AttualitàTreni panoramici d’autunno 2026: linee, date e prezzi del foliage su rotaiaDal Treno del Foliage della Vigezzina-Centovalli alla Transiberiana d’Italia, dal Treno Natura al Bernina: calendario, percorsi e tariffe dei convogli panoramici dell’autunno 2026.Andrea Bosetti • 18 Settembre 2026, 14:44Con l’avvicinarsi di ottobre il turismo ferroviario entra nella fase di maggiore richiesta dell’anno, sostenuto da un calendario che per l’autunno 2026 mette in fila linee panoramiche in esercizio ordinario, convogli d’epoca della Fondazione FS e ferrovie alpine a scartamento ridotto, accomunati dalla possibilità di osservare dal finestrino il viraggio cromatico dei boschi di latifoglie e dei lariceti d’alta quota. L’offerta si distribuisce lungo l’intera penisola, dalle valli dell’Ossola agli altopiani abruzzesi, dalle Crete Senesi alle aree interne della Sardegna, e si estende oltre confine verso Svizzera e Austria.Vigezzina-Centovalli, il Treno del Foliage dal 10 ottobre al 15 novembreL’appuntamento più richiesto resta il Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, la linea a scartamento ridotto in servizio dal 1923 che collega Domodossola a Locarno lungo 52 chilometri, tra la Valle Vigezzo piemontese e le Centovalli ticinesi, con una percorrenza di poco inferiore alle due ore per tratta. L’edizione 2026 è in programma dal 10 ottobre al 15 novembre e prevede un biglietto speciale di andata e ritorno, valido con partenza da entrambi i capolinea e comprensivo di una sola fermata intermedia facoltativa, da indicare già in fase di acquisto. Le tariffe per gli adulti sono fissate a 36 euro in seconda classe e 46 euro in prima nei giorni feriali, mentre il sabato, la domenica e i festivi salgono rispettivamente a 42 e 51 euro; i ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti pagano la metà e i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente se non occupano un posto a sedere. La prenotazione del posto è obbligatoria e le vendite, gestite attraverso il sito della società ferroviaria, risultano già aperte. Il titolo di viaggio include inoltre agevolazioni per musei ed eventi nelle località toccate dal convoglio.Transiberiana d’Italia, tredici date tra Sulmona e gli Altipiani MaggioriSull’Appennino centrale il riferimento è la Ferrovia dei Parchi, conosciuta come Transiberiana d’Italia, ovvero la linea Sulmona-Isernia inaugurata nel 1897 e oggi percorsa esclusivamente da treni turistici con carrozze d’epoca, che dalla Conca Peligna risale verso gli Altipiani Maggiori d’Abruzzo costeggiando il Parco nazionale della Maiella e raggiungendo a Rivisondoli-Pescocostanzo i 1.268 metri di quota, valore che colloca la stazione tra le più elevate della rete nazionale. Il calendario autunnale prevede partenze il 27 settembre, il 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e l’1, 2, 7 e 8 novembre, con biglietti compresi indicativamente tra 40 e 55 euro a seconda dell’itinerario e pacchetti con pernottamento proposti intorno ai 149 euro.Treno Natura, Sebino Express e i convogli storici del NordIn Toscana il Treno Natura, attivo dal 1996 sulla ferrovia Asciano-Monte Antico, circa 51 chilometri tra le province di Siena e Grosseto non più interessati dal traffico ordinario, abbina ogni uscita da Siena a una manifestazione locale: il 27 settembre Chiusi con il Treno degli Etruschi e la festa dell’uva, il 10 ottobre Abbadia San Salvatore per la Festa d’autunno, l’11 ottobre Vivo d’Orcia e Castiglione d’Orcia per la sagra del fungo e della castagna, il 18 ottobre Trequanda per la festa dell’olio nuovo, il 25 ottobre Montalcino e infine l’8 e il 15 novembre San Giovanni d’Asso, nel periodo dedicato al tartufo bianco delle Crete Senesi. I convogli sono composti, a