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Sagra della Castagna, le più belle da visitare in Italia nel weekend del 17 e 18 ottobre 2026

Dalle Alpi alla Campania, caldarroste, tortelli e dolci della tradizione animano il weekend del 17 e 18 ottobre: le sagre da scegliere tra borghi, castagneti e grandi feste gastronomiche.
• 16 Ottobre 2026, 17:03
Sagra della Castagna, le più belle da visitare in Italia nel weekend del 17 e 18 ottobre 2026

Tra i cortili della Val Camonica, le piazze piemontesi e i borghi dell’Appennino, il weekend del 17 e 18 ottobre 2026 offre numerose occasioni per organizzare una gita dedicata alle castagne, scegliendo fra grandi fiere gastronomiche e feste di paese dove assaggiare ricette che arrivano dalla tradizione contadina. Accanto alle caldarroste ci saranno tortelli, gnocchi, polenta dolce e torte di marroni, con programmi che in diverse località comprendono anche passeggiate nei castagneti, mercatini e spettacoli.

Una delle mete principali è Cuneo, dove da venerdì 16 a domenica 18 ottobre si svolge la 27ª Fiera Nazionale del Marrone. Il Comune conferma un percorso fra gli stand che attraversa il centro storico, da via Roma a piazza Galimberti, con produttori selezionati, specialità gastronomiche e artigianato. È la scelta adatta a chi cerca una manifestazione ampia, nella quale affiancare agli assaggi una visita della città: il programma comprende laboratori, mostre, incontri e concerti. L’ingresso è libero e gli orari consentono di fermarsi anche dopo cena: sabato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 9 alle 21.

Sempre in Piemonte, ma con un’impronta più raccolta e legata alla vita del paese, Villar Focchiardo, in provincia di Torino, ospita il 17 e 18 ottobre la 64ª Sagra Valsusina del Marrone. Secondo il programma comunale, la mostra mercato apre sabato alle 10 e domenica alle 9, mentre uno degli appuntamenti più attesi è la distribuzione gratuita della brusatà, le tradizionali caldarroste, prevista sabato dalle 14 e domenica dalle 11. Al Centro Polivalente si possono assaggiare piatti dolci e salati a base di marroni, con ristorazione in un salone coperto e senza necessità di prenotare. Fra una passeggiata alle bancarelle e una merenda con il Monte Bianco, ci saranno musica itinerante, attività per bambini e le premiazioni dei concorsi dedicati ai marroni.

Per chi preferisce una gita fra le montagne lombarde, Paspardo, in provincia di Brescia, propone la 17ª Sagra della Castagna, in calendario per entrambe le giornate. Il paese della Val Camonica apre ai visitatori cortili, cantine e vie del centro, con produttori, artigiani e dimostrazioni degli antichi mestieri. Come riferisce Radio Voce Camuna, l’inaugurazione è prevista sabato 17 alle 14, mentre domenica la manifestazione riparte alle 9 e prosegue per tutta la giornata. Oltre alle caldarroste e ai prodotti di castagna, sono annunciati laboratori per famiglie e intrattenimento musicale; lo stand gastronomico di piazzale Padre Marcolini sarà attivo la sera dalle 19 alle 22 e domenica anche a pranzo. È previsto un servizio navetta da Cimbergo per agevolare l’accesso al borgo.

Un’alternativa facilmente raggiungibile dall’area milanese è Agrate Brianza, in provincia di Monza e Brianza, dove il CAI organizza la 43ª Festa della Castagna fra via Giuseppe Mazzini Ferrario e piazza Santa Maria. Gli orari comunicati dagli organizzatori sono sabato 17 dalle 14 alle 20 e domenica 18 dalle 10 alle 19. Agli stand si trovano caldarroste, vin brulé, polenta e zola e panini con salame o porchetta, mentre domenica sono previste musica, fotografie e attività per i bambini. Il momento più curioso arriva alle 15 di domenica, con la presentazione e il taglio della maxi torta del CAI: l’obiettivo annunciato per questa edizione è raggiungere i sei metri di lunghezza.

In Veneto merita una tappa Combai, frazione di Miane, nel Trevigiano, dove l’82ª Festa dei Marroni prosegue fino al 1° novembre. Per il weekend del 17 e 18 ottobre, la Pro Loco propone un programma che permette di conoscere il territorio anche attraverso la cucina: sabato sono previsti gnocchi e rotolo ai marroni a pranzo, tortelli e porchetta ai marroni la sera; domenica arrivano pasticcio e spezzatino ai marroni con polenta. Per questi pasti è richiesta la prenotazione telefonica. Si aggiungono passeggiate nei boschi con raccolta dei marroni, attività per bambini e musica. Un dettaglio utile riguarda domenica 18, dalle 13 alle 19: da Miane si raggiunge Combai con le navette, mentre resta possibile arrivare direttamente dal versante di Valdobbiadene.

