AttualitàRichiamo tentacoli di polpo: lotto e indicazioniIl Ministero della Salute ha pubblicato con dieci giorni di ritardo il richiamo precauzionale di un lotto di tentacoli di polpo oceanico congelati a marchio Platinum Premium, prodotti in Indonesia da PT Seafood Sumatera Perkasa per Alice Srl, per possibile presenza di corpi estranei metallici.Andrea Bosetti • 16 Giugno 2026, 12:18Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo precauzionale di un lotto di tentacoli di polpo oceanico tagliati, scottati e congelati commercializzati con il marchio Platinum Premium, a causa della possibile presenza di corpi estranei metallici nel prodotto. L’avviso di richiamo, datato 4 giugno 2026, è stato tuttavia pubblicato sul portale istituzionale soltanto nel pomeriggio del 15 giugno 2026, con un ritardo di oltre dieci giorni rispetto alla data del provvedimento, circostanza che ha inevitabilmente ridotto la tempestività dell’informazione ai consumatori.Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 400 grammi e il lotto interessato dal richiamo reca il numero INDON/25/227, sebbene sull’etichetta apposta sulla confezione compaia esclusivamente il numero 227, elemento che i consumatori dovranno verificare con attenzione. Il termine minimo di conservazione (TMC) indicato sulla confezione è il 01/10/2028, il che significa che il prodotto è attualmente ancora in commercio e potrebbe trovarsi nelle abitazioni di numerosi acquirenti o sugli scaffali dei punti vendita che non abbiano ancora provveduto al ritiro.L’operatore responsabile dell’immissione in commercio del prodotto è Alice Srl, per conto della quale i tentacoli di polpo vengono prodotti dall’azienda indonesiana PT Seafood Sumatera Perkasa. Lo stabilimento di produzione è ubicato in via Titi Pahlawan 38, nel villaggio di Rengas Pulau, nel territorio della città di Medan, capoluogo della provincia di Sumatra Settentrionale, in Indonesia, e opera con il marchio di identificazione INDONESIA 577.02.B. Si tratta dunque di un prodotto di origine extra-europea, importato e distribuito sul territorio nazionale attraverso la rete commerciale dell’operatore italiano.Il richiamo è stato disposto in via strettamente precauzionale, come specificato nell’avviso pubblicato dal Ministero della Salute. La presenza di corpi estranei metallici in un alimento destinato al consumo diretto rappresenta un rischio fisico per la salute del consumatore, potendo causare lesioni alla cavità orale, all’esofago o all’apparato gastrointestinale in caso di ingestione accidentale. Le autorità sanitarie competenti non hanno specificato la natura o le dimensioni dei corpi estranei rilevati, né le modalità attraverso cui la contaminazione si sarebbe verificata durante il processo di lavorazione o confezionamento presso lo stabilimento indonesiano.Dal punto di vista procedurale, il ritardo di oltre dieci giorni intercorso tra la data del provvedimento e la sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Salute solleva interrogativi circa l’efficacia e la tempestività del sistema di allerta alimentare nazionale. In un contesto in cui i prodotti alimentari richiamati potrebbero essere acquistati e consumati nel lasso di tempo che intercorre tra l’emissione del provvedimento e la sua diffusione pubblica, la celerità nella comunicazione rappresenta un elemento centrale per la tutela della salute pubblica. Il Regolamento (UE) 178/2002, che costituisce il quadro giuridico di riferimento per la sicurezza alimentare nell’Unione europea, impone agli operatori e alle autorità competenti di agire con immediatezza qualora vi siano fondati motivi per ritenere che un alimento possa presentare un rischio per la salute.La filiera della pesca e della lavorazione dei prodotti ittici congelati provenienti da Paesi terzi è soggetta a specifici controlli doganali e sanitari all’ingresso nel territorio dell’Unione europea, effettuati presso i Posti di Ispezione Frontalieri (PIF) designati dalle autorità nazionali. I prodotti di origine animale importati da Paesi extra-UE devono essere accompagnati da certificazioni sanitarie rilasciate dall’autorità competente del Paese d’origine, attestanti la conformità agli standard igienico-sanitari richiesti dalla normativa europea. Tuttavia, i controlli all’importazione non sono sistematicamente esaustivi e non escludono che prodotti non conformi possano raggiungere il mercato al dettaglio prima che eventuali anomalie vengano rilevate.Il marchio Platinum Premium è distribuito in Italia attraverso la rete di vendita gestita da Alice Srl, operatore del settore ittico che si avvale di fornitori internazionali per la produzione di prodotti ittici lavorati e congelati. L’avviso di richiamo non fa menzione di altri prodotti o lotti della stessa linea come oggetto di provvedimento, limitando l’allerta al solo lotto INDON/25/227 con TMC 01/10/2028. I consumatori che intendano ottenere ulteriori informazioni possono consultare direttamente il portale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata agli avvisi di sicurezza alimentare, dove è disponibile la documentazione ufficiale relativa al provvedimento.