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Tagliata Richiamata per Escherichia

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo precauzionale di tre lotti di tagliata di scottona per possibile contaminazione da Escherichia coli STEC, venduta da Lidl e Coop.
10 Aprile 2026, 16:48
Tagliata Richiamata per Escherichia

Il Ministero della Salute ha disposto, in via precauzionale, il richiamo di una tagliata di scottona distribuita attraverso le catene Lidl e Coop. Il provvedimenti, pubblicato sul portale istituzionale del Ministero, invita i consumatori a non utilizzare i prodotti interessati e a restituirli presso il punto vendita di acquisto.

Tagliata di scottona: il rischio microbiologico

Il caso di maggiore rilevanza sanitaria riguarda tre lotti di tagliata di scottona commercializzata con i marchi Lidl e Dedicarne, prodotta dall’azienda Tönnies Fleisch Italia Srl presso lo stabilimento sito in via per Sassuolo 3526, nel comune di Vignola, in provincia di Modena, identificato dal marchio di riconoscimento CE IT Q0B2J. Il richiamo è stato definito di natura precauzionale dal produttore, con la motivazione ufficiale di una “presunta non conformità di tipo microbiologico”, una formulazione che Coop ha tuttavia precisato con maggiore dettaglio nella comunicazione diffusa ai propri clienti: il rischio specifico è riconducibile a una possibile contaminazione da Escherichia coli STEC, batterio produttore di tossina Shiga, agente patogeno in grado di causare gravi complicanze gastrointestinali, in particolare nei soggetti più vulnerabili come anziani, bambini e individui immunocompromessi.

I tre lotti coinvolti nel provvedimento di ritiro riguardano confezioni da circa 300 grammi. Il lotto 101158 presenta una data di scadenza fissata al 2 aprile 2026, già superata al momento della pubblicazione del richiamo; il lotto 102294 riporta come termine minimo di conservazione il 13 aprile 2026, mentre il lotto 102444 scade il 14 aprile 2026. La circostanza che uno dei lotti richiamati fosse già formalmente scaduto al momento dell’avviso rende ancora più urgente la verifica da parte dei consumatori, poiché il prodotto potrebbe essere stato consumato senza che fosse stato diramato alcun allarme preventivo.

L’Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC) rappresenta uno dei patogeni di origine alimentare più sorvegliati dalle autorità sanitarie europee. La contaminazione avviene tipicamente attraverso la carne bovina non adeguatamente cotta, e i sintomi dell’infezione possono variare da crampi addominali e diarrea acquosa fino a forme emorragiche severe, con il rischio, nei casi più gravi, di evoluzione verso la sindrome emolitico-uremica (SEU), una complicanza potenzialmente letale che colpisce prevalentemente i bambini in età prescolare. Le autorità sanitarie raccomandano, in via generale, di garantire una cottura completa e uniforme della carne bovina, evitando la consumazione di tagli al sangue o poco cotti in presenza di soggetti a rischio.

I consumatori che dovessero trovarsi in possesso di uno dei lotti sopra indicati sono invitati a non consumare il prodotto e a restituirlo presso il punto vendita dove è stato acquistato, anche in assenza dello scontrino fiscale. Tönnies Fleisch Italia Srl è una realtà produttiva operante nel settore della lavorazione e trasformazione delle carni bovine, con forniture destinate sia alla grande distribuzione organizzata a marchio nazionale sia a catene discount di rilevanza europea come Lidl Italia.

Si raccomanda ai consumatori di verificare con attenzione i prodotti presenti nelle proprie abitazioni, controllando i numeri di lotto e le date di scadenza riportate sulle confezioni, e di rivolgersi al punto vendita per la restituzione in caso di corrispondenza con i lotti oggetto di richiamo. In caso di sintomi riconducibili a un’infezione da Escherichia coli STEC – quali diarrea, anche di tipo emorragico, crampi addominali, nausea e febbre – insorti dopo il consumo della tagliata di scottona, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico curante o il pronto soccorso più vicino, segnalando l’avvenuta ingestione del prodotto potenzialmente contaminato.