Sull’Appennino bolognese, Castel del Rio festeggia la 70ª Sagra del Marrone IGP, con un appuntamento da segnare precisamente per domenica 18 ottobre. La Pro Loco Alidosiana conferma gli stand fra la piazza e il giardino di Palazzo Alidosi, con apertura gastronomica a pranzo e specialità che comprendono caldarroste, castagnaccio, mont blanc e marmellata di marroni. La presenza dei produttori offre anche l’occasione per acquistare il frutto fresco direttamente nel suo territorio di origine. Alle 14.30 è in programma “Salutami tuo fratello”, lo spettacolo con Marco Ligabue e Andrea Barbi che unisce racconto, ironia e musica acustica.

Fra le destinazioni toscane spicca Marradi, nella città metropolitana di Firenze, con la 63ª Sagra delle Castagne – Mostra Mercato del Marron Buono, inserita dal calendario turistico regionale anche nelle giornate del 17 e 18 ottobre. Qui la castagna entra in una varietà di preparazioni che rende la visita particolarmente interessante per chi ama assaggiare: dalle bruciate, come vengono chiamate le caldarroste, ai tortelli di marroni, passando per la torta di marroni, il castagnaccio e i marrons glacés. La manifestazione coinvolge il centro storico con bancarelle, prodotti artigianali, degustazioni e intrattenimento itinerante, offrendo una delle tappe più rappresentative per conoscere la cucina autunnale dell’Appennino tosco-romagnolo.

Restando in Toscana, Caprese Michelangelo, in provincia di Arezzo, dedica il 17 e 18 ottobre alla Festa della Castagna e del Marrone DOP di Caprese, che tornerà anche nel fine settimana successivo. Il programma pubblicato dal portale turistico regionale affianca agli stand del centro medievale una proposta gastronomica che comprende polenta dolce di castagna, castagnaccio, funghi porcini, tartufi e specialità di manzo e cinghiale, accompagnate da vini e birre del territorio. Mercatini, spettacoli e mostre fotografiche completano le giornate, insieme alle visite guidate al Museo Michelangiolesco: una possibilità interessante per trasformare la sagra in un’escursione che comprenda anche il patrimonio artistico del paese.

In Umbria, Morre, frazione di Baschi in provincia di Terni, ospita la 52ª Sagra della Castagna. Il calendario di Umbria Tourism distingue chiaramente le due giornate: sabato 17 alle 20.30 si comincia con un torneo di briscola a coppie, mentre la parte principale della festa si concentra domenica 18. Alle 8.30 parte il trekking nel castagneto, per il quale è necessaria la prenotazione, e dalle 10 apre la sagra. Sono previste degustazioni gratuite di caldarroste, mosto e vino, oltre alla vendita dei dolci di castagne, alla fiera mercato e ai punti ristoro. È una proposta adatta a chi cerca una festa di dimensioni più contenute, con la possibilità di affiancare agli assaggi una camminata.

Nel Lazio, Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, arriva al terzo fine settimana della sua 59ª Sagra delle Castagne, nella quale la gastronomia si intreccia con le tradizioni delle quattro contrade. Il programma ufficiale di sabato 17 ottobre prevede mercatini, visite guidate su prenotazione, giochi popolari alle 15 e lo spettacolo serale “Tamburi e Spade, Bandiere e Fuoco” alle 21.30; per i giochi e lo spettacolo sono indicati biglietti rispettivamente da 4 e 6 euro. Domenica 18, oltre ai mercatini, dalle 10 alle 12 vengono rappresentate scene di vita fra Medioevo e Rinascimento, mentre alle 15, in piazza Vittorio Emanuele II, è prevista la degustazione delle caldarroste.

Per chi organizza il fine settimana al Sud, Roccamonfina, in provincia di Caserta, propone la 48ª Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino, aperta anche sabato 17 e domenica 18 ottobre dalle 10, con ingresso gratuito. Gli organizzatori affiancano agli stand gastronomici mercatini, artigianato, attività culturali ed escursioni nel territorio del vulcano. Nel programma di questo weekend figurano Eugenio Bennato sabato e Tracce Popolari domenica; per chi vuole camminare sono annunciati il percorso delle Sorgenti del Savone sabato alle 15 e il Sentiero dei Sogni Ritrovati, da Valogno verso Roccamonfina, domenica alle 10. Una destinazione che permette di dedicare alla festa un’intera giornata, alternando cucina, musica e scoperta del paesaggio.