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Northern Lights Train, il treno dell’aurora boreale che attraversa l’Artico norvegese da Narvik a Katterat

Da Narvik a Katterat lungo la storica linea dell’Ofoten: un’escursione serale di tre ore per osservare l’aurora boreale lontano dalle luci urbane.
• 23 Settembre 2026, 14:12
Northern Lights Train, il treno dell’aurora boreale che attraversa l’Artico norvegese da Narvik a Katterat

Tra le proposte turistiche che negli ultimi anni hanno contribuito a rilanciare il viaggio in treno come modalità privilegiata per esplorare il Grande Nord europeo, il Northern Lights Train occupa una posizione particolare, poiché consente di andare alla ricerca dell’aurora boreale a bordo di un convoglio che percorre la storica ferrovia dell’Ofoten, nel nord della Norvegia, allontanandosi progressivamente dalle luci urbane fino a raggiungere uno dei luoghi più isolati della regione. Il punto di partenza è la stazione di Narvik, città portuale situata circa 200 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, mentre la destinazione principale è la stazione montana di Katterat, posta a 373 metri sul livello del mare e raggiungibile esclusivamente in treno oppure a piedi.

Un’escursione serale, non un treno notturno

Contrariamente a quanto il nome potrebbe suggerire, non si tratta di un tradizionale treno notturno dotato di vagoni letto, bensì di un’escursione serale della durata di poco più di tre ore, con partenza e rientro a Narvik, organizzata per gruppi che non superano le quaranta persone e accompagnata da guide che illustrano ai passeggeri la storia della linea, le caratteristiche del territorio attraversato e i racconti tradizionali legati al fenomeno luminoso. Il programma comprende la proiezione di un documentario dedicato all’aurora boreale, indicazioni tecniche per la fotografia notturna, bevande calde e pasticcini, mentre a bordo sono disponibili servizi igienici, connessione wifi gratuita e bevande fredde acquistabili durante il percorso.

L’itinerario tra Bjørnfjell e Katterat

Il tracciato risale la valle dell’Ofoten in direzione del confine svedese e prevede come prima tappa la stazione di Bjørnfjell, dove il convoglio effettua una breve sosta prima di proseguire verso Katterat, antico villaggio di montagna nel quale è prevista la sosta più lunga dell’intera escursione. In questa località i partecipanti possono visitare la vecchia caserma che oggi ospita un piccolo museo e attendere l’eventuale comparsa dell’aurora attorno a un falò, in un contesto caratterizzato dall’assenza pressoché totale di inquinamento luminoso, condizione considerata determinante per l’osservazione del fenomeno e principale ragione della scelta di una stazione così isolata come fulcro dell’esperienza.

Una ferrovia nata per il ferro

I binari percorsi dal treno dell’aurora non furono costruiti con finalità turistiche: la linea dell’Ofoten venne realizzata nei primi anni del Novecento per trasportare il minerale di ferro estratto nelle miniere di Kiruna, nella Lapponia svedese, fino al porto di Narvik, che grazie all’influenza della Corrente del Golfo resta accessibile alla navigazione anche nei mesi invernali. La ferrovia, che costituisce il tratto norvegese della più ampia direttrice nota in Svezia come Malmbanan, è tuttora utilizzata per il traffico merci legato all’attività mineraria e rappresenta la linea più settentrionale della rete ferroviaria norvegese, caratteristica che le operazioni turistiche sfruttano per offrire un accesso rapido e riscaldato ad aree montane altrimenti difficilmente raggiungibili durante l’inverno artico.

Orari, stagione e costi

Nella stagione 2025-2026 il servizio è stato articolato in due fasce orarie: dal 1° ottobre al 16 dicembre 2025 il ritrovo era fissato alle 18.30 con partenza alle 19.00 e rientro previsto alle 22.15, mentre dal 17 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 il ritrovo è stato posticipato alle 19.15, con partenza alle 19.45 e arrivo a Narvik alle 22.50. Il costo dell’esperienza è stato fissato in 1.495 corone norvegesi a persona, pari a circa 127 euro, comprensivi del viaggio in treno, della guida dedicata e dei servizi aggiuntivi previsti dal programma, mentre il calendario della stagione invernale 2026-2027 viene reso noto dagli operatori e dall’ente turistico Visit Narvik al momento dell’apertura delle prenotazioni.

Narvik sotto l’ovale aurorale

La scelta di Narvik come base dell’iniziativa è legata alla posizione geografica della città, collocata al di sotto dell’ovale aurorale, la fascia che circonda il polo nord magnetico e nella quale l’attività aurorale risulta statisticamente più frequente e intensa. L’aurora boreale è generata dall’interazione tra le particelle cariche trasportate dal vento solare e i gas dell’alta atmosfera terrestre, che una volta eccitati emettono luce nelle tonalità del verde, del giallo, del viola e del rosso; la sua comparsa dipende tuttavia dal livello di attività solare e dalle condizioni meteorologiche locali, in particolare dalla copertura nuvolosa, motivo per cui l’osservazione non può essere garantita in anticipo. Le presentazioni dell’esperienza sottolineano infatti che l’escursione conserva il proprio interesse paesaggistico e storico anche nelle serate in cui il fenomeno non si manifesta, configurandosi prima di tutto come un viaggio nella notte artica lungo una ferrovia di montagna.

I collegamenti per raggiungere Narvik

Narvik è collegata direttamente alla rete ferroviaria svedese attraverso il servizio che unisce Stoccolma alla città norvegese lungo un percorso di oltre 1.400 chilometri, con fermate intermedie, tra le altre, a Kiruna, Abisko, Björkliden e Riksgränsen, circostanza che consente di organizzare un itinerario interamente su rotaia attraverso la Lapponia svedese. Diversa la situazione di Tromsø, principale centro turistico della Norvegia settentrionale, che non dispone di collegamenti ferroviari e dalla quale Narvik è raggiungibile in autobus attraverso la linea regionale 100. All’offerta esistente si aggiungerà dal 23 novembre 2026 il nuovo treno notturno della compagnia svedese Snälltåget, che collegherà Malmö a Narvik percorrendo 2.156 chilometri attraverso la Scandinavia e il Circolo Polare Artico, ampliando le possibilità di accesso alla regione per chi sceglie il trasporto ferroviario.

Il turismo ferroviario nell’Artico

Il Northern Lights Train si inserisce in un segmento del turismo artico in espansione, nel quale il treno viene proposto come alternativa al trasporto aereo e come parte integrante dell’esperienza di viaggio, con iniziative analoghe in altri Paesi nordici, tra cui il Santa Claus Express finlandese, treno notturno con cuccette che collega Helsinki e Turku a Rovaniemi, sul Circolo Polare Artico, e con pacchetti organizzati che dall’Italia raggiungono la Lapponia svedese interamente su rotaia attraversando città come Zurigo, Amburgo, Copenaghen e Stoccolma. In questo contesto la linea dell’Ofoten conferma la propria duplice funzione di infrastruttura industriale strategica per l’esportazione del ferro scandinavo e di itinerario turistico rivolto a chi intende osservare uno dei fenomeni naturali più studiati e fotografati delle regioni polari, in un territorio che nei mesi invernali resta caratterizzato da lunghe ore di oscurità, temperature rigide e un sistema di collegamenti che la ferrovia continua a rendere praticabile anche nelle condizioni climatiche più severe.