seconda delle date, da locomotive a vapore o diesel con carrozze «Centoporte» degli anni Trenta e Corbellini degli anni Cinquanta.In Lombardia il Sebino Express della Fondazione FS parte da Milano Centrale il 4, il 18 e il 25 ottobre e, dopo le fermate di Lambrate, Treviglio e Rovato, raggiunge Palazzolo sull’Oglio e percorre gli ultimi dieci chilometri della linea turistica fino a Paratico-Sarnico, sul Lago d’Iseo, ai margini della Franciacorta, con una tariffa indicata in 12 euro per gli adulti su alcune corse. Sempre da Milano Centrale, il 25 ottobre, è previsto il treno storico per Alba dedicato a tartufo e vino, con carrozze Gran Confort e biglietto a 69 euro per gli adulti e 34,50 per i ragazzi. In Friuli Venezia Giulia il programma comprende il 4 ottobre il treno «Sapori d’Autunno» da Trieste Centrale a Fanna-Cavasso e il 25 ottobre il Treno della Zucca da Trieste a Venzone, entrambi con carrozze Centoporte, il secondo al prezzo di 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini.Sardegna, il Trenino Verde nelle aree interneNell’isola il Trenino Verde prosegue l’attività anche a stagione balneare conclusa sulle linee turistiche a scartamento ridotto che attraversano territori lontani dalla costa, con calendari differenziati per tratta: sulla Macomer-Tresnuraghes sono previste corse domenicali fino al 1° novembre, mentre tra settembre e novembre risultano programmate uscite sulla Arbatax-Gairo Taquisara, tra vigneti di cannonau e falesie calcaree, e sugli undici chilometri della Luras-Tempio Pausania, in Gallura.Oltre confine: Bernina, Lötschberg e SemmeringSul versante svizzero la linea del Bernina della Ferrovia Retica, iscritta dal 2008 nel Patrimonio mondiale UNESCO insieme a quella dell’Albula, scende da St. Moritz a Tirano superando i 2.253 metri dell’Ospizio Bernina senza cremagliera, con pendenze fino al 70 per mille, e attraversa in ottobre i lariceti dell’Engadina e della Val Poschiavo nella fase di massima colorazione; per il 2026 la tratta St. Moritz-Tirano a bordo del Bernina Express sarebbe proposta a 33 franchi in seconda classe, ai quali si aggiunge il supplemento di prenotazione obbligatoria, indicato in 32 franchi, mentre sui treni regionali della stessa linea la prenotazione non è richiesta. Da Domodossola parte inoltre il Trenino Verde delle Alpi, che raggiunge Berna lungo la linea di montagna del Lötschberg con un biglietto giornaliero da 77 euro per gli adulti e 25 euro per i ragazzi dai 6 ai 15 anni, comprensivo di fermate libere a Briga, Kandersteg, Frutigen e Thun.Completano il quadro il GoldenPass Express tra Montreux e Interlaken, con tariffe da 56 franchi in seconda classe, e in Austria la Semmeringbahn, 41 chilometri tra Gloggnitz e Mürzzuschlag aperti nel 1854 e tutelati dall’UNESCO.Prenotazioni, disponibilità e variabile stagionalePer la quasi totalità delle iniziative la prenotazione è obbligatoria e i posti sono contingentati, mentre i calendari dei treni storici restano soggetti a variazioni da parte degli organizzatori, che pubblicano orari definitivi e condizioni di vendita sui portali ufficiali della Fondazione FS, della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, della Ferrovia dei Parchi e della Ferrovia Retica. Sul piano naturalistico il picco del foliage non coincide con una data fissa ma dipende dalla quota e dall’andamento termico: i lariceti alpini e le faggete appenniniche oltre i mille metri virano in genere tra la fine di settembre e la metà di ottobre, mentre castagneti, vigneti e boschi collinari mantengono la colorazione fino a novembre inoltrato, circostanza che spiega la scansione dei calendari dalle prime corse abruzzesi di fine settembre alle ultime partenze toscane e ossolane di metà novembre.