ottenere un ottimo risotto, la materia prima è fondamentale ecco perché bisogna scegliere il riso più adatto a questa preparazione. Il miglior riso per risotti ha un chicco corto-medio e semi-tondo, con un alto contenuto di amido. Sono perfetti il riso Arborio, il Carnaroli (che ha un chicco grande e mantiene bene la cottura) e il Vialone Nano (che per il suo alto contenuto di amido viene utilizzato anche in preparazioni come il sushi). Non sono invece adatte quelle qualità di riso a chicco lungo come il Basmati o il Jasmine.

Che brodo utilizzare per cucinare il Risotto nella Pentola a Pressione?

La base del sapore è costituita dal brodo quindi è essenziale preparare un brodo saporito e ricco, per conferire un gusto pieno e corposo al risotto. Olio extra vergine d’oliva, porri, cipolla e aglio rappresentato alcuni ingredienti base per creare un buon brodo a cui si possono aggiungere altre verdure oppure carni.

Come lavare la Pentola a Pressione

Per garantirne la funzionalità nel tempo è consigliabile lavare il coperchio e la guarnizione della pentola a pressione a mano (seguendo le indicazioni della casa produttrice), mentre la pentola può essere lavata in lavastoviglie.

Perché cucinare il Risotto nella Pentola a Pressione?

La pentola a pressione garantisce tempi di cottura molto più rapidi rispetto a quelli convenzionali, consentendo di realizzare preparazioni lunghe come il risotto in breve tempo, senza rinunciare alla qualità. L’alta pressione che si crea all’interno della pentola permette un elevato trasferimento termico di calore dal vapore al cibo, dimezzando i tempi di una cottura convenzionale. Grazie ai tempi di cottura ridotti le vitamine e i minerali presenti all’interno dei cibi, vengono preservati rendendo i piatti più ricchi di micronutrienti. Non vi resterà che gustare il vostro delizioso risotto, sano e veloce da preparare.

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