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Gardensia 2026: gardenie e ortensie in 5.000 piazze italiane per la sclerosi multipla

Dal 6 all'8 marzo 2026, AISM porta Gardensia in 5.000 piazze italiane con gardenie e ortensie per finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla, malattia che colpisce oltre 144 mila persone in Italia con prevalenza femminile doppia rispetto agli uomini.
6 Marzo 2026, 20:47
Gardensia 2026: gardenie e ortensie in 5.000 piazze italiane per la sclerosi multipla
Anelli di Zucchine
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Anelli di Zucchine

Dal 6 all’ 8 marzo 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – porta nelle piazze di tutta Italia la sua campagna storica di informazione e raccolta fondi denominata Gardensia, giunta a una nuova edizione con il medesimo simbolo di sempre: gardenie e ortensie distribuite da oltre 14 mila volontarie e volontari in circa 5.000 comuni del Paese, a testimonianza di un impegno collettivo che negli anni ha assunto una dimensione civile e sociale di rilievo nazionale.

L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, riconoscimento che ne sottolinea il valore istituzionale oltre che umanitario, e si colloca in un contesto epidemiologico preciso: la sclerosi multipla colpisce in Italia oltre 144 mila persone, con una prevalenza femminile che raggiunge il doppio rispetto alla componente maschile, rendendo la malattia una questione di salute pubblica con una marcata dimensione di genere. Si tratta di una patologia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta prevalentemente in età giovane, nel pieno della vita personale e professionale, con ricadute significative sull’autonomia, sull’occupazione e sulla qualità della vita delle persone che ne sono colpite.

Una malattia con una dimensione di genere

L’intreccio tra sclerosi multipla e condizione femminile non si esaurisce nei dati epidemiologici, ma si estende a dinamiche sociali e culturali che AISM ha scelto di affrontare con strumenti specifici. Per molte donne con disabilità, alla complessità della malattia si sommano ostacoli legati a stereotipi, discriminazioni e, in alcuni casi, a forme di violenza che colpiscono con maggiore intensità chi si trova in una condizione di fragilità. In questa prospettiva, Gardensia si inserisce nel significato più profondo dell’8 marzo: non una semplice ricorrenza, ma un richiamo al diritto alla salute, all’autonomia e alla piena partecipazione sociale.

Nel corso degli anni, AISM ha sviluppato progetti dedicati a contrastare discriminazione e violenza contro le donne con disabilità, tra cui il programma #Cambiailfinale! e i L.E.D. – Laboratori Empowerment Donna, strumenti informativi e formativi nati per rafforzare la capacità delle donne con sclerosi multipla di riconoscere situazioni di rischio e di accedere a reti di supporto adeguate. Questi interventi rappresentano la dimensione più strutturale dell’impegno associativo, che non si limita alla raccolta fondi ma si estende alla costruzione di percorsi di tutela e inclusione.

Fondi per la ricerca e i servizi

I fondi raccolti attraverso Gardensia vengono destinati al finanziamento di progetti di ricerca scientifica e al potenziamento dei servizi sociosanitari promossi da AISM su tutto il territorio nazionale. In un Paese in cui l’allungamento della speranza di vita rende la gestione della cronicità una sfida sempre più centrale per il sistema sanitario e per le famiglie, garantire continuità delle cure e qualità dell’assistenza significa investire concretamente nel futuro delle persone con sclerosi multipla, riducendo il peso della disabilità e migliorando le prospettive di autonomia.

“Gardensia è partecipazione collettiva a un impegno quotidiano fatto di ricerca e diritti”, ha dichiarato Francesco Vacca, Presidente di AISM. “Ogni fiore contribuisce a costruire risposte concrete e sostenibili per le persone con sclerosi multipla”. Le parole del presidente sintetizzano la filosofia che da oltre 55 anni guida l’associazione: AISM, insieme alla sua Fondazione FISM, è l’unica organizzazione in Italia interamente dedicata alla sclerosi multipla, con una presenza capillare sul territorio e una rete di competenze che spazia dalla ricerca di base ai servizi di prossimità.

I volti della campagna 2026

Anche per l’edizione 2026, l’attrice e scrittrice Chiara Francini affianca AISM come volto della campagna Gardensia, rinnovando un impegno che negli anni scorsi ha contribuito a dare visibilità nazionale all’iniziativa. Accanto a lei, la madrina di AISM Antonella Ferrari, attrice, scrittrice e persona con sclerosi multipla, rappresenta la voce diretta di chi convive quotidianamente con la malattia, trasformando l’esperienza personale in un impegno pubblico per la ricerca e l’affermazione dei diritti. La sua presenza ricorda che la campagna non è solo un gesto simbolico, ma una risposta concreta a una realtà vissuta da centinaia di migliaia di persone.

Come partecipare

Nel fine settimana del 6, 7 e 8 marzo, grazie alla mobilitazione di oltre 14 mila volontarie e volontari, gardenie e ortensie saranno disponibili in 5.000 piazze italiane. È possibile recarsi direttamente nelle piazze presidiate dai volontari AISM oppure prenotare le piante contattando la Sezione Provinciale AISM della propria città, i cui riferimenti sono consultabili sul sito www.aism.it/gardensia. A questa modalità si affianca il numero solidale 45512, attivato a sostegno della campagna per consentire donazioni a distanza destinate al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, tra cui il centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBRITE Research Center.

I fondi raccolti tramite il numero solidale saranno utilizzati per creare laboratori all’avanguardia, sviluppare dispositivi tecnologici per la riabilitazione e validare nuove linee guida cliniche. Le donazioni variano in base all’operatore: 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Fastweb e Vodafone, WINDTRE, Tiscali e Geny; 5 euro da rete fissa Convergenze e PosteMobile; 2 euro tramite SMS da cellulare Fastweb, Vodafone, WINDTRE, TIM, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.

Partner e adesioni

All’iniziativa hanno aderito Aeroporti 2030, insieme agli scali di Roma, Treviso, Venezia, Verona e agli Aeroporti di Puglia, ampliando la visibilità della campagna a contesti di transito ad alta frequentazione. Uber ha scelto di affiancare AISM per la Giornata Internazionale della Donna, sostenendo Gardensia in nome del diritto alla libertà di movimento e dell’autonomia, valori particolarmente rilevanti per chi convive con la sclerosi multipla. La collaborazione con il servizio di mobilità intende valorizzare il legame tra indipendenza negli spostamenti e qualità della vita delle persone con disabilità, inserendosi in una visione più ampia di inclusione e accessibilità.

Gardensia rappresenta, in sintesi, un appuntamento che ogni anno rinnova la connessione tra solidarietà individuale e impegno collettivo: acquistare una gardenia o un’ortensia nelle piazze italiane significa sostenere una catena virtuosa che dalla donazione arriva fino alla ricerca scientifica, ai servizi territoriali e alla tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla, in un Paese in cui la malattia rimane ancora una sfida aperta per migliaia di famiglie.