Come Sbucciare e Tagliare una Cipolla Senza Piangere

Tutti i trucchi e i rimedi della nonna per non lacrimare sbucciando e tagliando le Cipolle.

Chiunque abbia mai sbucciato almeno una volta nella vita una Cipolla l’ha provato: bruciore agli occhi e lacrimazione improvvisa. Vi siete sempre chiesti come mai la Cipolla fa lacrimare e se c’è un trucco per non piangere tagliando le Cipolle?

Siete nel posto giusto! Oggi non vi spiegheremo solamente come sbucciare e tagliare la Cipolla senza lacrimare, ma anche perché questo succede. Insieme scopriremo tantissimi modi diversi per tagliare la Cipolla senza piangere, trucchetti che potete utilizzare in casa, in vacanza, in campeggio… praticamente ovunque!

Dopo aver scoperto tutti i trucchi e i rimedi della nonna per non lacrimare sbucciando e tagliando una Cipolla, non vedrete l’ora di tagliare le Cipolle per dimostrare a tutti quante ne sapete! Ed ora scopriamo insieme come sbucciare e tagliare una Cipolla senza piangere!

Perché la Cipolla Fa Piangere

Prima di scoprire come non piangere tagliando una Cipolla, è bene capire perché succede. La Cipolla è un alimento che rilascia naturalmente nell’aria i solfossidi, dei composti chimici che le conferiscono anche il suo tipico odore forte. Dopo essere stata tagliata la Cipolla rilascia anche l’allinasi, un enzima che si unisce ai solfossidi e produce acidi solfenici. E sono proprio gli acidi solfenici che agiscono irritando gli occhi e le mucose del naso, provocando quindi una forte lacrimazione.

Come Evitare di Piangere Sbucciando una Cipolla?

Con l’Acqua

Gli acidi solfenici sono idrosolubili per cui la soluzione ideale sarebbe tagliare la Cipolla sotto l’acqua corrente, ma questo non è sempre possibile. Per ovviare al problema potete semplicemente bagnare il coltello prima di procedere al taglio delle Cipolle.

Con il Freddo

Lasciando la Cipolla in freezer (o in frigorifero) per circa 10 minuti è possibile raffreddare la parte più esterna di questo alimento. In questo modo non si svilupperanno più le reazioni chimiche in grado di dar vita agli acidi solfenici.

Con una Candela

Uno dei rimedi della nonna per non piangere tagliando una Cipolla è quello di tenere vicino al tagliere una candela accesa. Pare che in questo modo gli acidi solfenici siano attirati dalla fiamma e quindi neutralizzati.

Con l’Aceto

Un metodo molto efficace consiste nel tagliare a metà la Cipolla e successivamente bagnarla con acqua e Aceto prima di affettarla. In questo modo gli acidi solfenici vengono neutralizzati dall’acido dell’Aceto.

Con il Pane

Pare che uno dei metodi più semplici per non lacrimare mentre si affetta una Cipolla sia di mangiare molto lentamente del Pane. L’aumento della salivazione in bocca aiuterebbe a contrastare gli acidi della Cipolla.

Come Tagliare una Cipolla

Ci sono anche alcune piccole accortezze che potete tenere per evitare di lacrimare anche se non potete utilizzare nessuno dei precedenti metodi. Innanzitutto una volta sbucciate le cipolle buttate via immediatamente gli scarti. Tagliate la cipolla e mentre ne affettate una metà, spostate l’altra lontano dal tagliere. Se possibile copritela anche con un canovaccio. Fate lo stesso con l’altra metà e vedrete che riuscirete a non lacrimare, o almeno a lacrimare meno.

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