Svolta Coca Cola: In Arrivo la Coca Cola Alcolica!

Presto potremo trovare una versione alcolica della famosa bevanda

A cura di Stefy | Pubblicato il 7/03/2018 | Aggiornato il 7/06/2019

Dopo 130 anni dalla nascita dell’amatissima bibita, la Coca Cola, per la prima volta nella storia dell’azienda, si appresta a produrre una bevanda alcolica. La notizia è circolata in tutto il mondo alla velocità della luce e ha diviso i fan della Coca Cola: alcuni pensano che la bibita per eccellenza debba rimanere analcolica, mentre altri (soprattutto i più giovani) sono entusiasti di questa novità.

Ma perché questa scelta? Come ben sapete la Coca Cola si sta adattando alle nuove abitudini dei suoi consumatori e per questo ha già affiancato alla versione classica la versione Light, la Zero, quella Senza Caffeina e la Coca Cola Life, addolcita con la Stevia. Inoltre sono disponibili in varie parti del mondo alcune versioni di Coca Cola che piano piano stanno arrivando anche in Italia: prime fra tutte le versioni Cherry e Vanilla, rispettivamente alla Ciliegia e alla Vaniglia.

Ma c’è un mercato in cui possiamo trovare tantissime versioni di Coca Cola inedite: il Giappone. Ed è proprio qui che l’azienda ha ideato e lancerà per prima sul mercato la nuova Coca Cola Alcolica! Il colosso delle bollicine ha infatti preso ispirazione dalla Chu-Hi, una famosa bibita alcolica molto diffusa in Giappone a base di distillato Shochu e acqua gassata, aromatizzata con vari sapori. 

Ma sfortunatamente non è detto che la Coca Cola Alcolica arrivi anche in Europa. Jorge Garduno, presidente di Coca-Cola Giappone, ha infatti sottolineato che per ora si tratta di un esperimento e che bisogna prima valutare come il mercato giapponese reagirà a questa novità. C’è da dire che sicuramente il Giappone è più propenso di ogni altro Paese a sperimentare nuovi gusti, non per niente una delle Coca Cola più vendute nel Sol Levante è la limited edition al Tè Verde Ayataka.

Per ora non ci resta che sperare che la nuova Coca Cola Alcolica conquisti il Giappone e che, di conseguenza, l’azienda decida di distribuirla anche nel resto del mondo! 

Lascia un commento